J.L.Borges - ii / iii

Nel racconto Il fiore di Coleridge, Borges cita una frase del poeta inglese:

"Se un uomo in sogno attraversasse il Paradiso e gli dessero un fiore come prova d'esserci stato, e al risveglio si trovasse con quel fiore in mano....e allora?" *

e continua:

(...)Nell'ambito della letturatura come negli altri , non c'è atto che non sia coronamento di una infinita serie di cause e sorgente di un'infinita serie di effetti. Dietro l'invenzione di Coleridge c'è la generale e antica invenzione di generazioni di amanti che chiesero come pegno un fiore (...).


*: la stessa frase e' citata da J.L.Lowes nel suo The Road To Xanadu: "If a man could pass through Paradise in a dream, and have a flower presented to him as a pledge that his soul had really been there, and if he found that flower in his hand when he awoke - Ay! And what then?" la citazione e' seguita da un'altra dal Paradiso di Dante:
./Spacer Gif Cotal son io, chè quasi tutta cessa
./Spacer Gif Mia visione, ed ancor mi distilla
./Spacer Gif Nel cor lo dolce che nacque da essa

borges i / iii
borges iii / iii