Uno dei problemi che incontra il
gastroenterologo è nella diagnosi differenziale dei dolori
all’addome inferiore destro, cioè alla “fossa iliaca destra” ed
anche, in un certo modo, al fianco destro.
I dolori in questa sede
possono dipendere da un’appendicite acuta, cosa che capita spesso
nei bambini ma anche negli adulti; l’appendicite si caratterizza
sempre per una leucocitosi (approccio
al paziente), cioè un aumento della quota dei globuli bianchi
nella loro famiglia dei granulociti neutrofili, inoltre da PCR
elevata e da VES elevata.
Vi può essere una condizione di
addome acuto chirurgico, cioè segni di peritonite, ossia il
peritoneo, per così dire, accorre e cerca di inglobare il processo.
Ma anche una banale colica pieloureterale destra, quella che
volgarmente definiamo la “colica renale”, può dare segni eclatanti
con
dolore
del tipo a colica, insopportabile, lacerante, che si estende al
testicolo nell’uomo ed alle grandi labbra nella donna.
Mai, tuttavia, trascurare il rischio di un dolore che dipenda da una
gravidanza extratubarica, cioè da un’impianto anomalo dello zigote
in tuba, con conseguente rischio di “scoppio” della tuba,
emoperitoneo, cioè emorragia dentro il peritoneo e quadro drammatico
di
addome acuto chirurgico. Occorre pure pensare alla sindrome di Ortner, cioè alla claudicatio abdominalis, condizione di ischemia
delle arterie mesenteriche, per aterosclerosi. Altre volte,
ovviamente nella donna, si può trattare più semplicemente di
patologia annessiale, cioè che interessa l’apparato genitale della
donna, una salpingite, cioè infezione della tuba omolaterale, di una
cisti ovarica, di un’infiammazione endometriale. Dolori sempre in
fossa iliaca destra nascondono ancora insidie più gravi che vanno
dalle
malattie infiammatorie intestinali, le ileiti terminali, oppure
la tubercolosi intestinale (assai rara ma possibile), un
carcinoma del colon, (cfr
cancro del colon in generale)anche se è più frequente a
sinistra, al retto-sigma. In ultimo una erniazione di visceri
dall’addome in sede inguinoscrotale dell’uomo, oppure patologie
urogenitali dell’uomo, esempio degli annessi maschili, dei tubuli, e
perché no, anche una prostatite acuta. Perfino il tifo o le
coliti possono dare dolore addominale in fossa iliaca. Insomma
fare il medico non è semplice, come potete capire! Infine prendere
sempre in considerazioni i
traumi chiusi dell’addome, le emorragie interne, le tifliti, gli
ascessi nel Douglas ecc.
Come fare diagnosi.
La diagnosi non è facile, poiché
tutti gli organi implicati vanno considerati. Si può cominciare con le indagini
bioumorali, (approccio
al paziente), poiché già un emocromo con leucocitosi neutrofila
ci orienta; anche la presenza o meno di sangue occulto nelle feci ci
può orientare verso una patologia del tratto gastroenterologico
(cfr emorragie
gastrointestinali) e ci da già un
idea del tipo di patologia che stiamo diagnosticando. L’esame delle
urine chimico-fisico, la urinocoltura, la spremitura della prostata
nell’uomo o la spermiocoltura ci daranno ulteriori elementi per lo
studio delle affezione delle vie urinarie. Anche una semplice
indagine ecografica
addominale degli organi della porzione superiore ed inferiore ci consente di valutare
alcune patologie
più frequenti, per esempio una
calcolosi della colecisti, una calcolosi
renale, una
calcolosi della via biliare. In quest'ultino caso il dolore ha
origine nella parte più
in alto, dall’addome
superiore destro. Il clisma opaco a doppio contrasto è
un’indagine radiologica che va fatta solo se non vi è sospetto di
appendiciti, di perforazioni e, comunque, di condizioni di
addome acuto chirurgico, a pena di rischio per la vita del paziente; potrà
darci, per esempio, idea di patologie
neoplastiche,
malattie infiammatorie o
diverticoli del colon di destra. Il più delle volte, eseguite
tutte le indagini che risultano negative, ci orientiamo verso la
sindrome del colon irritabile, varietà con
stipsi o con
diarrea.
Infine una TAC addome o una
arteriografia del tripode celiaco ci possono dare ulteriori lumi
per patologie in genere o per fatti ateromasici. Non ultimo anche una visita
ginecologica nella donna con ecopelvica, una visita andrologica o
urologia, una cistoscopia o la semplice endoscopia rettale
nell’uomo, ci daranno ragguagli per patologie dei genitali o della
vescica.
Per approfondire il tema del dolore alle varie regioni dell'addome: