P r o g e t t i  -  A r c h i t e t t u r a
 

Sciacca - 1980

 

Progettazione e d.l. abitazione stagionale in località S. Marco, Sciacca.
L'abitazione si compone di un unico blocco edilizio a sviluppo verticale 8,60x8,60x12 m. Esso ripropone i temi della cultura abitativa mediterranea sia sul piano tipologico (in quanto casa unifamiliare) sia sul piano dell'organizzazione spaziale ricompone i rapporti relazionali tra cortile, casa, giardino, terrazza e strada, sia sul piano sintattico in quanto affermativa dei valori morfologici del predominio delle superfici murarie, dei volumi regolari e della schietta elencazione degli elementi d'uso: scale, finestre, porte, tetto.

Palermo - 1983

 

Progettazione e d.l. di edificio condominiale in via Dante 90 in Palermo.
L'intervento é sostitutivo di un vecchio edificio fatiscente facente parte di un grande isolato caratterizzato da un paramento prospettico di matrice classica che maschera e racchiude un interno impenetrabile le cui aree a verde sono spesso frantumati in depositi o aree di servizio. L'intervento in alternativa propone un rapporto tra interno dell'isolato ed   esterno della pubblica viabilità ponendo il blocco edilizio a sviluppo verticale con 5 elevazioni (un appartamento per piano di circa 110 mq ciascuno) come intermediazione tra   usi pubblici e privati. Questa riorganizzazione spaziale viene realizzata sviluppando i temi che richiede una abitazione urbana moderna e affermando i valori morfologico linguistici che sono di ammodernamento della cultura locale: la superficie muraria, la colonna, il balcone, il cortile, il recupero dei rapporti con il giardino interno e con la scena urbana dell'esterno.

Lucca Sicula - 1985

 

Progetto e d.l. Villa comunale a Lucca Sicula (AG).
Su una vecchia discarica posta tra il centro abitato ed un'area boscata é stata realizzata  un'attrezzatura a verde come luogo ricreativo e per piccole manifestazioni estive. La posizione elevata sul centro abitato e sulla valle del Verdura ha orientato la struttura dello  spiazzo e degli accessi in modo da consentire  una abitabilità ricca di stimoli paesaggistici in cui le piantumazioni a giardino di essenze pregiate definisce la particolarità al contesto. L'insieme é stato concepito come una "acropoli" con mura perimetrali decorate con fasce  ceramiche a cui si accede attraverso un percorso collegato al centro urbano dalle gradinate che conducono su un ampio spazio con attigui terrazzamenti attrezzati a verde.

Sciacca - 1990

 

Progettazione e d.l. Complesso ricettivo "Kokalos" a Sciacca (AG).
Un'area di circa 5.000 mq, con un vecchio edificio deglianni '30 simboleggiante un fortilizio  é stato recuperato per la costituzione di una attrezzatura polivalente ad uso pubblico: sale gioco, sale ristorante, pizzeria, campo da tennis, piscina. L'intervento realizzato riguarda l'aggiunta di diverse sale e spazi attrezzati tutti agganciati all'edificio esistente utilizzato come uffici per la direzione. Il dimensionamento e l'organizzazione dei nuovi elementi introdotti tende a mettere in valore le potenzialità naturali dell'area, sia rispetto all'ampio paesaggio del litorale costiero su cui prospetta, sia rispetto alla vegetazione esistente all'interno (una piccola pineta ed un piccolo agrumeto). La composizione tra esistente e nuovo tende a creare profondità spaziali tra ambienti interni e paesaggio naturale esterno.

Sciacca - 1992

 

Progettazione e d.l. ristrutturazione di casa rurale in contrada Scunchipani, a Sciacca (AG) - 1992
Una vecchia casa rurale in stato di abbandono, posta all'interno di un fondo agricolo - di 2 Ha - coltivato ad agrumeto, é stata acquistata per trasformarla in residenza stagionale. Sebbene la casa rurale non avesse pregevole consistenza strutturale, né elementi architettonici di qualche valore, la sua povertà  morfologica presentava molte caratteristiche   di identità e di senso che erano rappresentativi della cultura locale. La lettura di questo linguaggio é stata il punto di partenza di uno sviluppo linguistico morfologico rispetto a cui il cambiamento di destinazione d'uso é stato occasione di potenziamento dei valori culturali tradizionali portati a soddisfare le condizioni di modernità che richiede la vita odierna.

