|
|
Arch. Pietro Alberto Piazza |
• PRINCIPALI TITOLI E RICONOSCIMENTI1968/84 - Professore di ruolo per l'insegnamento di materie artistiche
1978 - Laurea presso la Facoltà di Architettura di Palermo con voti 110 e lode
1978 - Abilitazione all'esercizio della professione di Architetto con voti 90/90
1979 /91 - "ricerca" e "didattica" Dipartimento Storia e Progetto, Facoltà di Architettura, PA
1984 - Vincitore concorso pubblico Consiglio Nazionale delle Ricerche, voti 260/260
1989/93 - Coordinatore attività culturali dell'Ordine degli Architetti di Agrigento
1991-2000 - Membro dell'A.I.S. (Associazione italiana semiotica)
1991/95 - Contratti di “ricerca” con il Consiglio Nazionale delle Ricerche
1994 - Monografia professionale e scientifica "Rivista internazionale PARAMETRO" n°202
1992/96 - Attività di “ricerca” Università Federico II° di Napoli, DI.PI.S.T.
1992/96 - "Didattica" in diverse università italiane ed estere
1996/99 - Consigliere dell'Ordine Professionale degli Architetti di Agrigento
1997 - Vincitore concorso internazionale progettazione P.R.G. Sciacca
1997 - Docente"Storia Architettura Contemporanea" Facoltà Architettura Univ. Reggio Calabria
1997/99 - Componente "Commissione cultura" Consiglio Nazionale degli Architetti
1998 - Ideatore e coordinatore congresso internazionale "Un progetto per la Valle dei Templi"
1999 - Coordinatore del Congresso Regionale degli Architetti Siciliani
Gli interessi architettonico-urbanistici hanno avuto possibilità di esercizio in diverse esperienze:
|
|
|
|
|
|
PROGETTAZIONE: ESPERIENZE FORMATIVE
1963/67 - acquisisce le prime conoscenze di arti applicate (disegno architettonico, pittura e ceramica) sotto l'insegnamento dei professori Mario Benso, Michele e Salvatore Friscia.
1978 - svolge la Tesi di Laurea dal titolo "Analisi territoriale sperimentale per un metodo di progettazione", conseguendo la Laurea in Architettura con voti 110 e lode
1978 - consegue l'abilitazione all'esercizio della professione di Architetto superando gli Esami di Stato con il punteggio di 90/90
1979/86 - ha collaborato a diverse esperienze progettuali e culturali che sono risultate importanti per la sua formazione professionale e culturale
1979 - con il Prof. Leonardo Urbani ha collaborato alla redazione del Piano Regolatore Particolareggiato della zona "lungomare" della città di Cefalù, occupandosi in particolare degli aspetti connessi alla struttura alberghiera a alle connotazioni produttive turistiche di essa. Successivamente ha partecipato alla redazione del Piano Regolatore del Comune di Rosolini svolto nell'ambito delle "prestazioni conto terzi" del Dipartimento di storia e progetto" dell'Università di Palermo.1981 - con il prof. Giuseppe Samonà ha partecipato alla redazione del Piano Particolareggiato Regolatore di espansione della zona Isabella di Sciacca, alla direzione dei lavori del Teatro Regionale e dell'ex Monastero di San Francesco. Inoltre con Alberto Samonà redige i progetti di ingresso al Parco delle Terme Regionali nella zona Cammordino
1985 - con il prof. Carlo Doglio, ha approfondito gli aspetti sociologici relativi alla ricerca morfologica sulla città. Insieme organizzano diversi convegni e seminari tra cui "Alla ricerca di un'idea di città e di territorio" di cui pubblicano gli atti.
PROGETTAZIONE: URBANISTICA
Le occasioni progettuali urbanistiche sono state il campo di sperimentazione per la verifica degli assunti teorici maturati nella ricerca.
Si é pervenuto così alla definizione di pratiche progettuali in cui il "linguaggio morfologico" si é consolidato sempre più come possibilità di rivelazione e chiarimento dei contenuti che motivano e danno validità all'intervento progettuale.1985 - Progettazione: “Piano di Recupero del centro storico". Comune di Lucca Sicula” (AG).
Area MQ. 60.000 - Volume edilizio regolamentato MC. 240.000
Il piano di recupero sulla base della individuazione delle specificità culturali del centro urbano, formula la previsione dell'intervento di valorizzazione, sia degli impianti tipologici, sia degli elementi architettonici che lo caratterizzano.1987 - Progettazione: "Piano Particolareggiato, zona S. Giorgio 2”, Comune di Sciacca (AG).
Area MQ. 3.052.000 - Volume edilizio previsto MC. 685.000.
Trasformazione di un'area agricola in zona turistica con l'insediamento di residenze stagionali, alberghi ed attrezzature pubbliche. La metodologia pianificatoria segue coerentemente un procedimento di decodificazione della realtà esistente e di ricodificazione introducendo le novità che la nuova prospettiva di sviluppo turistico richiede.
Vedi: “Parametro” n 202, rivista internazionale di architettura e urbanistica, Bo, /94, p.36/431990 - Progettazione, "Piano Particolareggiato di Recupero degli agglomerati abusivi", con funzione di capogruppo.
Comune di Rosolini (SR) - L.R. 37/1985.
La riqualificazione urbana degli agglomerati abusivi é prevista con l'inserimento di servizi ed attrezzature considerati e valutati come occasione di riorganizzazione e caratterizzazione degli assetti urbani .
“Piano Particolareggiato di Recupero Agglomerato Abusivo” n° 1 - Area MQ. 34.276 - MC. esistenti 3.469 - MC. progetto 23.950
“Piano Particolareggiato di Recupero Agglomerato Abusivo” n° 2 - Area MQ. 25.679 - MC. esistenti 31.629 - MC. progetto 31.629
“Piano Particolareggiato di Recupero Agglomerato Abusivo” n° 3 - Area MQ. 99.315 - MC. esistenti 99.376 - MC. progetto 103.890
“Piano Particolareggiato di Recupero Agglomerato Abusivo” n° 4 - Area MQ. 480.316 - MC. esistenti 457.094 - MC. progetto 18.750
“Piano Particolareggiato di Recupero Agglomerato Abusivo” n° 5 - Area MQ. 415.534 - MC. esistenti 393.264 - MC. progetto 86.9451994 - Piano di lottizzazione Zona Isabella, Sciacca, Ditta Imbornone.
Area complessiva MQ. 34.439 - MC. edificabili 17.644.
