La macchina che effettua la PAP
Le
macchine PAP vengono principalmente usate dai pazienti con OSAS (cfr
apnee
) nelle loro abitazioni. In buona
sostanza, durante il sonno, le vie aeree si restringono, il polmone
ventila male ed il paziente va incontro anche a rilassamento dei muscoli
respiratori e a fatti ostruttivi (sleep apnea) che sono pericolosi per i
rischi connessi con la
cardiopatia ischemica,
ipertensione,
ictus
cerebrale.
La macchina PAP riesce a contrastare questo fenomeno fornendo una
corrente di aria compressa (pressione positiva) attraverso una
mascherina facciale (o nasale) ed un tubo, permettendo di superare la
resistenza al flusso dell’aria attraverso le prime vie respiratorie,
riducendo oppure eliminando del tutto le apnee e le ipopnee.
La macchina PAP eroga l'aria alla pressione prescritta definita in gergo
"titrata", cioè la pressione ideale, in genere, quanizzata tra 4
cm e 20 cm di H20 che riesce a vincere l’apnea.
Alcuni
pazienti candidabili all'utilizzo della CPAP sono riluttanti ad
accettare questa terapia, perchè non sopportano la maschera facciale
ingombrante e si sentono soffocare, oppure hanno fastidio per il rumore;
è sufficiente farli abituare e spiegare i vantaggi che derivano dall'uso
della macchina per rassicurarli. L'accettazione della terapia da parte
del paziente può migliorare
grazie al sostegno di una équipe medica durevole, che disponga di vari
tipi di maschere ed apparecchi , e che permetta al paziente di scegliere
tra varie apparecchiature e maschere PAP. I produttori delle PAP
frequentemente offrono modelli diversi a differenti prezzi, e le
maschere PAP hanno molte diverse dimensioni e forme, facendo che spesso
alcuni utenti abbiano bisogno di provare diverse maschere prima di
trovare una che si conformi perfettamente al loro viso ed alle loro
necessità, abitudini e sensazioni.
Tipi
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nCPAP
applicazione per neonatali (nasal Continous Positive Airway
Pressure) tramite occhialini nasali
-
nP-CPAP
applicazione per neonatali (nasopharyngeal Continous Positive
Airway Pressure)
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nM-CPAP
applicazione per neonatali (nasal mask Continous Positive Airway
Pressure) tramite maschera nasale
-
APAP
o AutoPAP (Automatc Positive Airway Pressure) fornisce
automaticamente al paziente una titolazione, o regolazione,
della pressione, impostandola sul valore minimo necessario a
mantenere la pervietà delle vie aeree respiro dopo respiro e
misurando la resistenza degli atti respiratori del paziente; di
consequenza offre al paziente la giusta pressione richiesta in quel
dato momento, evitando i compromessi derivanti dalla pressione
fissa.
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VPAP
o BiPAP (Variable/Bilevel Positive Airway Pressure) fornisce
due livelli di pressione, uno all'inspirazione (IPAP) e uno,
inferiore, all'espirazione (EPAP).
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xPAP ST (Spontaneous Time) è un dispositivo che stabilisce un
determinato numero di atti respiratori al minuto, e viene utilizzato
nel trattamento dei pazienti con apnee centrali.
La
macchina è costituita da un compressore (blower), un tubo di raccordo ed
una maschera. Inoltre può esssere dotata anche di umidificatore e di
riscaldatore, per aumentarle il comfort. Inoltre deve essere tenuta in
efficienza e pulita, per evitare muffe e sporcizia.
Portabilità e viaggi
Poiché una costante conformità è un importante fattore nel successo di
una cura, è necessario che i pazienti che viaggiano abbiano pieno
accesso ad attrezzature portatili. Progressivamente, le unità PAP stanno
diventando sempre più semplici da operare, leggere e compatte, e spesso
sono dotate anche di custodie per il trasporto.
Occorre, pertanto, seguire i pazienti, non solo in ospedale ma anche a
domicilio; allo scopo esistono delle strutture delle aziende sanitarie
locali, dette Home Care respiratorie, che si occupano delle seguenti
prestazioni:
indice di pneumologia