La dieta ed il reflusso esofageo

Dieta e reflusso esofageo

 

appunti dott. Claudio Italiano

 

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo molto diffuso caratterizzato da:

 

- bruciore retro sternale
- sensazione di acido in bocca
- segno del “laccio della scarpa”: quando il paziente si piega in avanti, come per allacciare le calzature, avverte il sapore di cibo in bocca
- rigurgito, cioè il cibo che torna in bocca.

E’ chiaro che in tutte queste condizioni l’alimentazione deve essere adeguata e costituire parte integrante della cura del paziente. Ma non sempre la causa della gastrite va ricercata nella sindrome dispeptica ipersecretoria, cioè nella eccessiva produzione di acido, ma anche nell'abuso di alcoolche è alla base della stessa gastrite, detta "alcolica".

 

Il reflusso dipende dal fatto che il contenuto dello stomaco, in acido e cibo, risale attraverso il canale esofageo poiché vengono meno dei meccanismi fisiologici di continenza dell’ultimo tratto dell’esofago, detto L.E.S., cioè sfintere esofageo basso:

alterata attività di clearance, ossia l’insieme dei meccanismi che ripuliscono dall’acido che risale il tubo esofageo, che consistono quindi nella peristalsi di “pulizia”; compromissione dei sistemi di difesa che impediscono che il contenuto risalga  (es. LES, laccio di Allison ecc.).

c) malattie come la sclerodermia, dove l’esofago diviene un tubo rigido;

d) ernia jatale da scivolamento, dove il cardias risale in sede toracico per lassità dei sistemi di continenza.

e) farmaci che favoriscono il reflusso es. i tranquillanti, i calcio antagonisti, la morfina, gli agonisti adrenergici

f) farmaci che favoriscono l’acidità e sono gastrolesivi: antinfiammatori (es. nimesulide, ibuprofene, cortisonici, aspirina, ecc. )

g) alimenti  che creano iperacidità:alcool, grassi, brodini di carne, dado di carne, pepe, spezie, fumo di sigaretta e cioccolata.

h) Le situazioni stressanti (cfr stress)

 

La dieta da attuare in caso di reflusso esofageo

Visione endoscopica dell'esofago distale; si tratta di un esofago di Barrett,  mucosa di colore "salmone" semicircolare che risale nell'esofago e rappresenta l'area di metaplasia

Visione endoscopica dell'esofago distale; si tratta di un esofago di Barrett, mucosa di colore "salmone" semicircolare che risale nell'esofago e rappresenta l'area di metaplasia

 Innanzitutto è importante attuare uno stile di vita adeguato. Infatti, se sieteobesi, occorre perdere peso, poiché in questo modo si riduce la pressione endoaddominale determinata dalla presenza di grasso tra i visceri e dalla spinta che viene esercitata sullo stomaco e che favorisce il rigurgito ed il reflusso. Quindi va evitato nel modo più assoluto di coricarsi appena mangiato. Mai la pennichella dopo pranzo o subito a letto dopo cena, magari facendo sesso! Sfatiamo l'abitudine di mangiare abbondantemente ritenendo che sia afrodisiaco mangiare pesante prima dell'amore. Il sesso va fatto a digestione avvenuta, e chi ha esofagite da reflusso non deve fare attività pesanti subito dopo il pasto. Meglio mangiare poco se si è costretti a lavorare dopo il pasto. Occorre mangiare, masticando bene, preferendo cibi sani e non elaborati, senza fritti e soffritti, spezie, pepe, grassi, condimenti ed intingoli vari. Va masticato bene perché così facendo la digestione sarà più veloce.

 

Cibi da preferire in caso di reflesso esofageo.

Evitare assolutamente i cibi che per essere digeriti impiegano molto tempo e, dunque, favoriscono l’iperacidità:

si deve bere solo lontano dai pasti, per esempio acque bicarbonate (cfr fonte di Venere), mai alcolici;

la frutta si mangia preferibilmente a digestione avvenuta, lontano dai pasti

non si diluisce con liquidi l’acido gastrico durante la digestione (per es. mai bere acqua abbondante o gasata nel bel mezzo di una digestione, specie se fredda!)evitare i grassi, i dolci e fra essi il babà al rhum (che erutterete per l’intero pomeriggio con sensazione di ripienezza e digestione laboriosa oltre che bruciore retrosternale!), la cioccolata, i fritti, le patatine, le bibite gassate, le gomme da masticare che fanno ingurgitare saliva e con la masticazione evocano per riflesso acidità, il succo di pomodoro, i succhi acidi di frutta, il caffè, il cacao, le spremute di pompelmo, di arance, la menta, la mentuccia, le cipolle e le cipollate come contorno (!)  il vino bianco, specie quello col bisolfito che vi dà il cerchio alla testa, gli aperitivi colorati, la birra, gli alcolici che sono irritianti per lo stomaco! Il vino preferito se rosso, se naturale, se siciliano doc!

 

Per approfondire il tema dell'esofagite:

Ernia iatale, cura

Barrett, la diagnosi

Salivazione

Disfagia esofagea, cause

Eruttazioni

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