Insediamento residenziale stagionale in un'area scoscesa con vista sul mare. La lottizzazione prevede un asse viario interno che organizza l'insediamento di singoli edifici unifamiliari inseriti in lotti di 800/1.000 mq attrezzati a verde. Le diverse tipologie edilizie si dispongono sul pendio in modo congruo e favorevole alla vista del paesaggio costiero.1995 - Piano di lottizzazione Zona S. Marco, Sciacca, Ditta Pilato-Saetta-Interrante.
Area complessiva MQ. 12.830 - MC. edificabili 6.414.
Insediamento residenziale in un'area pianeggiante prospiciente un pendio sul mare. La lottizzazione prevede un asse viario interno agganciato all'attrezzatura pubblica che si prevede per formare il nodo di congiunzione al tessuto urbano. L'asse viario organizza le diverse residenze unifamiliari -secondo normativa- inserite in lotti di 700/1.000 mq attrezzati a verde. Le tre tipologie edilizie adottate sono di diverse dimensioni (una di 90 mq, le altre di 120 mq).1995 - Piano di lottizzazione Zona Isabella, Sciacca, Ditta Perrone.
Area complessiva MQ. 19.437 - MC. edificabili 10.128.
Insediamento residenziale in area in leggero pendio con vista sul mare. Le diverse residenze -secondo normativa- sono inserite in lotti di 1.000 mq attrezzati a verde.1996 - "Programma Sviluppo Turistico dell'Isola di Pantelleria"
Comune di Pantelleria (TP).
Nell'ambito delle possibilità d'intervento dei Fondi strutturali della Comunità Europea in favore delle zone depresse dell'Italia meridionale - Ob.1 Misure 3 / 4 - si é redatto un "Programma di sviluppo turistico globale". Dopo aver individuato e valutato le risorse disponibili, il programma ha elencato - sotto forma di progetti preliminari - i diversi interventi, tra loro integrati, che possono valorizzare le risorse culturali ed ambientali in economie turistiche eco-compatibili.1997 - "Programma integrato di valorizzazione dei beni archeologici Fenicio-Punici ed ambientali Lilybeo-Mozia", Comune di Marsala (TP)
Nell'ambito delle possibilità d'intervento dei Fondi strutturali della Comunità Europea in favore delle zone depresse dell'Italia meridionale - Ob.1 Misure 3 - si é redatto un "Programma di valorizzazione dei beni archeologici Fenicio-Punici e dei beni ambientali nel contesto Lilybeo-Mozia". Dopo aver individuato e valutato, sia le risorse disponibili, sia i fenomeni che ostacolano il loro sviluppo, il programma ha elencato - sotto forma di progetti preliminari - gli interventi tra loro integrati che possono valorizzare le risorse archeologiche Fenicio-Puniche ed ambientali in economie turistiche eco-compatibili.1998 - Progettazione " Piano Regolatore di Lucca Sicula", Comune di Lucca Sicula (AG).
Un piccolo paese di nuova fondazione (XVII sec.), cresciuto nella povertà e negli stenti in una imprenditorialità agricola di tipo familiare, presenta labili caratteri di identità urbana maturata tra mancanza di strutturalità e difficoltà geomorfologiche del sito. Ma la lenta e continua progressione agricola che coltiva molti territori di altri comuni limitrofi, motiva la particolare attenzione del P.R.G. a dare, sia una strutturalità e un carattere urbano che ne valorizzano le specificità stanziali, sia un'adeguata infrastrutturalità che ne potenzia le risorse
agricole del territorio.
Piano Particolareggiato della Prescrizione Esecutiva n° 1 - Centro Storico - Area MQ. 69.870
Piano Particolareggiato della Prescrizione Esecutiva n° 2 - Zone B1 - Area MQ. 66544
Piano Particolareggiato della Prescrizione Esecutiva n° 3 - Zone C1 - C2 - Area MQ. 63.181
Piano Particolareggiato della Prescrizione Esecutiva n° 4 - Insediamento produttivo - Area MQ. 147.0601999 - Progettazione " Piano Regolatore di Sciacca", Comune di Sciacca (AG).
In fase di redazione.
PROGETTAZIONE: ARCHITETTURA
1980 - Progettazione e d.l. abitazione stagionale in località S. Marco, Sciacca.
L'abitazione si compone di un unico blocco edilizio a sviluppo verticale 8,60x8,60x12 m. Esso ripropone i temi della cultura abitativa mediterranea sia sul piano tipologico che sul piano dell'organizzazione spaziale: ricompone le relazioni tra cortile, casa, giardino, terrazza e strada; elenca gli elementi sintattici della composizione; afferma i valori morfologici delle superfici murarie.1981 - Progetto e d.l. di ristrutturazione in P/za Eden, Palermo.
L'intervento riguarda l'unificazione di due appartamenti -di 160 mq ciascuno- in un'unica abitazione, facente parte di un edificio condominiale del primo novecento. I due appartamenti posti su due livelli sovrapposti (p.t. e p.p.) sono stati resi comunicanti e posti in relazione all'attiguo giardino.1982 - Progetto di edificio condominiale in via Cappuccini, Sciacca.
Si tratta della demolizione e ricostruzione di un edificio ad angolo tra la via cappuccini e la via Pola composto da 4 elevazioni con un appartamento per piano di circa 130 mq ciascuno.1983 - Progettazione e d.l. di edificio condominiale in via Dante 90, Palermo.
L'intervento é sostitutivo di un vecchio edificio fatiscente facente parte di un grande isolato caratterizzato da un paramento prospettico, di matrice classica, che maschera e racchiude un interno impenetrabile le cui aree a verde sono spesso utilizzate come deposito o aree di servizio. L'intervento in alternativa propone un blocco edilizio verticale con 5 appartamenti sovrapposti di circa 110 mq ciascuno, come struttura di intermediazione tra usi pubblici e privati, tra interno dell'isolato ed esterno della pubblica viabilità. Questa riorganizzazione spaziale viene realizzata affermando i valori linguistici morfologici tradizionali spinti verso un loro adeguamento alla modernità della vita urbana: la superficie muraria continua, la colonna, il balcone, il cortile, le scale, sono tutti elementi che concorrono al recupero dei rapporti con il giardino interno dell'isolato e la scena urbana della via Dante.1984 - Progettazione e d.l. " Sistemazione urbana zona Cappuccini”, Comune di Bivona (AG).
Area di progetto MQ. 6.000
Intervento di riqualificazione di un'area periferica attraverso la definizione di un campo di relazioni tra diverse parti urbane convergenti in uno spiazzo a cui sono connesse tramite percorsi e gradonate.1985 - Progetto e d.l. di "Centro Sociale Polivalente", Lucca Sicula (AG).
