Alimentazione corretta

L'alimentazione adeguata

 

appunti del dott. Claudio Italiano

 

Sicuramente la salute comincia a tavola e qui c’è poco da dire. Che cosa debbo mangiare per stare bene? Intanto di tutto un pò e cioè tutti i nutrienti in giusta dose per un giusto introito energetico (cfr fabbisogno_energetico ). Certamente frutta e verdura in gran copia, a meno che non siamo affetti da rettocolite ulcerosa e malattie infiammatorie intestinali. Dunque, quale può essere una dieta adeguata? Una dieta seria?

Il dott. Claudio Italiano E’ la domanda più frequente che il medico si sente porre. La dieta seria deve essere equilibrata; già in questo website si parlò di una alimentazione adeguata e di come andava impostata una dietoterapia per perdere peso. La dieta seria, dunque, deve avere le seguenti caratteristiche:

- Contenere tutti i nutrienti

- Contenerli nelle giuste proporzioni.

Sicuramente la maggior parte di chi ci legge ha il problema di alimentarsi fuori casa, per esempio nei fast food (letteralmente cibo veloce o mordi e fuggi), stressato dai ritmi moderni e dalla vita caotica di oggi; in Sicilia per fortuna risulta ancora che il 77% degli adulti fa una buona colazione e l’89% pranza a casa contro il 75% dei soggetti che abitano al Nord e che mangiano fuori casa. Però l’alimentazione siciliana ed in genere anche al nord non è lo stesso adeguata: molta carne, molta pasta, molta frutta zuccherina, poca verdura, latte solo donne e bimbi, acqua solo minerale e fast food, come dicevamo (es. pizza e pizzette, arancini, toasts, pidoni, hamburger, patate fritte, grassi, condimenti, olii fritti, dolci ecc.)

Le regioni più in sovrappeso sono:
-Campania 40,1
-Sicilia 38.5
-Puglia 38.2
-Calabria 38
-Italia 34.2
-basilicata 13.3
-molise 13.1
-campania 11.7
-sicilia 11.6
-italia 9.8

Il BMI, questo sconosciuto!

Ovvero se peso 100 e sono alto 1,60 metri, allora la formula sarà 100 diviso (1,6 x 1,6), cioè 39.06!!

Tabella del Grado di obesità’ IMC (Kg/m2)

Sottopeso < 18.5

Normopeso 18.5 - 24.9 Sovrappeso 25.0 - 29.9

Obesità I 30.0 - 34.9 " II 35.0 – 39.9

Obesità severa III > 40

 

Grasso non è sempre bello, poichè l'obesità è correlata a patologie, soprattutto cardiovasculometaboliche.

- Malattie cardiovascolari: coronaropatia ischemica, - Malattie cerebrovascolari e tromboemboliche, ipertensione arteriosa

- Malattie endocrino/ metaboliche: sindrome metabolica, diabete mellito di tipo 2, dislipidemia

- Malattie muscolo-scheletriche: osteoartrite/osteoartrosi, iperuricemia, gotta

- Malattie polmonari: sindrome obesità-ipoventilazione, sleep-apnea

- Malattie dell’apparato gastroenterico: malattia da reflusso esofageo, colelitiasi, pancreatite, epatopatia: nonalcoholic fatty liver disease (NAFLD)

Nemmeno la magrezza eccessiva, l’anoressia, la bulimia sono belle cose, o la esasperata ricerca della magrezza dei ragazzi di oggi, che nella fase dell’adolescenza relazionano con loro corpo, cosa che esasperatamente fanno in certe città italiane, come per esempio a Milano, dove vivono con l’ossessione della ciccia ai fianchi, delle cellulite ecc. ecc. L’altro giorno ascoltavo un programma radiofonico da un’emittente milanese e mi veniva il voltastomaco a sentire lo speaker con voce effeminata che parlava di grasso, di ciccia di inestetismi, con l’esasperazione di un complessato!

Anoressia


L'anoressia di solito inizia con una dieta al fine di migliorare la propria immagine. Comporta il drastico rifiuto del cibo allo scopo di perseguire un ideale di magrezza irraggiungibile: la persona anoressica non si sente mai magra abbastanza. Il corpo, ridotto all'osso, si fa teatro di una sofferenza interiore che le parole non riescono a dire. L'anoressia cela un profondo disagio che si tenta di mettere a tacere attraverso il controllo ossessivo delle calorie e del peso. L'anoressia colpisce duramente il corpo, lo attacca nelle sue funzioni vitali e può condurre a gravissime conseguenze fisiche quali insufficienza renale, osteoporosi, alterazioni cardiovascolari, perdita dei denti e dei capelli.  Di anoressia si può morire.

