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gli appunti personali del dott. Claudio Italiano, internista Speciale dolore e neuropatia diabetica. Si rammenta ai Sigg. Navigatori che ogni notizia contenuta in questa pagina vale solo come semplice informazione scientifica, non può sostituire una pagina internet il vostro medico che ha la responsabilità della vostra cura e salute.
La neuropatia diabetica dolorosa è una comune complicanza dei pazienti diabetici. L’altro ieri ho visitato un paziente giovane, con discreto compenso glicometabolico, ma affetto da dolori urenti agli arti inferiori, che si acuivano durante la notte, fino a rendere il sonno impossibile. Definizione.
. La neuropatia diabetica dolorosa o NDD è la forma di polineuropatia simmetrica sensitivo-motoria o PND in cui è presente il dolore neuropatico cronico, con complicanze varie agli arti che consistono anche in lesioni ulcerate od osteoartropatia di Charcot (cfr piede diabetico) Le stime sulla prevalenza di questa forma di neuropatia, la NDD, si aggirano sul 12-13%, mentre per la PND sul 30%, quindi un paziente su 3 sarà affetto dalla forma dolorosa. Il dolore neuropatico della NDD compromette in maniera grave la qualità di vita di questi pazienti diabetici ed ha rilevanti costi sociali anche perché viene inficiata la capacità lavorativa dell’individuo.
Ancora si può somministare al paziente un altro test: il Diabetic Neuropathy Index, sempre per valutare la funzione sensitiva ed ispezionare il piede se neuropatico.
Altre valutazioni che fa il medico saranno quelle di accertare la glicemia (cfr controllo_glicemico ) e dopo prova orale OGTT; somministare questi test, per avere qualche ragguaglio in più circa la neuropatia, valutare infine le caratteristiche del dolore:
Andamente: è intermittente, parossistico o improvviso, continuo, esacerbato la notte; Si accompagna a parestesie, disestesie, iperestesie, allodii, ipoalgesia Ha ricadute: il paziente non riposa, non lavora, è Esistono altre ragioni per cui possa avere il dolore? (tumori, metastasi ossee, sostanze tossiche,
TRATTAMENTO La prima cosa da attuare, secondo quanto conferma, tra l’altro uno studio, Epidemiology of Diabetes Interventions and Complications, è un buon controllo glicemico che si avvale sicuramente della terapia insulinica intensiva (treat to target. Ancora c’è da dire che un ruolo certamente importante nella cura riveste l’impiego dell’acido alfa-lipoico o ALA, poiché la PND riconosce nello stress ossidativo una delle cause più importanti. Ora l’unico antiossidante che ha dimostrato un ruolo terapeutico vs placebo è proprio ALA, cf studio ALADIN III, in Sidney, il NATHAN II, l’altro studio Sydney II, dove si dimostra efficace anche la cura per os, dove i trattamenti di devono protrarre per almeno 3 settimane. Vengono poi i farmaci che controllano il dolore, gabapentin, antidepressivi, anticonvulsivandi ed alfa2 ligandi.. Gli antidepressivi triciclici o ATC funzionano bloccando il reuptake della noradrenalina e della 5-HT, a livello sovraspinale però sono responsabili di morte nei cardiopatici (morti improvvise), probabilmente per azione aritmica. Si impiegano l’amitriptilina a partire da 10-25 mg al momento di coricarsi, ma la dose efficace si attesta sui 75 mg/die o ancora la desipramina, con meno effetti collaterali anticolinergici. Fra i serotoninenrgici abbiamo la duloxetina, che blocca il reuptake di 5-HT e noradrenalina in maniera potente, ma può dare bocca secca, iperidrosi, inappetenza. Anticonvulsivanti come la carbamazepina, gabapentin, lamotrigina, topiramato, pregabalin, gabapentin. Per gabapentin e pregabalin è dimostrata una sicura efficacia; essi appartengono alla famiglia degli alfa e deta ligandi. Questi farmaci si somministrano per 3 volte/die., stande l’emivita ridotta. Infine gli oppioidi possono avere impiego ottimane, da soli o associati a gapentin, tramadolo ed ossicodone. Speciale Diabete, Dieta e Metabolismi Fate il Test per il rischio di diabete Diabete, sono veramente diabetico? Diabete, la classificazione in tipi La terapia con insulina, quando, come e perchè proprio io? Le nuove terapie del diabete, 2008. Incretine: le nuove frontiere del diabete tipo2. Incretine e diabete: quali usi terapeutici in fase di progettazione? Speciale sulla retinopatia diabetica, prevenzione e cura La neuropatia diabetica, cioè i dolori agli arti e non solo! |
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