La mia mostra del 1997 ("Camminando") finiva con un'immagine la cui didascalia era: "non resta che sognare".
    Oggi ripropongo, ampliandolo, quel concetto; la medesima immagine di chiusura fornisce ora l'opportunità di iniziare un viaggio sospesi sull'esile filo che collega sogno, immaginazione e realtà.



    I sogni sono anche questo: un colore, un lineamento, una sensazione che da soli rappresentano il tutto. Distillati dai ricordi rimasti sopiti, gli attimi si allungano fino a imprigionare lo scorrere del tempo.