L'edificio occupa un'area degradata di 300 mq sottomessa rispetto alla piazza centrale del paese, dove un tempo si trovava l'abbeveratoio pubblico. Esso si compone di una sala auditorium seminterrata di mq 300 il cui estradosso della copertura si unisce ed amplia il piano di calpestio della piazza, e da un blocco edilizio a "torre" in cui possono trovare localizzazione circoli ricreativi, sale di esposizione, e la biblioteca. Di questo edificio é stata realizzata solo la sala auditorium ed il calpestio a livello della piazza.1986 - Progetto e d.l. "Villa comunale", Lucca Sicula (AG).
Su una vecchia discarica posta tra il centro abitato ed un'area boscata é stata realizzata un'area a "verde attrezzato", ossia una Villa Comunale intesa come luogo ricreativo, come possibilità di manifestazioni estive. La posizione elevata sul centro abitato e sulla valle del Verdura ha consentito di creare uno spiazzo terrazzato triangolare da cui si ha una stimolante vista del paesaggio urbano ed agricolo circostante. Lo spiazzo triangolare é stato concepito come una "acropoli" definita da mura perimetrali decorate con fasce ceramiche su cui si aprono le porte di accesso tramite un percorso gradinato che collega il centro urbano con il più elevato spiazzo triangolare. Tutto attorno è verde agricolo e bosco.1987 - Progetto e d.l. "Recupero della Chiesa Madre", Lucca Sicula (AG)
L'edificio religioso che contiene le più importanti memorie storiche del centro abitato é stato oggetto di due diverse tipologie d'intervento: all'interno, di restauro conservativo dell'esistente; all'esterno di recupero e consolidamento delle murature attraverso l'esaltazione dei caratteri propri: apparecchio murario a vista, finestre intelaiate con elementi in ferro ed infissi in legno, grondaie e pluviali tradizionali.1988 - Progettazione: "Ingresso al Parco delle Terme", Sciacca
Con Alberto Samonà progetta i due ingressi: quello di Via Agatocle/Via Madonnuzza, e quello di Via Figuli.
Gli ingressi al parco realizzano architettonicamente la connessione tra la zona delle Terme e l'assetto urbano della città. Diversi terrazzamenti, corpi illuminanti, macchie di verde e gradinate hanno dato forma ad una zona filtro tra il parco e la città: come due piccoli "Propilei".1988 - Progetto e d.l. "Ricostruzione di Palazzo Manno", P/za Duomo, Sciacca.
Un vecchio edificio abbandonato é stato riportato all'uso abitativo. La ricostruzione del volume interno é stata impostata mantenendo inalterate le vecchie quote in modo da ridare a tutte le aperture di prospetto la naturale destinazione d'uso. In questa operazione si é operata una revisione storica, mettendo in evidenza le varie fasi costruttive dell'edificio: la parte settecentesca, la sopraelevazione del primo novecento e le parti attigue che si sono aggiunte. Il piano attico riorganizza volumi precari già esistenti con soluzioni formali che si diversificano dall'insieme predisponendo un "taglio" che esalta l'angolo tra Corso Vitt. Emanuele e P/za Duomo.1989 - Progettazione e d.l. "Complesso ricettivo Kokalos"
Sciacca, c/da Carbone
Un'area di circa 5.000 mq, con un vecchio edificio degli anni '30 simboleggiante un fortilizio é stato recuperato per la costituzione di una attrezzatura polivalente ad uso pubblico: sale gioco, sale ristorante, pizzeria, campo da tennis, piscina. Al corpo centrale del vecchio edificio destinato alle funzioni direzionali e di servizio si agganciano due ampie sale per la ristorazione. Il dimensionamento e l'organizzazione dei nuovi elementi introdotti tende a mettere in valore le potenzialità naturali dell'area, sia rispetto all'ampio paesaggio del litorale costiero su cui prospettano, sia rispetto alla vegetazione esistente all'interno: una piccola pineta ed un piccolo agrumeto. La composizione tra esistente e nuovo tende a creare profondità spaziali tra ambienti interni e paesaggio naturale esterno.1992 - Progetto e d.l. "Recupero di casa rurale in residenza stagionale"
Sciacca, c/da Schunchipani
Una vecchia casa rurale in stato di abbandono, posta all'interno di un fondo agricolo - di 2 Ha - coltivato ad agrumeto, é stata acquistata per trasformarla in residenza stagionale. Sebbene la casa rurale non avesse pregevole consistenza strutturale, né elementi architettonici di qualche valore, la sua povertà morfologica presentava molte caratteristiche di identità e di senso che erano rappresentativi della cultura locale. La lettura di questo linguaggio é stata il punto di partenza di uno sviluppo linguistico morfologico rispetto a cui il cambiamento di destinazione d'uso é stato occasione di potenziamento dei valori culturali tradizionali portati a soddisfare le condizioni di modernità che richiede la vita odierna.1994 - Progetto e d.l. "Residenze stagionali del Piano di lottizzazione Zona S. Marco",
Sciacca, Ditta Pilato-Saetta-Interrante. Area MQ. 12.830 - MC. edificabili 6.414.
I lotti edificabili definiti dal Piano di Lottizzazione sono utilizzati con la localizzazione di tre tipi di residenze stagionali unifamiliari.Tipo A - mq 125,71 - mc 686 - Casa unifamiliare compresa tra due muri paralleli che delimitano i vani abitabili disposti su due elevazioni (piano terra e 1° piano). Alle superfici dei due muri si agganciano dei volumi o si aprono dei vuoti che rendono significativo l'uso abitativo della casa.1995 - Progetto e d.l. "Residenze stagionali facenti parte del Piano di lottizzazione Zona Isabella",Tipo B - mq 88,83 - mc 266,48 - Casa unifamiliare composta da un unico volume cubico a cui si agganciano diversi volumi minori che rendono significativo l'uso abitativo della casa.
Tipo C - mq 168,02 - mc 504,06 - Casa unifamiliare la cui struttura é determinata dall'incrocio di due volumi cubici ciascuno organizzato per assolvere a specifiche funzioni (zona giorno, zona notte). Ogni volume ha un fronte segnato da ampio sbalzo delle coperture che forma una veranda aperta sul giardino circostante.
Sciacca, Ditta Imbornone. Area MQ. 34.439 - MC. edificabili 17.644.
I lotti edificabili definiti dal Piano di Lottizzazione sono utilizzati con la localizzazione di tre tipi di residenze stagionali unifamiliari.Tipo A - Casa unifamiliare composta da un unico volume quadrangolare articolato su due livelli funzionali (zona giorno, zona notte) sormontato da un unico tetto a doppia falda con sbalzi aggettanti sui fronti opposti che coprono tutti gli altri piccoli volumi che si agganciano al corpo principale e che rendono significativo l'uso abitativo della casa.
