'); //-->
-->
|
appunti del dott. Claudio Italiano
Related links: Dermatologia
Piaghe da decubito
La classificazione e la cura delle piaghe da decubito
Il
paziente che perde i capelli
Il
paziente che perde i capelli: tutte le cause mediche
Le ustioni
Le
ferite, che fare, come curare?
La cura delle piaghe ed infezioni cutanee in camera iperbarica
Novità: le lesioni della cute
Il buon cardiospermum halicacabum
I pidocchi e le piattole
Disturbi endocrini e metabolici -lposurrenalismo - Deficit di ferro, zinco o biotina Alterazioni immunitarie -Aplasia e ipoplasia del timo -Sindrome da iper IgE - Sindrome da immunodeficienza acquisita Farmaci -Antibiotici -Citostatici -Corticosteroidi -Immunosoppressori Le candidosi comprendono un ampio spettro di manifestazioni cliniche , che vanno da forme "minori" localizzale, a decorso acuto e senza grossi problemi di ordine diagnostico/ terapeutico, a forme di media gravità (spesso associate tra di loro, quali candidosi orale, faringite, esofagite, follicolite, ecc.) che possono rappresentare una via di passaggio verso le ben più gravi candidosi profonde e viscerali. L'entità clinica e la gravità del quadro dipendono naturalmente anche dalla eventuale presenza di una malattia di base predisponente, sulla quale la candidosi insorge e/o di cui essa ne costituisce un sintomo. Eziologia Sono
conosciute oltre 80 specie di Candida, di cui solo 1O patogene
opportuniste. Candida
albicans è I'agente eziologico più importante, causando oltre i l 70%
dei casi di infezione umana. Altre specie, per le quali viene segnalata
negli ultimi anni una rilevanza eziologica, sono C. parapsilosis, C.
guillermondii, C. glabrata e C. tropicalis, capaci di determinare
malattia in particolari condizioni cliniche. Ad esempio, c. parapsilosis
costituisce una causa non trascurabile di infezioni cutanee e di
endocardite, c. glabrata determina vaginite ed infezioni disseminate in
soggetti immunocompromessi o debilitati. La c. lusitaniae, infine,
rappresenta un importante agente di setticemia.
Patogenesi
Patogenicità del micete L' adesione alle cellule epiteliali è il prerequisito essenziale per la colonizzazione e rappresenta uno dei meccanismi fondamentali nell'ecologia dei miceti opportunisti. ln questo fenomeno, che si avvale anche di meccanismi non specifici legati alle cariche elettrostatiche di superficie e alle forze idrofobiche, sono in gioco sicuramente le mannoproteine della candida che trovano il loro recettore (o adesine) nei glicosfingolipidi della superficie della cellula epiteliale dell'ospite. La capacità della Candida ad aderire alle cellule epiteliali è stata anche correlata con I'espressione sulla sua Superficie di molecole analoghe all ' integrina. La C. albicang così come la C. parapsilosis, la C. pseudotropicalis e la C. glabrata, è capace di aderire, grazie alla sua idrofobicità di superficie, a materiali contenenti resine acriliche, ad esempio ai cateteri venosi e alle protesi dentarie. La possibilità di cambiare forma (switching) costituisce un importante fattore di patogenicità della Candida; la forma filamentosa, infatti, è capace di penetrare nei tessuti e viene difficilmente fagocitala, grazie alle sue maggiori dimensioni. La variabilità genotipica è confermata soprattutto nei ceppi isolati da soggetti HIV Positivi. Alle variazioni delle strutture parietali e degli antigeni di superficie consegue una modificazione della capacità di adesione e dell'idrofobicità di superficie. Può conseguire anche una depressione della risposta immunitaria dell'ospite. Al potere patogeno della Candida contribuisce la produzione di enzimi (in particolare proteinasi) che, danneggiando le membrane cellulari dell'ospite, potenziano l'invasività del micete. ll ruolo di alcune tossine (micotossina e gliotossina) è confermato nelle vaginiti da C. Albicans. Difese dell'ospite
lnfezione Una vorta avvenuta l’adesione, la blastospora produce il tubo germinativo che, con l’aiuto di proteasi, tossine e sostanze chimicamente attive prodotte dal micete, è capace di penetrare nella cellula epiteliale della cute o delle mucose giungendo fino alla membrana basale. L'integrità di questa struttura blocca l'infezione negli strati superficiali. In caso contrario, quando ad esempio la reazione infiammatoria ha arrecato dei danni alla membrana basare, e in mancanza di una adeguata risposta dell’ospite, le cellule fungine si spingono nei tessu i al di sotto della membrana basare e si può avere una loro disseminazione per via ematica e linfatica. Fattori favorenti le candidosi superficiali Per l'instaurarsi delle candidosi superficiali, oltre ai noti fattori favorenti, quali malattie endocrine, immunodepressione, trattamento con corticosteroidi ed antibiotici, assumono particorale importanza alcune condizioni locali, quali microtraumi , macerazione, bendaggi occlusivi e uso di indumenti ad azione occlusiva, aumento della tensione di CO2, iperparacheratosi, iperproduzione di sebo, alterazione del film idrolipidico, del pH e della normale flora microbica di superficie da parte di saponi, disinfettanti, antibiotici per uso topico. Ugualmente importante è la preesistenza di altre dermatosi che alterano l’integrità della barriera cutanea e/o mucosa o che necessitano di lunghi trattamenti con farmaci immunosoppressori, come la dermatite seborroica, il pemfigo volgare e il pemfigoide bolloso, la psoriasi, gli eczemi e la dermatite periorale. Un ruolo importante assume anche l'attivita professionale dell'individuo. È noto, ad esempio, che re candidosi degli spazi interdigitali e del perionichio delle mani prediligono pasticcieri, panettieri, baristi, casalinghe, raccoglítori di frutta, vívaisti, ortolani ed al t r i soggetti che per motivi lavorativi tengono a lungo le mani in condizione di umidità. Clinica della candidosi cutanee Si localizzano prevalentemente alle pieghe, grandi e piccole, e al perionichio delle dita delle mani. Principali candidosi Candidosi superficiari cutanee - Intertrigine -Perionissi - Follicolite Candidosi superficiali mucose - Vulvovaginite - Balanite -Candidosi orali -Candidosi mucocutanee croniche
Candidosi profonde - Candidosi esofagea - Candidosi gastrointestinale - Candidosi del tratto respiratorio - Candidosi del sistema urinario Candidosi disseminate -Sepsi -Endocardite e pericardite -Artrite - Osteomietite - Endoftatmite -Candidosi del sistema nervoso centrale torna all'indice dermatologico
|
||||||||