 

Bulimia, la fame da bue (cfr disturbi_alimentari)


La persona che soffre di bulimia ha una bassissima stima di sé che deriva da un profondo vuoto interiore. Nel disperato tentativo di riempire questo vuoto è costretta, al di là della sua volontà, ad ingerire enormi quantità di cibo e poi vomita. Il senso di colpa che ne deriva, costringe ad escogitare pericolose condotte eliminatorie quali vomito autoindotto, abuso di lassativi e diuretici.
La bulimia non è chiaramente visibile come l'anoressia, ma ha conseguenze altrettanto devastanti sulla vita e la salute di chi ne soffre.

Anoressia, bulimia e obesità esprimono, in modo diverso, una disperata fame d'amore.

Il pensiero ossessivo del cibo arreda la mente proteggendola da un'invasione di emozioni come la rabbia, la paura e il desiderio, davanti alle quali ci si sente fragili e vulnerabili. L'ossessione del cibo, del corpo e del peso instaura una dipendenza, per uscire dalla quale è necessario un aiuto specialistico.

 

Ma allora cosa dobbiamo mangiare?  alimenti buoni e cattivi

 

Innanzitutto darsi delle regole:

-Attuare un programma educativo alimentare, cominciano da genitori e scuola

- niente cibo davanti alla TV

- niente dolciumi e brioscie

- No alle bevande gassate

- no al fast food, mai mangiare in fretta

- non saltare la colazione

- non spingere i ragazzi a svuotare i piatti, con punizioni o violenza (!)

- non esagerare con carne e pappine nei primi mesi di vita

- Entusiasmare alla vita ed al moto e se il partner vuole andare a fare sport o a ballare, incoraggiatelo!

 

Concetto di dieta bilanciata.

 

Composizione :

55-58% CARBOIDRATI

25-30% DA GRASSI, MEGLIO I POLINSATURI

12-15 PROTEINE

ENERGIE DEL PASTO SUDDIVISI IN:

COLAZIONE 20%

PRANZO 35%

CENA 35%

SPUNTINI 10%

Quindi mangiare i carboidrati è importante, diabetici compresi, perciò intendiamo dire che pasta e pane vanno bene, per esempio 80- 100 grammi a pasto; quindi è giusto favorire la dieta equilibrata ed il moto, consumando le verdure per almeno 2-3 porzioni al di, meglio se legumi e frutta, 2-3 frutti al di, poco zuccherini, esempio le pere, le mele più acerbe, le "imperatore"; limitare l’uso di burro, grassi, condimenti, come strutto, fritti, salatini, snacks, patatine, ma non abolire l’olio di oliva extravergine o quello di mais che contengono gli omega 3; invece bolire o ridurre caramelle, dolci, bevande gassate, aranciata, torte, paste, cornettini, girelle, bomboloni, creme ecc.   Il vino va bene, soprattutto quello rosso con contenuto di antocianosidi ed antiossidanti; il latte va bene, specie alla prima colazione e per i ragazzi, meglio se parzialmente scremato.

In sintesi:

Valore energetico degli alimenti per un grammo, cioè gli alimenti "bruciano" nel corpo come un qualsiasi combustibile, anche se alla temperatura del corpo e generano:

Carboidrati = energia pulita 4 calorie/grammo

Grassi = energia eccessiva, sporca* 9 calorie/grammo .

Proteine = pezzi di ricambio per la crescita e manutenzione, aminoacidi**

acqua:in acqua avvengono i metabolismi, il corpo è fatto di acqua, disidratazione

vitamine, sali minerali (idro e liposolubili)

fibre alimentari

*però: bene se grassi polinsaturi es. olio di mais, oliva, vit liposolubili (A-D-E-K

**però in giusta quantità (scorie azotate)

 

Link correlati al tema:

La dieta per il colesterolo ed i trigliceridi alti

Come ti curo con la dieta

Fabbisogno energetico e nutrienti

Il concetto di stile di vita e della nuova piramide alimentare

La dieta seria

L'alimentazione e la dieta mediterranea

 

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