Sciacca -1994

 

Progetto e d.l. "Residenze stagionali del Piano di lottizzazione Zona S. Marco",
Sciacca (AG) -1994
Area  MQ. 12.830 - MC. edificabili 6.414.
I lotti edificabili definiti dal Piano di Lottizzazione sono utilizzati con la localizzazione di tre tipi di residenze stagionali unifamiliari. 
       Tipo A - mq 125,71 - mc 686 - Casa unifamiliare compresa tra due muri paralleli che delimitano i vani abitabili disposti su due elevazioni (piano terra e 1° piano). Alle superfici dei   due muri si agganciano dei volumi o si aprono dei vuoti che rendono significativo l'uso abitativo della casa. 
       Tipo B - mq 88,83 - mc 266,48 - Casa unifamiliare composta da un unico volume cubico a cui si agganciano diversi volumi minori che rendono significativo l'uso abitativo della casa. 
       Tipo C - mq 168,02 - mc 504,06 - Casa unifamiliare la cui struttura é determinata dall'incrocio di due volumi cubici ciascuno organizzato per assolvere a specifiche funzioni (zona giorno, zona notte). Ogni volume ha un fronte segnato da ampio sbalzo delle coperture che forma una veranda aperta sul giardino circostante.

 

Sciacca - 1995

Progetto e d.l. "Residenze stagionali facenti parte del Piano di lottizzazione Zona Isabella", Ditta Imbornone.
Sciacca (AG) - 1995
I lotti edificabili definiti dal Piano di Lottizzazione sono utilizzati con la localizzazione di tre tipi di residenze stagionali unifamiliari.
      Tipo A - Casa unifamiliare composta da un unico volume quadrangolare articolato su due livelli funzionali (zona giorno, zona notte) sormontato da un unico tetto a doppia falda con sbalzi aggettanti sui fronti opposti che coprono tutti gli altri piccoli volumi che si agganciano al corpo principale e che rendono significativo l'uso abitativo della casa.
Tipo A1: mq 76,29, mc 439 - Tipo A2: mq 77,40, mc 440,5 
      Tipo B - Casa unifamiliare composta da un unico volume a prisma rettangolare articolato su due livelli funzionali (zona giorno, zona notte) sormontato da un tetto spiovente a falda unica con sbalzo sul fronte di veduta. Alla superficie volumetrica principale sono agganciati altri piccoli volumi che in modo significativo rendono eloquenti gli usi abitativi della casa. Questa tipologia ha una variante più articolata, con l'aggiunta di un corpo di servizi ad uso promiscuo (studio, magazzino ecc.).
Tipo B1: mq 146, mc 693 - Tipo B2: mq 112,15, mc 595 
      Tipo C - Casa unifamiliare la cui struttura é determinata dall'incrocio di due volumi cubici ciascuno organizzato per assolvere a specifiche funzioni (zona giorno, zona notte). Ogni volume ha un fronte segnato da ampio sbalzo delle coperture che forma una veranda aperta sul giardino circostante.
Tipo C: mq 154,60, mc 448,34 - Tipo C.a: mq 154,60, mc 448,34

 

Pantelleria - 1998

 

1998 - Progetto  e d.l. di tre diversi interventi integrati previsti dal "Programma integrato di Sviluppo Turistico attraverso la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico culturale, naturalistico ed ambientale del territorio"
Comune di Pantelleria (TP) - 1998

a - Valorizzazione fascia costiera S. Leonardo - Bue Marino;

b - Valorizzazione turistica Acropoli Fenicio-Punica;

c - Costituzione Museo Archeologico Fenicio-Punico ex centrale elettrica.
 

 

Marsala - 1998

 

Progetto  e d.l. di tre diversi interventi integrati previsti dal "Programma integrato di valorizzazione dei beni archeologici fenicio-punici ed ambientali Lilybeo - Mozia"
Comune di Marsala (TP) - 1998

a - "Itinerario nautico  nel contesto ambientale dello Stagnone";

b - "Trasformazione di Viale V. Veneto in luogo di accoglienza turistica";

c - "Valorizzazione dei diversi siti archeologici  con l'integrazione al contesto urbano".
 

 

Taormina - 1999

 

Progetto e d.l. " Museo archeologico Magna Grecia nel complesso  Badìa Vecchia"
Comune di Taormina (ME) - 1999
Un antico complesso, composto da un edificio di pregevole architettura del XV sec. (455 mq, 2.272 mc), da un attiguo giardino tipicamente mediterraneo (778 mq) e da un corpo aggiunto di più recente formazione (210 mq, 903 mc), é stato utilizzato per l'allocazione del Museo Archeologico Magna Grecia. Le soluzioni progettuali adottate sono state orientate sia alla valorizzazione del complesso monumentale del XV sec., sia alla definizione di qualità espositive che dessero valore didattico ai materiali archeologici disponibili, sia alla determinazione complessiva di qualità e valori abitativi in cui necessità moderne trovano soddisfacimento in esperienze passate.

 

Milazzo - 1999

 

Progetto e d.l. "Museo archeologico Magna Grecia nell'ex Carcere femminile"
Comune di Milazzo (ME) - 1999
Un fatiscente edificio di concezione ottocentesca (295,64 mq, 826 mc) costruito per le funzioni di carcere femminile é stato recuperato alle nuove funzioni di Museo Archeologico Magna Grecia. Le soluzioni progettuali adottate sono state orientate al recupero dell'edificio, di cui se ne esalta la tipicità architettonica (assilità, simmetrie, regolarità tipologica) e alla costituzione di un percorso continuo adatto alle funzioni espositive. 

 

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