Tipo A1: mq 76,29, mc 439 - Tipo A2: mq 77,40, mc 440,5Tipo B - Casa unifamiliare composta da un unico volume a prisma rettangolare articolato su due livelli funzionali (zona giorno, zona notte) sormontato da un tetto spiovente a falda unica con sbalzo sul fronte di veduta. Alla superficie volumetrica principale sono agganciati altri piccoli volumi che in modo significativo rendono eloquenti gli usi abitativi della casa. Questa tipologia ha una variante più articolata, con l'aggiunta di un corpo di servizi ad uso promiscuo (studio, magazzino ecc.).
Tipo B1: mq 146, mc 693 - Tipo B2: mq 112,15, mc 595Tipo C - Casa unifamiliare la cui struttura é determinata dall'incrocio di due volumi cubici ciascuno organizzato per assolvere a specifiche funzioni (zona giorno, zona notte). Ogni volume ha un fronte segnato da ampio sbalzo delle coperture che forma una veranda aperta sul giardino circostante.
Tipo C: mq 154,60, mc 448,34 - Tipo C.a: mq 154,60, mc 448,34
1996 - Concorso d'idee, progettazione "Nuova Piazza della Repubblica" Alcamo (TP)
Il concorso prevedeva la riorganizzazione urbana di uno spiazzo ai margini del Centro Storico, esterno alle mura del Castello medievale. Si richiedeva la riorganizzazione degli elementi esistenti: distributori di carburante, stazione autobus, verde ed aree a parcheggio. Il progetto formulava una proposta organizzativa assumendo come elemento di caratterizzazione lo spazio aperto tipico della piazza mediterranea. Il progetto si é avvalso della consulenza dello scultore Arnaldo Pomodoro.1997 - Progetto e d.l. di due diversi interventi tra quelli previsti dal "Programma di sviluppo turistico dell'isola di Pantelleria", Comune di Pantelleria (TP).
a - "Sistemazione e Recupero Ambientale fascia costiera Punta S.Leonardo / Bue Marino".1998 - Progetto e d.l. di tre diversi interventi integrati previsti dal "Programma integrato di valorizzazione dei beni archeologici fenicio-punici ed ambientali Lilybeo - Mozia", Comune di Marsala (TP).
La valorizzazione ambientale della linea di costa é stata realizzata con la ricostituzione della scogliera, la formazione di un lungomare lastricato, l'introduzione di elementi di arredo (sedili, fontane, corpi illuminanti) e macchie di verde alberato, la sistemazione di un ampio piazzale in terra battuta. Il lungomare si aggancia alla banchina del porto con l'intenzione di arricchire il centro urbano di Pantelleria dei beni naturali e paesaggistici della costa.b - "Sistemazione e Recupero Ambientale della fascia costiera Kartibuale / Lago di Venere".
La valorizzazione dell'isola con il recupero e il restauro dei percorsi lastricati delle "antiche mulattiere" con integrazioni funzionali per una adeguata utilizzazione pedonale ed equina.
Si sono considerati quei percorsi che oltre a definire gli itinerari turistici di collegamento tra diverse località, consentono la fruizione dei beni naturali e paesaggistici più pregevoli: la scogliera di Kartibuale, il Lago di Venere, Cala Cinque Denti, ecc.a - "Itinerario nautico nel contesto ambientale dello Stagnone".
La valorizzazione dei beni archeologici ed ambientali si é realizzata con il restauro, il recupero e la nuova costituzione degli imbarcadero. L'intenzione é quella di riattivare le linee d'acqua tradizionali all'interno dello Stagnone tra Lilybeo e Mozia in modo da rivivere in modo autentico il valore insediativo fenicio-punico e nel contempo dilatare l'interesse turistico del valore del reperto archeologico ai beni ambientali: il paesaggio, la fauna, le saline, ecc.b - "Trasformazione di Viale V. Veneto in luogo di accoglienza turistica".
Il Viale Vittorio Veneto (370 ml) ricalca il Decumano Massimo dell'impianto Fenicio-Punico. La sua posizione centrale ha consentito di ricucire i rapporti tra Area Archeologica e Centro Storico, consentendo di attivare i rapporti con i diversi eventi archeologici del Museo e dellaVilla Romana. La nuova configurazione del viale é quella di una grande piazza rettilinea (8.812 mq) che collega (tramite Porta Nuova) il centro storico con il mare sulla cui scogliera é installato il nuovo imbarcadero di collegamento con lo Stagnone. Lo spazio interno al viale é definito da sedute continue fiancheggiate da aiuole ed alberi . Altri elementi di seduta sono disposti a gruppi nelle zone adombrate dagli alberi. Al suo interno il Book Shop ed elementi informativi sui possibili itinerari turistici tendono ad offrire al turista "l'accoglienza" necessaria per una gradevole visita pedonale e nautica.c - "Valorizzazione dei diversi siti archeologici con l'integrazione al contesto urbano".
All'interno del centro urbano di Marsala in più occasioni sono stati rinvenuti reperti archeologici di grande interesse e strutture appartenenti all'assetto urbanistico ed insediativo della città fenicio-punica. L'intervento su queste aree archeologiche ha inteso dare dignità culturale ad ogni singolo scavo valorizzando l'abitabilità del luogo, la conoscenza e la comprensione. Inoltre ha inteso integrare ogni singolo scavo al contesto urbano in cui ricade in modo da costituire arricchimento ambientale.
1999 - Progetto e d.l. " Museo archeologico Magna Grecia nel complesso Badia vecchia (XV sec.)",
Comune di Taormina.
Un antico complesso, composto da un edificio di pregevole architettura del XV sec. (455 mq, 2.272 mc), da un attiguo giardino tipicamente mediterraneo (778 mq) e da un corpo aggiunto di più recente formazione (210 mq, 903 mc), é stato utilizzato per l'allocazione del Museo Archeologico Magna Grecia. Le soluzioni progettuali adottate sono state orientate sia alla valorizzazione del complesso monumentale del XV sec., sia alla definizione di qualità espositive che dessero valore didattico ai materiali archeologici disponibili, sia alla determinazione complessiva di qualità e valori abitativi in cui necessità moderne trovano soddisfacimento in esperienze passate.1999 - Progetto e d.l. " Museo archeologico Magna Grecia nell'ex Carcere femminile (xx sec.)",
Comune di Milazzo.
Un fatiscente edificio di concezione ottocentesca (295,64 mq, 826 mc) costruito per le funzioni di carcere femminile é stato recuperato alle nuove funzioni di Museo Archeologico Magna Grecia. Le soluzioni progettuali adottate sono state orientate al recupero dell'edificio, di cui se ne esalta la tipicità architettonica (assilità, simmetrie, regolarità tipologica) e alla costituzione di un percorso continuo adatto alle funzioni espositive.1999 - Progetto e d.l. " Museo archeologico Magna Grecia nel Palazzo Municipale (xx sec.)"
