|
|
L'emorragia è una condizione che si determina a seguito di una
lesione dei tessuti con fuoriuscita del sangue dai vasi sanguigni;
tuttavia la lesione può comprendere i vasi sanguigni, cioè le
arterie (sono come dei “tubi” che dal cuore portano il sangue in
periferia) e le vene (sono dei “tubi” che al contrario raccolgono il
sangue dalla periferia e lo portano al cuore destro) e pertanto la
gravità dipende dalla quantità di sangue che viene perso e dalla sua
rapidità di uscita, perché se un’arteria è lesionata vedrete
zampillare a fiotti il sangue.
Che fare?
Urlate con violenza e svenite!! No, scherzo! Dovete invece al più
presto intervenire per bloccare l’emorragia perché altrimenti il
paziente infortunato è spacciato, specie se il vaso interessato è di
dimensioni notevoli (per esempio l’arteria di un braccio o di una
gamba che ha subito un trauma.
Dovete:

A) Sdraiare il paziente, perché la
pressione sanguigna si sarà nel frattempo ridotta ed egli rischia di
crollare per terra!
B)
Dovete tamponare la
ferita! Infatti così avrete risolto il problema nel 95% dei casi. Si
procede con quello che trovate prima: un fazzoletto, un pacchetto di
fazzoletti di carta ed una garza, un pezzo di camicia! Nessuna
esitazione è quindi giustificata davanti ad un infortunato con grave
emorragia, non va neppure perso tempo per chiamare i soccorsi
qualificati prima di aver tamponato l'emorragia.
C)
Quindi si procede con una
fasciatura compressiva, cioè si prende la cintura o una cravatta,
una sciarpa e la si avvolge attorno all’arto che sanguina, per farsi
che il tampone di prima stia ben aderente e non si smuova! La
fasciatura va fatta stretta affinché si blocchi l’emorragia.
D)
Ma se la ferita è alla
coscia, se è al collo che faccio? Lo strozzo? No, in questo caso
comprimo a monte l’arteria secondo lo schema della figura.
Le più importanti emorragie arteriose, quelle al collo, all'inguine
o alla coscia, non possono essere bloccate da una compressione sul
punto di sanguinamento. In questo caso la compressione verrà
effettuata lontano dal punto di sanguinamento, utilizzando le
proprie mani come tenaglie per schiacciare l'arteria contro un piano
osseo. Questa manovra si chiama compressione digitale a distanza.
Questi punti possono essere ricercati su noi stessi, a scopo di
addestramento, in quanto vi è possibile rilevare la pulsazione
dell'arteria sottostante. Alcuni punti di compressione sono i
seguenti:
-
Arteria
succlavia: per emorragie della spalla; comprimere con la punta
delle dita dietro alla clavicola, dall'alto al basso per spingendo l'arteria succlavia
contro la prima costa.
-
Arteria
ascellare: per emorragie del braccio schiacciare al centro dell'ascella.
-
Arteria omerale:
per emorragie della parte finale del braccio, si comprime sulla faccia interna del braccio,
a metà altezza, sotto al muscolo bicipite, comprimendo l'arteria
omerale sull'omero.
-
Arteria omerale:
per emorragie dell'avambraccio e della
mano; Si
comprime con i due pollici tenuti paralleli nella piega del
gomito mentre con le altre dita incorciate si abbraccia il
gomito stesso.
-
Arteria femorale:
per emorragie della coscia; premere con tutto il peso del corpo,
con il pungo chiuso ed il braccio teso nella piega inguinale
-
Arteria poplitea: Premere con i pollici paralleli all'interno
della piega del ginocchio abbracciando contemporaneamente con le
altre dita incrociate il ginocchio stesso.
-
LACCIO
EMOSTATICO!!! Occhio : non va mai usato, solo se necessario e
nei casi estremi, per esempio se l’arto è fuori uso e sarà
amputato, poiché il laccio blocca completamente la circolazione
del sangue e crea ischemia severa e necrosi dei tessuti! Esso va
posto sempre alla radice dell'arto stesso; si possono usare:
cinture, cravatte, stracci arrotolati, etc. ma MAI spaghi, fili,
stringhe, fili elettrici che stritolano!
Una volta messo non va mai tolto (viene tolto solo all'interno
del pronto soccorso).
-
ULTIMA
COSA MA PRIMA COSA!!! Se un paziente infortunato ha un corpo
estraneo infisso nella ferita da cui geme sangue che faccio ? Lo
rimuovo? NO! ASSOLUTAMENTE NON VA RIMOSSO; va bendato con
garza ed il paziente condotto al più presto in ospedale con
tutto il corpo estraneo conficcato!
|
|
|