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appunti e riflessioni del gastroenterologo, dott. Claudio Italiano Il nostro potente motore di ricerca
Va precisato che con le ultime terapie in nostro possesso per il trattamento della malattia dispetica ipersecretoria e delle ulcere dello stomaco benigne in genere, non è più necessario sottoporre a diete particolari il paziente ulceroso e dispeptico. Infatti una cura adeguata con inibitori della pompa protonica (Omeprazolo, Lanzoprazolo, Pantoprazolo, Rabeprazolo, Esomeprazolo) e con l’impiego di farmaci antiacidi (il bicarbonato di sodio, il carbonato di calcio e l’idrossido di alluminio e di magnesio) è posibile già da subito ottenere una buona regressione dei sintomi dispetici, cioè della sensazione di dolore e di bruciore epigastrico e pirosi restosternale con digestione lenta e ripienezza. Ad ogni modo, poiché molti di voi ci hanno inviato e-mail per conoscere con precisione cosa è indicato mangiare in caso di malattia ulcerosa, cercheremo di rispondere ai vostri quesiti da questo sito web di gastroenterologia, premettendo che in ogni caso è sempre il vostro medico curante l’unica persona responsabile delle vostra salute, delle indagini e delle cure a cui vi sottoponete.
Allora che cosa può mangiare un paziente affetto da ulcera gastrica o gastrite acuta? Superata la fase acuta della sua patologia, quando cioè la melena ed il sangue emesso con il vomito o ematemèsi, impongono la nutrizione parenterale, cioè per accesso venoso, con sacca nutrizionale ed adeguate terapie ospedaliere, una volta a casa, e superata la fase della pastina fredda e della pera cotta (sic!), potete mangiare:
una tazza di latte zuccherata (se non siete affetti da diabete, cfr dieta per il diabete) o due fette biscottate
g 50 di pastina con g 10 di olio e g 10 di parmigiano (SENZA USO DI DADO DI CARNE) g 150 di carne, preferibilmente molto tenera o meglio se macinata, magra (es. Hamburger) cotto alla brace contorno di purea di patate per g 170, con g 100 di latte e g 10 di burro g 50 di pane morbido g 200 di mele cotte al forno o pere bollite in sciroppo di zucchero
g 30 di semolino al latte condito con spolverata di parmigiano g. 50 di formaggio tenero, es. asiago, svizzero, bel paese ecc. contorno di passato di verdure lesse o zucchine ben cotte, quasi sfarinate, condite con olio g 50 di pane morbido g 200 di mele cotte al forno o pere bollite in sciroppo di zucchero Dolori e sintomi in gastroenterologia Dolori dell'addome superiore destro in gastroenterologia Dolori dell'addome medio in gastroenterologia Dolori dell'addome superiore sinistro in gastroenterologia Dolori dell'addome inferiore destro in gastroenterologia Dolori dell'addome inferiore sinistro in gastroenterologia Dal dolore alla diagnostica in gastroenterologia La pancia gonfia!
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