Comune di Messina.
Il recente rinvenimento di strutture urbane greco-romane all'interno dell'atrio del palazzo comunale ha reso opportuna la valorizzazione dell'area attraverso la valorizzazione dell'area di scavo (1.100 mq) e la creazione di un piccolo museo attiguo (177 mq, 632 mc) che ne potesse presentare gli aspetti storici e testimonianze archeologiche.2000 - Progetto e d.l. " Museo Fenicio-Punico nell'ex centrale elettrica ",
Comune di Pantelleria (TP).
Le strutture edilizie abbandonate di un'ex centrale elettrica (630 mq, 6100 mc), localizzata nella prima periferia del centro urbano lungo la strada perimetrale, sono state recuperate per la costituzione di un museo Fenicio-Punico. Esso prevede il restauro conservativo delle tre campate a volta a botte e l'allestimento museale con apposite vetrine e piedistalli.2000 - Progetto e d.l. "Restauro e consolidamento chiesa SS. Rosario di Ribera "
Comune di Ribera (AG).
Una piccola chiesa lungo l'asse urbano principale, sebbene abbia raggiunto una configurazione classicheggiante finita, per i successivi interventi ad iniziare dal XVII sec. presentava dissesti nelle strutture murarie, nella volta e nei decori interni. Il progetto ha previsto operazioni di consolidamento delle strutture e di restauro dei decori.
|
|
RICERCA: UNIVERSITÀ ITALIANE ED ESTERE
I risultati delle diverse ricerche e pubblicazioni hanno avuto una utilizzazione nella didattica con lo svolgimento di lezioni in diverse università italiane ed estere.
1979/91 - Presso la Cattedra di Urbanistica del prof. Leonardo Urbani (Dipartimento di Storia e Progetto) consistevano nelle seguenti attività:
a - nelle esercitazioni didattiche di supporto alle lezioni del corso, sulle seguenti tematiche: la conoscenza nella pianificazione urbanistica; lo studio storico morfologico della viabilità; lo studio delle relazioni tra gli elementi morfologici architettonico urbanistici; lo studio dei rapporti tra conoscenza, idea e progetto.
b - "correlatore " alle tesi di laurea nell'applicazione di quattro criteri ordinativi: il pensiero filosofico come possibilità di chiarimento della propria posizione intellettuale rispetto alla realtà; il principio di relazione come possibilità di studio dei rapporti tra gli elementi; il principio delle differenze come possibilità di definizione delle specificità dello spazio abitato; il linguaggio come possibilità di definizione delle caratteristiche dello spazio abitato e di oggettivazione della propria esperienza sensibile.
c - "organizzazione di seminari" con i Proff. Giuseppe Samonà, Carlo Doglio e Leonardo Urbani - suoi maestri di formazione culturale e scientifica -. Tra gli altri hanno avuto particolare incidenza sul dibattito culturale le seguenti attività:1980 - il seminario "Icone di Sicilia" con Giuseppe Samonà seguendo gli sviluppi del suo pensiero nel passaggio da metodologia "deduttiva" a metodologia "induttiva". Ha curato i materiali del seminario, selezionandoli e rielaborandoli fino a portare a chiarimento i contenuti e i valori cercati. I risultati sono stati pubblicati in Parametro, n° 92, 1980.
1983 - organizza il seminario sui" Processi di trasformazione socio-morfologici" con Carlo Doglio, assumendo come campo di applicazione le trasformazioni turistico termali della città di Sciacca. I risultati elaborati sono stati pubblicati in Parametro, n°119, 1983.
1992 Houhschule der Kunste, Berlino "Storia e Progetto nelle realizzazioni IBA".
1994 - College of Engineering, Hosei University, Tokyo, "Aspetti di modernità delle città del XXI sec., in Europa: Barcellona, Berlino, Londra".
1994 - Dipartimento di Urbanistica , Facoltà di Architettura, Firenze, "Il linguaggio dell'Architetto nell'architettura e nell'urbanistica".
1995 - Dipartimento Cultura del Progetto, II^ Facoltà di Architettura, Napoli, "Uso e funzione nella composizione architettonica".
1996 - Dipartimento di Storia e Progetto, facoltà di Architettura, Palermo, "La città a spazio aperto, Londra Berlino Tokyo".
1998 - Corso di Laurea in Architettura, facoltà di Architettura di Siracusa, "La figura di Carlo Doglio"
RICERCA: FACOLTÀ' DI ARCHITETTURA DI PALERMO
1980/82 - contributi alla ricerca in svolgimento presso la Cattedra di Urbanistica, Prof. Leonardo Urbani. I temi del dibattito culturale e i contenuti di conoscenza della realtà divenivano spesso oggetto di particolari ricerche. In alcuni casi i risultati della ricerca hanno suscitato l'interesse alla pubblicazione:
-"Conoscenza e pianificazione urbanistica", Parametro, n°92, Bologna 1980
-"Giuseppe Samonà a Sciacca", AA.VV. Una traccia una mostra una città, Palermo 1981
-"Ernesto Basile: tradizione, classicismo, rinnovamento", Parametro n°102,1981
-"Antonello da Messina: la costruzione dello spazio oggettivo", Parametro n°106, 19821982/83 - contributi alla ricerca in svolgimento presso la Catt. di Storia dell'Urbanistica, Prof. Enrico Guidoni. Nelle attività di studio la città di Sciacca è stata assunta come campo di applicazione della ricerca architettonico urbanistica. Una di queste applicazioni è stata oggetto di pubblicazione:
"SCIACCA Atlante di Storia Urbanistica Siciliana" n°6 Ed.Flaccovio, PA 1983, pp.123
RECENSIONI:
G. Quatriglio, "Sciacca dal mito alla nuova realtà", Giornale di Sicilia, Palermo, 30/08/83
R. Zanca, "Sciacca dai fasti al danno", L'Ora, Palermo, 21/10/19831984/87 - contributi alla ricerca in svolgimento presso la Catt. di Rappresentazione, Prof. Margherita De Simone. Gli interessi per la rappresentazione del progetto hanno avuto possibilità di approfondimento in occasione dei "seminari di primavera" con le seguenti tematiche pubblicate negli atti dei seminari relativi:
-"Rappresentazione di relazioni", in AA.VV., Intenzioni di progetto, Ed. Flaccovio, Palermo 1984
-"Linguaggio e Dettaglio", in AA.VV., Il Dettaglio non è un Dettaglio , Palermo, Dip. R.U.I.D., 1985,
-"Bello e sublime senza misteri", in AA.VV., Architettura del Bello e del Sublime, D. R.U.I.D.19871981/90 - contributi alla ricerca in svolgimento presso la Catt. di Storia dell'Architettura, Prof. Maria Giuffré. Gli interessi per la storia dell'urbanistica hanno avuto occasione di approfondimento nello studio della "città di nuova fondazione" di cui si è cercato di seguire puntualmente tutte le circostanze e le fasi che intervengono nella fondazione.
