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appunti del dott. Claudio Italiano Related link: dieta nel diabete parte 2 adiposopatia o diabesità carboidrati_fibre nella dieta del diabetico Come calcolare i carboidrati e l'insulina da iniettarsi Introduzione al diabete mellito Diabete, la classificazione in tipi Lo stile di vita del paziente con diabete prevenzione del diabete diabete e fumo diabete, visita del paziente Studi sulla prevenzione del diabete Fate il Test per il rischio di diabete Il diabete mellito di tipo 1 Il diabete mellito di tipo 2 il controllo delle glicemie Come adeguare la dieta alla terapia insulinica Come calcolare i carboidrati e l'insulina da iniettarsi Introduzione al diabete mellito Diabete, la classificazione in tipi diabete, visita del paziente Studi sulla prevenzione del diabete Fate il Test per il rischio di diabete Il diabete mellito di tipo 1 Il diabete mellito di tipo 2 il controllo delle glicemie Come adeguare la dieta alla terapia insulinica Una delle domande più frequenti che viene rivolta al diabetologo è quella mirante a conoscere la giusta dieta da seguire per il diabete . Come saprete, il diabete mellito è quella malattia che si caratterizza per l’alterato metabolismo glucidico, cioè l’organismo pur essendo “ricco” di glucosio, che si reperta nel sangue circolante in alto dosaggio, non è in grado di metabolizzare tale zucchero, cioè il glucosio . In sostanza è come se fossi alla pompa della benzina, avessi la macchina a secco ma non riuscissi ad introdurre la benzina nel serbatoio, avendo smarrito la chiave del bocchettone della benzina! Girando i concetti, il diabetico è come una macchina, al rifornimento, dove la pompa è carica di carburante (glucosio) ma non non c'è la chiave (insulina) per aprire il bocchettone del carburante e farlo entrare dentro il motore! Nel nostro caso, il motore è la cellula del nostro organismo, sia essa quella nervosa o quella dei vari tessuti. L’insulina, infatti, è la chiave che consente tale passaggio, cioè il passaggio del glucosio dentro la cellula e quindi il suo impiego come carburante energetico della cellula. Allora gli obiettivi principali della dieta per la terapia del diabete mellito sono:
il controllo della lipidemia, poiché il corpo umano, non potendo “bruciare” glucosio, brucia i grassi, cioè i lipidi e genera corpi chetonici, potendo arrivare, nei casi, piùgravi a dare il coma diabetico, il coma chetoacidotico, il coma iperosmolare.
I concetti di una dieta giusta. La terapia dietetica è molto simile nei due tipi di diabete anche se: per i diabetici di tipo 1 andrà posta maggiore attenzione all'apporto di alimenti ed in particolar modo di carboidrati. per i diabetici di tipo 2, spesso in sovrappeso, la dieta andrà calibrata in modo tale da favorire la riduzione del peso corporeo fino a livelli accettabili. Un semplice calo ponderale del 5-10% migliorerà il controllo metabolico favorendo la riduzione della glicemia, della pressione arteriosa ed il miglioramento del quadro lipidico e del danno al miocardio.
Naturalmente la dieta dovrà tener conto dei gusti e delle preferenze individuali, integrandosi nelle abitudini dietetiche del diabetico e fornendo una scelta di alimenti accettata e gradita. Dieta, diabete e zuccheri a rapido e lento assorbimentoSfatiamo subito un concetto radicato nella mente del popolo. NON E’ VERO CHE IL DIABETICO NON DEVE MANGIARE PASTA E PANE. Infatti la sua dieta deve essere equilibrata e bilanciata, cioè il diabetico deve mangiare tutti i tipi di alimenti ma al giusto dosaggio. I carboidrati rappresentano il 50-55% delle calorie quotidiane. Andranno preferiti quelli a basso indice glicemico, meglio cioè se associati a fibre (in questo caso la quota di carboidrati nella dieta può arrivare al 60% delle calorie totali). E VEDIAMO LA DIETA STANDARD:
MAI USARE ZUCCHERO MA PER ES. ASPARTAME PER DOLCIFICARE; MAI DOLCI O BEVAMDE ZUCCHERATE! MAI PIATTI ELEBORATI CON CONDIMENTI ESAGERATI, BESCIAMELLE, INTINGOLI VARI: IL DIABETICO TENDE ALLA MALATTIA ATEROSCLEROTICA, ALL'INFARTO, ICTUS, AOCP, RETINOPATIA DIABETICA, DISLIPIDEMIA! ALIMENTI DA EVITARE: tutti i dolci in generale, pure se fatti in casa!, zucchero e miele, zuccheri raffinati ad alto contenuto glucidico e lipidico, grassi, strutto, burro, margarine, la marmellata; primi piatti elaborati preparati con condimenti grassi (lasagne, tortellini, cannelloni, risotti ecc.); pizze elaborate ma non quelle dietetiche, sostituti del pane con grassi aggiunti e sale (crackers, grissini, panini all'olio, focacce); frutta secca (pinoli, mandorle, castagne, noci, arachidi, datteri ecc.), avocado, frutta sciroppata, banane, mandarini, uva, melograno, fichi, cachi o loti; evitare i succhi di frutta e le bevande zuccherate in genere |
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