--> Anziano oggi: consigli agli utenti
 

L' ANZIANO OGGI.

 

appunti del dott. Claudio Italiano,

Link correlati al tema:

.

.

L’anziano ha sempre ragione. Se vuoi bene veramente ai tuoi anziani, impara queste semplici regole:

  • Quando parla, ascoltalo, con attenzione e pazienza;

  • Se parla in dialetto, cerca di ascoltarlo con calma e gentilezza: tra tante cose che dice, qualcuna potrebbe essere importante! Inoltre rivolgiti a lui con semplicità, specie se sei il suo medico; non usare mai termini incomprensibili. Anche il titolare di questo sitoweb, si rivolge con sorriso e con semplicità ai suoi anziani, specie se sono i suoi pazienti. Spesso è solo un sorriso ed una coccola che vogliono, non solo una medicina, se questa non è somministrata con affetto.

  • Limita l’uso del TV e fallo partecipare di più.

  • Combatti la sua pigrizia, perché nasconde una depressione.

  • Se sei la sua badante, parlagli del tuo paese, di un cibo speciale, di una curiosità, delle tue tradizioni e vedrai che ti ricambierà.

.

 

 Alimentazione, ipertensione, fame d'aria, diabete nell’anziano.

 

  • Non eccedere nell’uso dei lassativi nella stipsi;attenzione alla diarrea;

  • Frazionare i suoi pasti, almeno in 5 pasti al giorno, meglio se ha il diabete, per prevenire le crisi ipoglicemiche, che si manifestano con ansia e tremori; controlla  sempre la sua dieta.

  • Pasta e pane non devono mancare, ma tutto nelle giuste proporzioni; il suo cuore è spesso in  scompenso, e si affannerà nel salire una rampa di scale, se ha la tosse e questa diventa insistente pensa ad una bronchite cronica ostruttiva, parlane col suo medico.

  • La frutta è importante per l’apporto di vitamine; scegli quella di stagione.non fare mancare latte e yogurt, anche il parmigiano sulla pasta per l’apporto di calcio, evitare il sale nella alimentazione per il rischio di ipertensione, inoltre il movimento è importante.

  • Controlla però i suoi piedi: hanno lesioni? Se è diabetico pensa al piede diabetico, che è una vera e propria patologia nella patologia, ed alle arteriopatie obliteranti croniche ostruttuive, il movimento deve essere adeguato specie se soffre di artrosievita per lui di farlo inciampare: la stanza è meglio che non abbia tappetini sdrucciolevoli ,mentre nella doccia è importante collocare un tappeto di gomma antiscivolo oppure fare la doccia lasciandolo seduto su di uno sgabello adeguato o un sedile con maniglie. Se barcolla, fagli fare della fisiochinesiterapia e fallo deambulare con un girello o con bastone a 3 punti. Se ha l'osteoporosi, controlla con MOC il rischio di crollo vertebrale e di frattura del femore ed attua una dieta adeguata.

  • Se ha la dispnea, cioè la fame d'aria, chiama sempre il suo medico; esegui una radiografia del torace ed un ecg; è meglio farlo riposare in posizione ortopnoica, cioè semiseduto sul letto, sempre con le spondine, di notte!! Ma mai farlo sentire in gabbia!

  • occhio ad un dolore toracico o un dolore addominale! Chiama sempre un medico se si intensifica!

  • Se devi procedere alla sua toilette, ricorda che è una persona. Chiudi sempre la porta, se ti trovi in una clinica; rispetta la sua riservatezza ed il suo pudore; procedi con delicatezza a lavare le sue parti intime, procedendo dalla parte meno sporca verso quella più sporca; se ha defecato, non portare le feci nella vagina! Indossa sempre i guanti, specie se pulisci più persone: le mani sono il primo veicolo di infezione.

  • Non usare detergenti aggressivi! Se ha la una micosi,  se cioè presenta arrossamenti all’inguine, può essere sufficiente un lavaggio con acqua tiepida e bicarbonato; se è arrossato sotto i seni o tra le pieghe, usa delle polveri allo zinco, come quelle per i neonati (fissan, vitamindermina, humana polvere ecc.)

  • Se ha delle piaghe infette, se ha delle ulcere, rivolgiti sempre a medici o personale esperto. Controlla se si tratta di lesioni da decubito ed impiega per la prevenzione dei materassi antidecubito; lava le lesioni con soluzione fisiologica, schizzandola con una siringa sterile; zaffa con garza sterile; se del caso puoi impiegare dei preparati ad hoc, delle spughe, delle garze grasse, dei gel; se le lesioni stentano a guarire, richiedi l’intervento del medico e proponi una indagine batteriologica colturale (es. tampone da ferita), per mirare l’antibioticoterapia. Per le ulcere flebostatiche, puoi utilizzare delle garze grasse da poggiare sulla lesione, ben detersa e disinfettata, poi dei bendaggi con bende all’ossido di zinco e quindi ricopri con bende elastiche. MAI TENTARE CURE EMPIRICHE ANTIBIOTICHE!

Per chiudere in tono semiserio, ma con l'intento di fare prevenzione, un infermiere della geriatria mi ha detto: "Ricordati della regola delle 3 C, se vuoi bene ad un anziano e previeni tali patologie !"

L'anziano, infatti, può morire per

 
 

Se questa pagina ti è piaciuta, perchè era semplice, perchè non vedi le altre pagine del sito gastroepato?