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Le neoplasie del colon
riflessioni ed
appunti del
dott. Claudio Italiano,
vedi anche:
cancro del digerente
polipi del colon
Il rigurgido acido
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NEW! L'esofagite di Barrett con lesioni
mammellonate
NEW! L'esofagite, il reflusso e la sua difficile
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Le emorroidi
Anatomia della regione anale, le emorroidi
La classificazione in gradi del prolasso
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Il trattamento chirurgico delle emorroidi
NEW! Le fistole anali
New! L o studio del colon: il clisma opaco a
doppio contrasto.
New! Il paziente proctologico, prurito anale.
Quale cura?
Le malattie infiammatorie intestinali
Il morbo di Crohn, la clinica
La rettocolite ulcerosa, questa strana diarrea
NEW!! La terapia chirurgica della rettocolite
ulcerosa, quando e perchè
Il follow-up del malato con malattia
infiammatoria intestinale
New! Quali complicanze nel malato di Rettocolite
ulcerosa?
Le nuove terapie del morbo di Crohn
Gravidanza e cura delle malattie infiammatorie
intestinali
L e neoplasie sono certamente tra le
patologie più importanti e purtroppo più frequenti del colon, e,
specialmente, in quello di sinistra. La ragione per la quale le
neoplasie si formino in questa seda, è verosimilmente correlabile al
fatto che nell’ultimo tratto del colon possono ristagnare le feci e,
con esse, le sostanze cancerogene contenute nello scibale fecale.
Così il 70-90% delle neoplasie benigne e maligne del colon si
sviluppano nel colon sinistro. Un altro dato importante è che anche
le lesioni benigne hanno la stessa concentrazione e percentuale di
quelle maligne. In particolare se è presente un adenoma, ciò espone
al rischio di sviluppare un cancro per almeno 3 volte e non solo
nella sede della lesione. Per questa ragione, poiché essendo
visualizzato un
polipo adenomatoso, a distanza è possibile repertare
una lesione maligna, per cui si parla in gergo di “polipo
sentinella”, cioè di polipo che sta in avanguardia alla lesione
carcinomatosa!
Altro fatto da sottolineare, per
esperienza, è che è necessario, dopo un’asportazione di polipo, il
follow-up a distanza, entro ogni 6 mesi per i primi 2 anni e poi un
controllo annuale.
Fattori importanti che determinano un aumento
del rischio di cancro sono:
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Condizione
precancerosa
Si intende con essa una condizione
per la quale esiste un rischio concreto che si sviluppi un cancro,
rispetto a condizioni normali.
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CONDIZIONE PRECANCEROSA |
LESIONE
PRECANCEROSA |
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Lunga storia di pancolite
ulcerativa |
Displasia epiteliale |
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Poliposi familiare
Familiarità per ca
colonrettale
Pregresso ca colonrettale
Adenoma - adenomatosi |
adenoma
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Polipi
adenomatosi, lesioni precancerose
I polipi
adenomatosi possono causare rettorragia e possono prolassare
all’esterno, ma soprattutto questo tipo di polipo può degenerare in carcinoma,
attraverso gli stadi di displasie e di carcinoma in situ, fino a quando
le cellule neoplastiche maligne non invadono il peduncolo del polipo
stesso e si diffondono . I polipi possono essere macroscopicamente di
forma differente:
-nel 75%
dei casi sono tubulari
-nel 10%
sono villosi
-nel
rimanente 15% adenomi-tubulovillosi |
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Sintomatologia.
La sintomatologia delle lesioni
neoplastiche del colon sinistro è assai variabile e non sempre in
relazione con le dimensioni della lesione. Infatti è possibile che
il decorso sia del tutto asintomatico fino a che la neoplasia
raggiunga dimensioni notevoli o addirittura secondarismi. I sintomi
più spesso sono la proctorragia, l’anemia sideropenica, il tenesmo
rettale, stipsi o diarrea, ipokalemia, dolore da spasmo o
intususcezione.
Diagnosi
Si
avvale delle indagini di laboratorio, per esempio l’emocromo che può
documentare stato anemico da perdita cronica (anemia sideropenica);
oppure i marcatori tumorali ( CEA, CA 19/9 – GICA) possono dare
un’idea anche se la loro utilità è più nel follow-up del
monitoraggio post-chirurgico.
Essa è agevole, grazie
all’endoscopia ed alla radiologia (clisma opaco a doppio contrasto e
perfino una tac con mezzo di contrasto per os); una volta
individuata la lesione devono essere condotte delle biopsie in loco;
se si tratta di polipi, essi vanno asportati per intero, tenendo
conto che il loro peduncolo può essere interessato dall’estensione
della lesione cancerosa. Esistono nuove tecniche come la
cromoendoscopia che consentono di porre una diagnosi più precisa.
indice
dei tumori su gastroepato
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