I risultati sono stati pubblicati nelle seguenti occasioni:
- "Lucca Sicula", in AA.VV, Città nuove di Sicilia, M. Giuffrè, Palermo, Vittorietti, 1981
- "Lucca Sicula: Luogo-Storia-Memoria", Ed. Comune di Lucca Sicula, 1990, pp.175
RICERCA: DIPARTIMENTO DI PIANIFICAZIONE E SCIENZA DEL TERRITORIO, UNIVERSITÁ FEDERICO II°, NAPOLI
Ha avuto modo di partecipare alla ricerca ed al dibattito internazionale partecipando alla ricerca in svolgimento presso il Dipartimento di Pianificazione e Scienze del Territorio dell'Univ. di Napoli diretto dal prof. Corrado Beguinot sul tema riguardante le prospettive future della città telematica e tecnologica. In questo contesto i contributi offerti sono stati pubblicati nelle seguenti occasioni:
- "Cooperazione/urbanistica", AA.VV., Cooperazione allo sviluppo e territorio, Napoli, C.N.R.,1984.
- "Telecomunicazioni/urbanistica", in AA.VV., Un futuro per il presente, Napoli, C.N.R., 1985.
- "Verso un progetto culturale della città cablata", in AA.VV, La Città Cablata , Napoli C.N.R., 1986.
- "Conoscenza e progetto", in AA.VV, La città cablata: Un'Enciclopedia, Napoli, C.N.R., 1989.
- "Carta dei principi per la città del XXI° sec., come espressione di intenzioni di progetto", in AA.VV., Per il XXI° sec., Napoli, C.N.R., 1992.
- "Per il progetto della città mediterranea", in AA.VV, La carta di Megaride 94, Napoli, C.N.R., 1993.
- "Sicurezza e qualità urbana", in AA.VV, La città sicura, n° 20, Napoli, DI.PI.S.T., 1996.1999 - Contratto di ricerca sul tema "Aspetti di modernità nelle recenti trasformazioni
urbane in riferimento alla città del XXI° secolo".
RICERCA: SEMINARI E CONVEGNI
La ricerca ha avuto momenti di particolare approfondimento e confronto in occasione di convegni e seminari offrendo specifici contributi, tra cui sono stati pubblicati:
1985 - convegno organizzato con Carlo Doglio "Sciacca: alla ricerca di un'idea di città e di territorio" curando con lo stesso la pubblicazione degli atti. I diversi contributi sono stati strutturati in forma partecipativa, evidenziando i concetti fondamentali che possono favorire la modernità culturale delle trasformazioni.
Doglio/Piazza "Sciacca: Ricerca di un'idea di città e di territorio", Palermo, Flaccovio, 1985, pp.149
RECENSIONI
Calogero Muscarà, "Rivista geografica italiana " Fasc. I° Marzo 1986
Giacomo Glaviano, "L'avvenire di Sciacca" La Sicilia, Catania 03/01/861986 - "Le terme di Sciacca: Problemi di Pianificazione Urbanistica", in AA.VV, La città termale e il suo territorio, Reggio Emilia, Congedo Ed., pp 217/231
1986 -" Occorre un chiarimento disciplinare", In AA.VV, Lo spazio pubblico nelle piccole città, Roma, Officina Ed., pp. 157.
1991/93 - attività di ricerca nei seminari annuali dell'Associazione Italiana di Studi Semiotici (A.I.S.S.) con possibilità di verifica degli studi sul linguaggio morfologico nell'ambito della progettazione architettonico urbanistica.
In particolare ha presentato i seguenti contributi:
-"Traduzione del progetto nell'architettura e nell'urbanistica" al convegno "La Traduzione" tenutosi a Venezia dall'8/11, ottobre.1992
- "Il lessico del linguaggio architettonico urbanistico " al convegno "Il lessico della semiotica" tenutosi a Milano dal 7/9, ottobre 19931995 - " Problemi di identità strutturale nella città antisismica", in AA.VV, Piano e progetto nelle aree a rischio sismico, Roma, Ed. Gangemi
1996 - "Il progetto urbanistico per la sicurezza al rischio sismico e la qualità urbana" in "The safe city", Napoli
1998 - "Un progetto per la Valle dei Templi", Agrigento, Novembre 1998.
Tratta della questione meridionale di fruizione e valorizzazione delle aree archeologiche.
La Valle dei Templi -per le vicende che caratterizzano la formazione del Parco e per il valore storico ed ambientale che riveste- è un esempio emblematico.
"Un progetto per la Valle dei Templi", Bollettino Ordine Architetti di Agrigento, Agrigento 1998
RECENSIONI:
"Lezione dagli altri parchi", La Sicilia, 18/11/1998
"Agrigento, con il parco archeologico il passato è una speranza nel futuro", Giornale di Sicilia, 25/11/1998
"La Valle della vergogna", Il Giornale, 26/11/1998
"Parco Archeologico, concorso internazionale per ripristinarlo", Giornale di Sicilia, 27/11/1998
"Agrigento, parco nella Valle dei Templi", La Stampa, 27/11/1998
"Il progetto di parco archeologico secondo gli architetti", La Sicilia, 27/11/1998
"Il Parco si deve pensare: gli architetti rilanciano il concorso internazionale di idee", La Sicilia, 28/11/1998
"Parco archeologico: concorso internazionale nella Valle dei Templi", OggiSicilia, 28/11/1998
"Prima la legge poi il Parco", La Sicilia, 29/11/1998
"Parco Archeologico, Pippo Scalia: in tanti remano contro la legge", Giornale di Sicilia, 31/12/1998
"Convegno Internazionale: un progetto per la Valle dei Templi", Magna Grecia Magazine, Marzo 1999
1992 PRIMA SINTESI DELLE ESPERIENZE DI RICERCA
Pubblica "Il linguaggio dell'Architetto nell'architettura e nell'urbanistica" Roma, Officina Ed.1992.
RECENSITO in: L'Architetto, mensile del Consiglio Nazionale degli Architetti, n°89 Roma , sett. 1993.
Ordina le varie esperienze in una trattazione didattica che individua "nel linguaggio morfologico" un campo teorico utile a dare un certo ordine di ragionamento alla complessità dei fatti che intervengono nel lavoro critico ed operativo della progettazione architettonico-urbanistica.
