
Il bivacco, struttura prefabbricata del tipo “Fondazione Berti”, è stato inaugurato il 9 agosto 1992. Occupa un piccolo spiazzo ricavato in cresta, a pochi metri dal confine Sloveno, fra il piccolo Mangart di Coritenza ed il monte Termine. E’ delimitato da un lato dalle alte e ripide pareti che sovrastano i ghiaioni dell’Alpe Vecchia e dall’altro dai massi detritici della parte terminale del vallone compreso fra le pareti sud del Mangart e quelle ovest dello Jalovec. Punto d’appoggio di chi arrampica lungo le pareti del Piccolo Mangart di Coritenza, per chi rientra dalle vie di salita al Mangart e per chi effettua la lunga traversata per cresta dal Mangart alla Ponza Grande.
Sabato 01 Agosto 2009
Nuova intitolazione del Bivacco CAI TARVISIO
alla forcella Sagherza ad Alberto Busettini.
foto Cirvez
| Ubicazione: | Gruppo del Mangart, Forcella Sagherza |
| Quota s.m.: | 2.149 m |
| Posti letto: | 9 su brandine metalliche |
| Via d’accesso: | - dal Rifugio Zacchi (m 1.380) lungo la “Via della Vita”, ore 3 - da Lod Pod Mangarton (Slovenia) percorrendo la Val Coritenza (ore 4,30) |
| Traversate: | per cresta dalla Veunza alla Strugova e alla Ponza Grande (percorso alpinistico) |
| Salite: | Mangart (m 2.677) - Veunza (2.340) |
| Cartografia: | Tabacco 1:25000 n.019 "Alpi Giulie occidentali, Tarvisiano" |
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