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Classificazione in gradi del prolasso emorroidario appunti del dott. Claudio Italiano
Le emorroidi interne sono a carico dei plesso emorroidario superiore, sono sottomucose, localizzate a cavallo della linea ano-rettale e fino alla linea pettinea, al di sopra delle valvole semilunari (e dei legamento di Parks); le emorroidi esterne sono a carico dei plesso emorroidario inferiore, sono sottocutanee e sono localizzate al di sotto della linea pettinea e delle valvole semilunari (e dei legamento di Parks). Vecchia Classificazione clinica del prolasso emorroidario. La vecchia classificazione considera semplicemente e solamente il plesso emorroidario come causa ed effetto della malattia e non il prolasso dell'anoderma con la rottura dei legamenti di Parks come causa e il conseguente prolasso emorroidario come effetto. Le emorroidi vengono classificate in quattro gradi a seconda delle loro dimensioni e dei loro prolasso.
2° grado: si ha la progressiva distensione dei pacchetti venosi ed il rilasciamento con prolasso della sottomucosa; i gavoccioli protrudono durante la defecazione, ma si riducono spontaneamente al termine della stessa; prolasso mucoso esterno riducibile spontaneamente. La sintomatologia è presente ma di entità variabile. Generalmente i sintomi sono modesti (prurito, senso di peso e fastidio persistenti, tenesmo); più spesso il sintomo dominante è il sanguinamento che accompagna o segue la defecazione e che può essere di varia entità: per lo più è modesto e saltuario; se cronico o intenso può portare ad un quadro di anemizzazione; talvolta può presentarsi come una vera e propria emorragia con conseguente anemizzazione acuta. Possono comparire iniziali sintomi da ODS (sindrome da ostruita defecazione) soprattutto rappresentata da accentuazione della stipsi o dalla sua comparsa, se precedentemente assente. 3° grado: le dimensioni dei pacchetti emorroidari sono sempre maggiori, il legamento di Parks è sempre più disteso e rilasciato, aggravando il prolasso mucoso; i gavoccioli protrudono all'esterno durante la defecazione e possono essere rimessi in sede solo manualmente; prolasso mucoso esterno riducibile manualmente. La sintomatologia si accentua; peggiorano il tenesmo, il prurito, il senso di pesantezza, può comparire leggero dolore, più spesso puntorio o urente; il sanguinamento è presente con maggiore frequenza; è possibile la comparsa di "soiling"; il sanguinamento è pressoché costante. Possono comparire o peggiorare se già presenti, anche i sintomi da ODS: stipsi, defecazione frammentata, incontinenza alle feci. 4° grado: si ha il completo sfiancamento dei legamento di Parks con prolasso conclamato muco-cutaneo e dei gavoccioli che diventano di dimensioni sempre maggiori; prolasso mucoso esterno permanente.
Quali sono i segni? La sintomatologia si aggrava ulteriormente; il dolore è avvertito come puntorio o urente o si presenta con spasmi, più frequentemente notturni; si hanno prurito intenso, tenesmo, senso di tensione dovuto all'edema ed alla congestione, sensazione di corpo estraneo, il "soiling" costante può comportare irritazione e macerazione della cute perianale; il sanguinamento è pressoché costante. Si aggravano i sintomi da ODS: stipsi, defecazione frammentata, incontinenza alle feci, ponzamenti eccessivi e prolungati, dolenzia o dolore rettale e perineale. A questa classificazione tradizionale e datata, recentemente se ne è aggiunta una nuova, morfologica, che fa riferimento al prolasso mucoso: TIPO 1 : prolasso mucoso rettale con anoderma in posizione anatomica TIPO II: a) anoderma dislocato in posizione distale, molle e mobile; b) anoderma dislocato in posizione distale, fibrotico e con plicomi (skin-tags) Anche questa classificazione è risultata vecchia rispetto alle nuove spinte e ai nuovi studi della patologia dei pavimento pelvico. In due importanti consessi e in presenza di importanti proctochirurghi internazionali si è giunti a una nuova e moderna classificazione che ha riunito la patologia dei prolasso dei retto e dei disordini dei pavimento pelvico in una unica e completa classificazione qui sotto riportata: Per approfondire il tema proctologico:
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