RICERCA: CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
Sulla proposta di un programma di ricerca ha stipulato con il Consiglio Nazionale delle Ricerche diversi Contratti di Ricerca sul tema del "linguaggio morfologico" applicato allo studio delle trasformazioni architettoniche della città contemporanea.
La ricerca si é conclusa con la conoscenza delle recenti trasformazioni delle grandi città di Roma, Londra, Berlino, Barcellona e Tokyo, considerate rispetto ai caratteri di modernità urbana che ciascuna di esse tende ad affermare .a - della città di Tokyo ha considerato le differenze culturali con l'occidente in riferimento ai valori d'uso e ai valori di funzione rispetto alla qualità architettonico-urbanistica.
b - della città di Barcellona ha considerato il "Piano Cerdà", le architetture di "Gandi" e i recenti interventi urbani di riqualificazione dello "spazio pubblico", valutando gli aspetti dinamici della cultura locale realizzati attraverso il progetto architettonico-urbanistico.
c - Sicilia - ricostruzione Valle del Belice: Gibellina, Salaparuta, Poggioreale.
Studio dei nuovi impianti urbani: viabilità, residenze, attrezzature e spazi pubblici.d - della città di Londra ha considerato l'esperienza delle "città giardino" nella prospettiva di individuare soluzioni alternative alle nuove necessità della città/territorio contemporanea in cui è preminente la "struttura a spazio aperto".
e - della città di Berlino ha considerato i rapporti tra storia e progetto: gli assunti teorici posti alla base di ogni progettazione sono stati verificati negli effetti finali delle realizzazioni.
f - della città di Roma ha considerato le esperienze insediative residenziali realizzate sull'applicazione della 167, in cui ha avuto condizionante incidenza la burocratizzazione dei processi progettuali.
g - Vienna: i valori e significati del Ring in quanto struttura urbana a spazio aperto tra storia ed attualità nel nuovo programma di valorizzazione delle sponde del Danubio.
h - Monaco di Baviera: sistema di mobilità urbano-territoriale con riferimento alle infrastrutture per il trasporto pubblico e privato. Varietà dei sistemi di mobilità, loro interrelazioni nei sistemi di scambio, essenzialità ed organizzazione delle stazioni.
i - Stati Uniti (Boston, New York, Filadelfia, Washington, S. Francisco, Las Vegas, Los Angeles): laboratorio di sperimentazione per l'assetto territoriale, per l'organizzazione e il dimensionamento della città, per le infrastrutture e le attrezzature pubbliche. Individuazione di nuove tipologie edilizie: articolazione e ridefinizione formale della viabilità, riorganizzazione delle strutture del commercio e dei luoghi collettivi (Mall Shopping), le attrezzature pubbliche come luoghi di vita urbana e di esperienza culturale.
1996 - RICERCA PRESSO IL "COLLEGE OF ENGINEERING - HOSEI UNIVERSITY - TOKYO
Partecipa alle ricerche sulla "Città Mediterranea" diretta dal Prof. Hidenobu Jinnai, di cui sono già state pubblicate le seguenti monografie sulla rivista "iichiko": n° 26 - Damasco; n° 32 - Sardegna; n° 41 - Sciacca.
|
|
ATTIVITÀ CULTURALI: PUBBLICAZIONI
Libri
1 - Sciacca (“Atlante di Storia Urbanistica Siciliana”) n°6, Ed. Flaccovio, Palermo 1983, pp.123
2 - Lucca Sicula: Luogo-Storia-Memoria , Palermo, Comune di Lucca Sicula, 1990, pp.175
3 - Il linguaggio dell'Architetto nell'architettura e nell'urbanistica, Officina Ed. Roma 1992, pp. 200
Rivista monografica
1 - “Pietro Alberto Piazza - Traduzioni e affermazioni del progetto”, Parametro, n.202, Faenza, Maggio-Giugno 1994
Libri con altri autori
1 - “Lucca Sicula” in AA.VV., Città nuove di Sicilia XV- XVI secolo, M. Giuffrè e C., Palermo, Vittorietti, 1981, pp.214
2 - “Che cos’è Sciacca” in AA.VV, Sciacca: Ricerca di un'idea di città e di territorio, Carlo Doglio - Pietro Alberto Piazza, Palermo, Flaccovio, 1985, pp.149
3 - “Quali conoscenze ed intenzioni per un’idea” in AA.VV , Sciacca: Ricerca di un'idea di città e di territorio, C. Doglio-P.A.Piazza, Palermo, Flaccovio, 1985, pp.149
4 - “Le Terme di Sciacca. Problemi di pianificazione urbanistica”, in AA.VV, La città termale e il suo territorio, Reggio Emilia, Congedo, 1986, pp.298
5 - “Problemi di identità strutturale nella città antisismica”, in AA.VV, Piano e progetto nelle aree a rischio sismico, Roma, Cangemi, 1995, pp.382
6 - “Sicurezza e qualità urbana”, in AA.VV, La città sicura , (“Collana di studi di Urbanistica”) n° 20 Napoli, Di.Pi.S.T., 1996, pp.383
Saggi in opere collettive
1 - “Giuseppe Samonà a Sciacca”, in AA.VV, Una traccia una mostra una città, Palermo, Flaccovio, 1981, pp.141
2 - “ Rappresentazione di relazioni”, in AA.VV, Rappresentazione / Intenzioni di progetto, Palermo, Flaccovio, 1984, pp.262
3 - “Cooperazione e disciplina urbanistica”, in AA.VV, Cooperazione allo sviluppo e territorio, Napoli, C.N.R., 1984, pp.240
4 - “Linguaggio e Dettaglio”, in AA.VV, Il Dettaglio non è un Dettaglio , Palermo, Dipartimento R.U.I.D., 1985, pp.354
5 - “Telecomunicazioni-Urbanistica”, in AA.VV, Un futuro per il presente.Telecomunicazioni e territorio, Napoli,C.N.R., 1985, pp.399
6 - “Chiarimento disciplinare”, in AA.VV, Lo spazio pubblico nelle piccole città, Roma, Officina, 1986, pp.157
7 - “Centro Sociale a Lucca S.”, in AA.VV, Lo spazio pubblico nelle piccole città, Roma, Officina, 1986, pp.157
8 - “Verso un progetto culturale della città cablata”, in AA.VV,La Città Cablata. Un futuro per il presente, Napoli, C.N.R., 1986, pp.457
9 - “Bello e sublime senza misteri. Esperienze estetiche - Esperienze poetiche”, in AA.VV, Architettura del Bello e Architettura del Sublime: Le risposte del disegno" , Palermo, Dipartimento R.U.I.D., 1987, pp.305
10 - “Conoscenza e progetto nell’innovazione”, in AA.VV, La Città Cablata / Un'enciclopedia, Napoli, C.N.R., 1989, pp.1031
