Alitosi

Alitosi.

appunti del dott. Claudio Italiano

 

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Il dott. Claudio Italiano A tutti è capitato di emanare dalla bocca un odore fetido, o di avere la bocca amara, specie in concomitanza con infezioni del cavo orale o faringiti o sinusiti, denti cariati (cfr mal di denti ) e, soprattutto, se siete fumatori (cfr stipsi ) o se avetereflusso gastroesofageo.  Talora sulle tonsille (cfr  mal di gola), nelle loro tasche, si formano degli essudati e/o delle placche dure, bianco-giallastre che vengono espulse con la salivazione e sono particolarmente fetide. Allora che fare? Altre volte, invece, non si ha nulla di tutto ciò, ma dalla bocca fuoriesce un odore fecaloide (cfr occlusione intestinale e  o di mele ranette od un fetore epatico.  L’alitosi si definisce come "emissione dalla bocca di un alito spiacevole", sgradevole ed offensivo, quando talvolta perfino lo stesso paziente non se ne accorge oppure altre volte teme di essere rifiutato a causa del suo alito (alitosi psicogena).  L’alitosi, tuttavia, a prescindere dal significato sociale che si vuol dare, rappresenta spesso un sintomo preciso in medicina.  Infatti possiamo avere:

-alitosi in corso di chetoacidosidiabetica, detto odore di mele ranette;

Tonsillite in mononucleosi infettiva-respiro ammoniacale nell’intossicazione uremica;

-alitosi fetida di scatolo, indolo o alito fecaloide nel paziente con cirrosi; il cosiddetto “foetor hepaticus”

-alitosi francamente fecaloide nella stipsi, nella subocclusione;

-altre cause sono le carie dentali (cfr mal di denti)

-alitosi nel mal di gola con pus nelle tonsilliti

-nel fumo di sigaretta

-nel reflusso gastroesofageo

-ha vomica di materiale purulento dalla bocca e di sangue dalla bocca?

-alitosi nel paziente con intossicazione da alcool

-perfino i piedi possono dare alitosi, se il loro sudore è riassorbito e liberato col polmone

 

 

 

Anamnesi.

Chiedere o capire se il  paziente:

-fuma?

diabetico?

-evacua regolarmente?

-ha denti cariati? Ha sangue nelle gengive? Lava i denti?Tonsillite da coxachie virus: herpangina; notare le ulcerette che conseguono alla formazioni di vescicole, intorno alle arcate delle fauci e sull'ugula stessa!

-ha mal di gola?

-hareflusso o rigurgito acido?

-Si lava i denti?

-E’ malato di fegato? Di reni?

Cause etiopatogenetiche

Ostruzione intestinale ed alterazioni dell’alvo. E’ segno l’alitosi in questi pazienti di un alterato transito intestinale,  con stiipsi o  diarrea, per fatti putrefattivi e fermentativi o subocclusione. In caso di ostruzione del colon di sinistra o del sigma, può comparire un vomito fecaloide ritardato.

-Bronchiectasie. Significa alitosi disgustosa o putrida con tosse produttiva, cronica, abbondante, maleodorante, dispnea da sforzo, astenia e malessere.

-Raffreddore comune, con odore di topo dall’alito per infezione del rinofaringe e suppurazione batterica, con mal di gola

-Carcinoma dell’esofago con materiale necrotico in esofago e gemizio di bava sanguinolenta fetida.

-Carcinoma dello stomaco, come segno tardivo della neoplasia, senso di ripienezza, nausea, disgusto per la carne, anemia.

-Gengivite, cioè si caratterizza per infezione delle gengive che appaiono arrossate ed edematose,  e nella forma ulcero-necrotica acuta si determina un particolare alito fetido, per  la presenza di membrane grigiastre.

-Encefalopatia epatica, si caratterizza per il foetor hepaticus, un odore di alito di topo, dolciastro da fieno appena tagliato, accompagnato da altri segni come asterixis e flapping tremor (il paziente agita e fa tremare le mani).

-Chetoacidosi. E’ l’odore di mele ranette della cheto acidosi diabetica (cfr urgenze nel paziente diabetico) che si caratterizza per disidratazione del paziente, respiro di Kussmaul, calo di peso, lingua dolente, ipertrofia muscolare, distensione dell’addome, nausea e vomito. -Ascesso polmonare. Causa anch’esso un fetore putrido, con febbre, brividi, cefalea, anoressia, malessere, dolore toracico

-Mucosite: infiammazione della bocca che si manifesta nei pazienti che si sottopongono a chemioterapia

-Sinusite: nella sinusite compare un fetore accompagnato all’infiammazione ed infezione di cute e mucose, con raccolte muco purulente dei seni mascellare o frontale e gocciolamento retro nasale, febbre e cefalea intensa, spesso frontale, mal di gola e tosse secca.

 

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