Le coliti ischemiche

Le coliti ischemiche

 

appunti del  dott. Claudio Italiano

Patologie del tratto digestivo basso:

Le coliti

Vasi mesenterici, accidenti vascolari

L’ischemia di un segmento del colon è una causa frequente di sintomatologia addominale acuta o cronica. Il retto è generalmente meno colpito del sigma e del colon discendente poiché è molto vascolarizzato e cioè dai sistemi della a. mesenterica inferiore - emorroidaria superiore ed arteria iliaca interna – emorroidaria media, arteria pudenda interna – emorroidari inferiore), anastomizzate fra loro. La colite ischemica rappresenta la seconda causa di emorragia del tratto digestivo inferiore ma la sua incidenza è frequentemente sottostimata, sia perché la malattia può presentarsi in forma attenuata e transiente, e quindi non essere diagnosticata, sia perché, può essere facilmente confusa con una malattia infiammatoria intestinale o una colite infettiva.

 

 

 

Eziopatogenesi


Le cause più frequenti sono :

-Arteriosclerosi

-Cardiopatie embolizzanti

-Poliglobulia

-Lesioni iatrogene dell’a. mesenterica

-Eziologia ipossica

-Malattie autoimmuni

-Amiloidosi

-Terapie con immunosoppressori


 In condizioni normali, il colon riceve tra il 10% e il 35% della gittata cardiaca totale. Può accadere che il flusso di sangue al colon si riduca nell'ordine del 50%: in questa condizione l'organismo direziona il flusso verso il cervello ed il cuore, a discapito del colon. Ne deriva una condizione di ischemia del colon stesso o una condizione fisiopatologica di subischemia: le arterie che alimentano il colon sono estremamente sensibili all'azione delle sostanze vasocostrittrici: probabilmente questo sensibilità fa parte di un meccanismo legato ad un adattamento evolutivo, la cui funzione è quella di deviare il sangue dai visceri ed indirizzarla verso organi più nobili. Ciò si verifica nella condizione dello shock cardiogeno, per cui le coliti ischemiche sono assai frequenti in rianimazione.
esempio endoscopico di colite ischemica

Colonscopia: aspetto congesto, eroso, edematoso e a a tratti necrotico della mucosa colica, facilmente sanguinante

Intervento di by-pass per irrorare l'arteria mesenterica a valle della stenosi

Clinica

Il quadro clinico è assai variabile e spazia da forme drammatiche con vere gangrene della parete, coliche, addome acuto e shock a forme fugati di colite evanescente, caratterizzata da dolori addominali, (non sempre con caratteristiche tipiche dell’angina abdominis e diarrea con muco e sangue (cfr , a risoluzione spontanea, senza reliquati o con stenosi residue.

Distinguiamo sostanzialmente 2 forme cliniche:

a) Quadro occlusivo, il più grave, con rischio di gangrena
b) Forma non occlusiva (circa 80% dei casi): può essere transitoria reversibile o irreversibile e cronica.

L’aspetto endoscopico di queste ultime forme può mostrare mucosa normale, con presenza di muco e/o sangue, oppure mucosa edematosa e friabile, con piccole lesioni ulcerative indistinguibili da quelle delle malattie infiammatorie intestinali una proctite idiopatica o lesioni ulcerative più importanti, coperte da membrane grigiastre.
 

Accidenti vascolari dei vasi mesentericiTrattamento

Il trattamento varia a seconda dei casi; in quelli drammatici è imperativo risolvere lo stato di shock (terapia shock) e fermare l'emorragia; la terapia chirurgica, condotta in condizioni drammatiche,  è spesso l'unica risoluzione della comparsa di una gangrena intestinale. L'intervento prevede l'asportazione del tratto leso e colostomia, temporanea se il retto risulta risparmiato, o definitiva se non fosse possibile effettuare un'anastomosi tra due tratti di colon sano; utili gli antibiotici nel periodo acuto della malattia. nei casi meno gravi si può giungere alla diagnosi con arteriografia selettiva del tripode celiaco e di conseguenza attuare una terapia del caso, con farmaci antiaggreganti, antispastici, statine, controllando l'alimentazione, specie nell'anziano.

cfr anche in tema:

Il crasso

Colica addominale

Ematochezia

Sanguinamento tratto basso

Diagnostica del tratto basso

Emergenze addominali

 

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