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appunti del
dott. Claudio Italiano
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Uno dei problemi che incontra il gastroenterologo è nella diagnosi differenziale dei dolori all’addome inferiore destro, cioè alla “fossa iliaca destra” ed anche, in un certo modo, al fianco destro.
. I dolori in questa sede possono dipendere da un’appendicite acuta, cosa che capita spesso nei bambini ma anche negli adulti; l’appendicite si caratterizza sempre per una leucocitosi (approccio al paziente), cioè un aumento della quota dei globuli bianchi nella loro famiglia dei granulociti neutrofili, inoltre da PCR elevata e da VES elevata.
. Come fare diagnosi. La diagnosi non è facile, poiché tutti gli organi implicati vanno considerati. Si può cominciare con le indagini bioumorali, (approccio al paziente), poiché già un emocromo con leucocitosi neutrofila ci orienta; anche la presenza o meno di sangue occulto nelle feci ci può orientare verso una patologia del tratto gastroenterologico (cfr emorragie gastrointestinali) e ci da già un idea del tipo di patologia che stiamo diagnosticando. L’esame delle urine chimico-fisico, la urinocoltura, la spremitura della prostata nell’uomo o la spermiocoltura ci daranno ulteriori elementi per lo studio delle affezione delle vie urinarie. Anche una semplice indagine ecografica addominale degli organi della porzione superiore ed inferiore ci consente di valutare alcune patologie più frequenti, per esempio una calcolosi della colecisti, una calcolosi renale, una calcolosi della via biliare. In quest'ultino caso il dolore ha origine nella parte più in alto, dall’addome superiore destro. Il clisma opaco a doppio contrasto è un’indagine radiologica che va fatta solo se non vi è sospetto di appendiciti, di perforazioni e, comunque, di condizioni di addome acuto chirurgico, a pena di rischio per la vita del paziente; potrà darci, per esempio, idea di patologie neoplastiche, malattie infiammatorie o diverticoli del colon di destra. Il più delle volte, eseguite tutte le indagini che risultano negative, ci orientiamo verso la sindrome del colon irritabile, varietà con stipsi o con diarrea. Infine una TAC addome o una arteriografia del tripode celiaco ci possono dare ulteriori lumi per patologie in genere o per fatti ateromasici. Non ultimo anche una visita ginecologica nella donna con ecopelvica, una visita andrologica o urologia, una cistoscopia o la semplice endoscopia rettale nell’uomo, ci daranno ragguagli per patologie dei genitali o della vescica. |