CANASTA

LE CARTE. Due mazzi di carte francesi da 54 (con due jolly). Le carte si dividono in: - speciali: 12 pinelle (i 4 jolly, gli 8 due); 4 carte d'onori (i 4 Re rossi), 5 carte stop (i 4 tre rossi); - ordinarie, tutte le altre. Ai fini del punteggio i valori delle carte sono: - jolly: 50 punti; - Asso, Due: 20 punti; - K, Q, J, Dieci, Nove, Otto: 10 punti; - Sette, Sei,* Cinque, Quattro e Tre neri: 5 punti. Le combinazioni ottenibili possono essere composte da 3, 4, 5, 6, 7, carte uguali. Le combinazioni di 3 carte sono dette Tris, le combinazioni di 7 carte sono dette canaste. Una canasta che non contiene pinelle è detta &&pura", se contiene pinelle è detta "sporca". Una combinazione può essere formata da una o più pinelle: Un Tris può contenere una sola pinella, una combinazione di 5 o 6 carte può contenere due pinelle, una canasta può contenere 3 pinelle. Ai fini del punteggio finale i valori delle combinazioni sono: -ogni carta d'onore: 100 punti; - canasta sporca: 300 punti; - canasta pura: 500 punti; - i quattro onori (i 4 Re rossi): 800 punti. Al punteggio finale vanno poi aggiunti i premi di chiusura (vedi più avanti).'Ogni coppia può essere inoltre costretta a pagare delle penalità agli avversari.
I GIOCATORI.Due coppie, formate casualmente. Ogni partecipante estrae dal mazzo una carta, chi ha estratta la carta più alta (l'Asso viene prima del Re, poi via via le altre) fa coppia con chi ha estratto quella più bassa, questi svolge anche il ruolo di mazziere.
FINE DEL GIOCO.. Raggiungere per primi i 5.000 punti.
SVOLGIMENTO. Il mazziere distribuisce 11 carte a testa (una per volta, in senso orario), un'altra carta viene messa scoperta al centro del tavolo, le carte rimaste rimangono coperte vicino a quest'ultima. Inizia a giocare il giocatore che aveva estratto la carta più alta, poi gli altri, in senso antiorario. Ognuno può: - pescare una carta dal mazzo coperto (tallone),' scambiarla con una delle proprie, mettendo quella che si scarta sopra quella scoperta (formando così il pozzo). - pescare una carta dal pozzo. Se il giocatore vuole pescare una carta dal pozzo deve avere almeno una carta uguale a quella che sta sul pozzo e una pinella (o due carte uguali semplicemente) in maniera da formare un tris che dovrà subito mettere sul tavolo. Dal pozzo, oltre la prima, prenderà tutte le altre che lo compongono. Non si può pescare dal pozzo se la carta scoperta in cima è una carta stop, una pinella o una carta d'onore. In questo caso per prendere il pozzo bisogna avere almeno due carte 56 uguali a quella che sta sul pozzo. Dopo aver preso il pozzo bisogna scartare. Dopo aver preso e prima di scartare si possono mettere sul tavolo di fronte a sè, se lo si vuole, le combinazioni di cui si è in possesso. Quest'operazione si chiama "apertura", per aprire è necessario che la combinazione assommi un valore minimo, che, per ogni coppia, aumenta ad ogni nuova mano, a seconda dei punti ottenuti fino a quel momento. Il valore minimo per aprire è: - con meno di zero punti, 50; - fino a 1.500 punti, 50;, - fino a 3.000 punti, 90; - oltre i 3.000 punti, 120. Le combinazioni messe sul tavolo non possono essere più toccate, ma solo allargate con altre carte ordinarie o pinelle. Questa possibilità è riservata alle proprie carte e a quelle del compagno. La mano si chiude quando uno dei giocatori fa canasta, cioè quando un giocatore, dopo aver preso una carta e scartato, resta senza carte in mano. Chi chiude senza aver prima messo sul tavolo nessuna combinazione, "chiude in mano" e ha diritto a un premio di chiusura di 200 punti. In caso contrario il premio di chiusura è di 100 punti. Chi chiude deve prima annunciarlo. Alla fine della mano ogni coppia conta i propri punti (considerando anche le penalità accumulate durante la partita). Se nessuno ha raggiunto i 5.000 punti la partita continua. Se tutte e due le coppie hanno raggiunto i punti previsti, la quota vittoria passa a 6.000, e così via. Quindi, anche se una coppia pensa di aver già raggiunto nel corso di una mano i 5.000 punti, la partita non s'interrompe. Il gioco prevede anche delle penalità, consistenti nella sottrazione di punti e nella perdita di carte. Quando un giocatore decide di aprire dopo che ha messo le carte sul tavolo , si accorge che il loro valore è insufficiente, la coppia viene penalizzata di 100 punti; inoltre, le carte già "scese" devono essere usate come scarti (cioè scartate in cambio di quelle prese dal tallone o dal pozzo) finché un componente della coppia non apre. Quando un giocatore decide di chiudere in mano ma, come sopra, si accorge di non poterlo fare, la coppia viene penalizzata di 100 punti, e le carte già sul tavolo diventano carte di scarto (ma, eventualmente) possono essere aggiunte a combinazioni del compagno. Alla chiusura degli avversari, la coppia paga il valore delle carte in mano. Inoltre, se non hanno aperto, pagano 100 punti per ogni carta d'onore e 200 punti per ognuno dei 4 onori. Pagando, si sottrae la penalità al punteggio precedentemente accumulato. .
CANASTA