Variare la dieta del paziente diabetico

La dieta del paziente diabetico: come variare le pietanze

Appunti personali del dott. Claudio Italiano    

 

  Il dott. Claudio ItalianoCome sapete la dieta del diabetico deve e può essere anche variata, cioè può essere sostituito un alimento appartenente ai carboidrati (pasta e pane) con un altro sempre appartenente alla stessa specie alimentare ma che sia equivalente nelle calorie, e perciò in quantitativo adeguato. Infatti se mangio pane, e poi mi stanco, posso mangiare per una volta un piatto di patate fritte, ma in quantità giusta e pesata.  Per esempio, se a mezzogiorno non mangio 100 g di pasta pesata cruda, allora posso sostituirla con 100 g di riso pesato crudo ma anche con 110 g di grissini oppure con 140 g di pane del tipo a rosetta. 

 

Se, ancora, non mi piace mangiare 100 g di carne di manzo magra, posso benissimo rimpiazzarla con 50 g di prosciutto cotto e sono sempre nell’apporto corretto di alimento, anche se ho variato, senza bisogno di attenermi con grande scrupolo alla dieta del computer!

 Per la frutta, esistono 3 categorie; da quella meno zuccherina, nella tabella con sfondo  in giallino, a quella intermedia in quantitativo di zuccheri (colore arancio),  a quella zuccheratissima in rosso (pericolo!!); in questo caso la sostituzione è più complessa perché debbo considerare le categorie a cui appartengono le frutta, che si chiamano in questo schema "gruppi". Così, per esempio, se ho trovato delle belle fragole fresche per g 100 e me li mangio, domani li posso sostituire con 50 g di arance, perchè queste ultime che sono più zuccherine. Infatti le fragole appartengono al primo gruppo di frutta con contenuto massimo di 5 g di zucchero per 100 g di prodotto. A colazione, poi, se non amo il latte, 100 g di latte si possono cambiare con 125 di yougurt magro, naturale. Oppure se non mi piace la carne, la posso sostituire con il pesce, con quantità pressocchè alla pari o di poco aumentata. Ancora va precisato che il pesce è sempre da preferire alla carne, specie nel diabetico, per il suo valore nutritivo a base di grassi semplici.

Equivalenti 100 g pane corrispondono a:

Equivalenti 100 g di latte corrispondono a:

70 g spaghetti pesati crudi

70 gdi riso crudo

80 g di grissini o crackers

70 g fette biscottate

190 g di patate fritte

250 g di fagioli freschi

320 di patate

300 di polenta

500 g di frutta del secondo gruppo

400 g di gfrutta del 3° gruppo

100 g di latte magro

125 g di yogurt naturale

10 g  di latte in polvere

Equivalenti 100 g di pasta cruda corrispondono a:

100 g di riso crudo

110 g di grissini

100 g di fette biscottate

140 g di pane tipo rosetta

150 g fagioli secchi

440 g patate

790 g di frutta 2° gruppo

530 g di frutta 3° gruppo

Equivalenti di 50 g di carne corrispondono a:

50 g di carne magra di vitello

40 g di parmigiano

50 g di prosciutto crudo

25 g di prosciutto cotto

25 g di salsicce

15 g di ricotta

50 g di salmone

50 g di sardine senza olio

50 g di carne e pollami magri e carni rosse di manzo o maiale magro

50 g di merluzzo o trota

40 g di gamberi o vongolo

½ uovo

Equivalenti di 100 g frutta corrispondono a:

sostituzioni per la frutta:

Frutta del 1° gruppo: pompelmo, fragole, mirtilli, lamponi, albicocche, cocomeri, noci, pesche, nespole, limoni

100 grammi di frutta del 1° gruppo contenenti circa 5 grammi di zucchero corrispondono a:

50 g di frutta del 2° gruppo

35 g di frutta del 3° gruppo

Frutta del 2° gruppo: pere, ciliegie, arance, mele, more, prugne, fichi d’india, kiwi

100 g di frutta del 2° gruppo contenenti circa 10 grammi di zucchero corrispondono a:

200 g di frutta del 1° gruppo

75 g di frutta del 3° gruppo

Frutta del 3° gruppo: uva, cachi, melograni, fichi, banane, mandarini

100 g di frutta del 3° gruppo contenenti circa 15 grammi di zucchero corrispondono a:

300 g di frutta del 1° gruppo

150 g di frutta del 2° gruppo

 

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