Specialista in Dermatologia
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tel. 090 9222880
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La dermatite allergica da contatto
(DAC) è un disturbo
provocato dal contatto ripetuto con una certa sostanza che
sensibilizza (rende allergica) la cute.
La frequenza
è di difficile valutazione, ma si stima in circa il l’ 8-10 %
della popolazione.
Si può presentare in forma
acuta, subacuta o cronica.
Nella forma acuta prevalgono
sintomi di arrossamento (eritema), con gonfiore (edema) e
vescicole che rompendosi lasciano delle piccole erosioni; il
prurito è intenso.
Nella forma subacuta le vescicole
si trasformano in croste o squamo-croste; anche in questa fase
c’è prurito.
Nella forma cronica prevalgono
invece lesioni’lichenificate’: la cute diventa spessa e possono
comparire delle fissurazioni (ragadi), molto dolenti; il prurito
è variabile.
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I sintomi
variano al variare della zona colpita e dipendono dalla
localizzazione dell’allergene (sostanza sensibilizzante), dalla
sua quantità e dal tempo di contatto, oltre che dal grado
personale di sensibilità del paziente.
Il meccanismo
della DAC è di tipo immunologico e pertanto una iniziale
localizzazione (per esempio alla mano) tende nel tempo ad
estendersi a tutte le sedi cutanee. In tute le zone cutanee ci
sono delle cellule specifiche (di Langerhans), che sono deputate
a riconoscere l’antigene e presentarlo ai linfociti T, in grado
di eliminarlo con una reazione infiammatoria. Ciò avviene entro
4-6 ore dall’esposizione all’allergene.
La DAC va differenziata dalla
dermatite irritativi, in cui il meccanismo patogeno a livello
cutaneo non è di tipo allergico-immunologico ma chimico; una
sostanza irritante è in grado di provocare lesioni cutanee
simili alla DAC, ma che si localizzano solo nella zona di
contatto e non si estendono agli distretti cutanei.
.
Gli allergeni
sono molteplici; ne sono stati valutati a migliaia, anche se la
DAC si verifica per lo più con pochi di essi; in genere si
tratta di metalli, articoli in gomma-lattice, farmaci,
cosmetici, abiti, colle e piante. In particolare, fra i metalli,
una particolare menzione va data al nichel, fortemente
sensibilizzante. Altro allergene frequente è rappresentato dai
cosmetici in genere.
La diagnosi
viene comunemente eseguita con dei test allergologici; si tratta
di applicare localmente un certo numero di sostanze più
comunemente allergizzanti (vedi tabella), che vengono lasciate a
contatto della cute per almeno 48 ore; intorno alla sostanza a
cui si è allergici avviene una reazione infiammatoria tipica
della DAC. Un paziente può ovviamente risultare positivo anche a
più sostanze.
La terapia della DAC
consiste principalmente nell’evitare il contatto con la sostanza
identificata e a cui si è allergici.
Per alcune sostanze il contatto è
facilmente evitabile, ma per altre, ubiquitarie, a volte risulta
difficile evitare ogni forma di contatto. A ciò va aggiunto che
spesso si tratta di sostanze a cui si è esposti per motivi di
lavoro e che non è sempre facile porre in atto protezioni come
guanti o mascherine. A volte non resta che ricorrere al cambio
di mansioni.
Alcuni farmaci generali e topici
possono essere di notevole aiuto nella terapia della DAC, ma
ovviamente la loro prescrizione è di competenza specialistica,
dopo una accurata visita.
Se desideri un appuntamento o
semplicemente maggiori informazioni, telefona allo 0909222880
.
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LOCALIZZAZIONE |
POSSIBILE PRODOTTO
RESPONSABILE |
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testa |
cosmetici per
capelli |
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periorbitale |
cosmetici per occhi
liquido per lenti a
contatto
piante a
trasmissione aerea |
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labbra |
rossetto
dentifricio
farmaci topici
alimenti |
|
orecchie |
orecchini
gocce auricolari |
|
ascelle |
deodoranti
antitraspiranti
abbigliamento |
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mani |
tutti gli allergeni
da contatto |
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tronco |
abiti
accessori abiti
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gambe |
abiti
farmaci |
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antitraspiranti |
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