11 - “Per il progetto della città mediterranea” in AA.VV, La carta di Megaride 94, Napoli, C.N.R., 1993, pp.479
12 - “Carta dei principi per la città del XXI secolo, come espressione di intenzioni progettuali”, in AA.VV, Per il XXI secolo, Napoli, C.N.R., 1993, pp.587
13 - “The urban project for safety against earthquakes and urban quality” in AA.VV.The safe city Napoli 1996
Articoli in riviste di settore
1 - “Conoscenza e pianificazione urbanistica”, Parametro, n° 92, Dicembre 1980, p.18-27
2 - “Ernesto Basile: Tradizione - Classicismo - Rinnovamento”, Parametro, n° 102, Dicembre 1981, p. 48-51
3 - “Antonello da Messina: La costruzione unitaria dello spazio oggettivo”, Parametro, n°106, Maggio 1982, p. 54-56
4 - “Programmazione, interventi pubblici e iniziativa privata”, Parametro, n° 119, Agosto-Settembre 1983, p. 56-59
5 - “Mestiere architetto: conversazione con Alberto Samonà”, Abaco, Agrigento, Ordine degli Architetti, Marzo 1990, p. 5-6
6 - “Recuperare la leggibilità del mestiere architetto: conversazione con Pasquale Culotta”, Abaco, Agrigento, Ordine degli Architetti, Aprile 1992, p. 9-11
7 - “Sciacca: una città da definire”, Abaco, Agrigento, Ordine degli Architetti, Aprile 1992, p. 26-27
8 - “Un sogno moderno nella città che cambia”, Le terme di Sciacca, Palermo, Ariete 1995, p.10-15
9 - “Vivere la propria realtà” Bollettino Ordine Architetti di Agrigento, Agrigento 1997
10 - “Un progetto per la Valle dei Templi”, Bollettino Ordine Architetti di Agrigento, Agrigento 1998
Articoli di giornale
1 - “ Il Teatro regionale di Sciacca”, Proposta, n° 40/41, Agrigento, Luglio-Agosto 1985
2 - “ Una città da risignificare”, Il Giornale, Sciacca, Maggio 1988
3 - “Palazzo Manno - Critiche superficiali”, Il Giornale, Sciacca, Gennaio 1989
4 - “Sul grande carro della fatica”, Il Fazello, Sciacca, Aprile 1991
5 - “Vent' anni di disastri urbanistici”, Carta bianca , Sciacca, Maggio 1994
6 - “Contro la crisi cosa può fare l'urbanistica”, Carta bianca ,Sciacca, Giugno 1994
7 - “Obiettivo primario - Fare un buon Piano Regolatore”, Carta Bianca, Sciacca, Novembre 1994
Redazione di Libri e Riviste
1 - “ Icone di Sicilia - Elementi di didattica urbanistica”, Parametro, n° 92, Faenza Ed. , Dicembre 1980
2 - C.Doglio-P.A.Piazza, Sciacca: Ricerca di un'idea di città e di territorio, Palermo, Flaccovio, 1985,
3 - “ Pietro Alberto Piazza - Traduzioni e affermazioni del progetto”, Parametro , n.202, Faenza, Maggio-Giugno 1994
In Corso di Pubblicazione
1 - “I-LAND TOWER nella city di Tokyo”, Parametro, Bologna
2 - “Barcellona: la modernità della cultura”, Quaderno Dipartimento di Rappresentazione e Progetto, Università di Messina
In Elaborazione
1 - Atti Convegno Internazionale “Un progetto per la Valle dei Templi di Agrigento”
2 - Saggio: “Le difficoltà del progetto urbano” - 1ª bozza.
ATTIVITÀ CULTURALI: CONVEGNI E SEMINARI
1979 - Università di Palermo, Dipartimento di Storia e Progetto: Seminario di studi "Icone di Sicilia" con G. Samonà; Vedi < Parametro > n° 92
1983 - Università di Palermo, Dipartimento di Rappresentazione: Seminario di studi "Rappresentazioni/intenzioni di progetto", Atti Ed. Flaccovio
1983 - Università di Palermo, Dipartimento di Rappresentazione: Seminario di studi "Il dettaglio"
1984 - Comune di Sciacca: Convegno sul tema "Alla ricerca di un'idea di città e di territorio", Atti Ed. Flaccovio
1984 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema "Cooperazione allo sviluppo e territorio", atti pubblicati dal C.N.R.
1985 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema "Un futuro per il presente: telecomunicazioni e territorio"
1986 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema " La città cablata"
1987 - Università di Palermo, Dipartimento di Rappresentazione: Seminario di studi "Architettura del bello e del sublime"
1987 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema "La città cablata: lo stato dell'arte nella ricerca"
1988 - Comune di Sciacca: Convegno sul tema "Natura e Cultura"
1990 - Ordine Architetti di Agrigento: Convegno sul tema "Professione architetto: identità e specificità"
1990 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema " Natura, Cultura, Innovazione"
1991 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema "La città metropolitana"
1991 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema "La città sovietica"
1991 - Associazione Italiana di studi semiotici, Università di Urbino: Convegno sul tema "La simulazione"
1991 - Centro internazionale di studi sul disegno urbano, Università di Firenze: Seminario di studi "Spazio, tempo, velocità e mutamenti"
1991 - Università di Urbino, Centro Internazionale di Semiotica: Convegno sul tema " La lettura della città"
1991 - Ordine degli architetti di Agrigento: Convegno sul tema "Il dimensionamento nell'architettura greca con riferimento alla valle dei templi di Agrigento"
1992 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema" Per la città del XXI° secolo"
1992 - Associazione Italiana di studi semiotici, Università di Venezia: Convegno sul tema "La traduzione"
1993 - Università di Perugia: Convegno sul tema "Il dettaglio"
1993 - Associazione Italiana di studi semiotici, Università di Milano: Convegno sul tema "Il lessico"
1994 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Convegno sul tema " La carta di Megaride '94"
1994 - Università di Catania, Dipartimento di Architettura ed Urbanistica: Convegno sul tema "Il progetto nelle aree a rischio sismico".
1996 - Università di Napoli, Dipart. di Pianificazione urban. e Consolato Giapponese in Italia: Convegno sul tema " La città sicura"
1998 - Consiglio Nazionale degli Architetti, Ordine degli Architetti di Agrigento: Convegno Internazionale "Un progetto per la Valle dei Templi".
1999 - Congresso Regionale degli Architetti siciliani
|
|
|
|
|
|
|
|