Bromolio

È una tecnica di stampa fotografica nata nei primi anni del 1900, al culmine del periodo pittorialista,
rimasta in voga per alcuni decenni per poi essere nuovamente riscoperta nel secondo dopoguerra
soprattutto ad opera di fotoamatori americani e inglesi.

La tecnica consiste nella distruzione dell'immagine argentica di una stampa in bianco e nero e la contemporanea modificazione delle proprietà della gelatina per mezzo dell'azione di un apposito trattamento chimico.
Successivamente il foglio di carta viene inchiostrato a mano con inchiostro tipografico,
il quale aderisce alla superficie delle zone dove la gelatina non ha assorbito acqua;
in questo modo si ricostruisce l'immagine originaria che risulta quindi costituita da inchiostro
e perciò dotata di una maggiore durata nel tempo.
Questa tecnica consente una grande libertà di azione all'operatore, in quanto l'inchiostro
può essere aggiunto e tolto a piacimento nei limiti della resistenza meccanica della gelatina;
il colore stesso è una variabile del processo e può essere scelto a piacere.

Per le stampe presentate in questa mostra è stata usata la carta Kentmere Document Art,
che essendo prodotta in due sole gradazioni è stata sviluppata in sviluppi diversi
al fine di ottenere volta per volta il grado di contrasto desiderato.