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CISTI ARACNOIDEA a cura di Antonella Garito, radiologa P.O. "Barone Romeo" in Patti
In sede fronto-parietale sinistra si documenta grossolana cavità extrassiale a densità similquorale , coesistono segni di compressione sul parenchima cerebrale attiguo e rimaneggiamento osseo con assottigliamento del tavolato cranico interno. Il
rilievo depone per
CISTI ARCANOIDEA
a sede sopratentoriale Distribuzione
delle cisti aracnoidee
Le
cisti aracnoidee sono spesso asintomatiche, talvolta anche in presenza di
cisti di dimensioni cospicue, e di riscontro casuale. Quando presente, la
sintomatologia manifestata può essere generale da ipertensione
endocranica (effetto massa od ostruzione delle vie liquorali con
idrocefalo) e focale (compressione delle aree nervose adiacenti). Diagnostica Radiografia
semplice
- È un esame di scarsa rilevanza ai fini diagnostici. Tuttavia, quando
eseguito per altre indicazioni diagnostiche, può permettere di
individuare segni ossei indiretti che posso far sospettare la presenza di
cisti aracnoidee. •
A livello cranico è segnalata, nell'adulto, nella fossa cranica
media, un'alterazione della curvatura delle ossa della teca cranica ed a
erosione del loro tavolato interno .
•
A livello cranico la cisti appare come una cavità, che comprime il
parenchima cerebrale, delimita da un bordo sottile e non perfettamente
rilevabile e che contiene un liquido a densità pressoché sovrapponibile
al LCS .Nelle cisti lobulate, i setti non sono sempre individuabili.
Si
rileva voluminosa cisti
aracnoidea fronto-temporo-parietale sinistra (sintomatologia: persistente
cefalea) determinante compressione delle strutture parenchimali contigue e
shift delle strutture della linea mediana. .
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