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La
cura dell’epatite NAFLD: quali piante e quali farmaci?
(Non alcoholic Fatty Liver Disease)
appunti e
pensieri del
dott. Claudio Italiano
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La crescente incidenza di steatosi
epatica e la potenziale evoluzione in cirrosi ed infine a d
epatocarcinoma, cosa che emerge dagli ultimi studi, ha indotto negli
ultimi anni un approfondimento della patogenesi di questa patologia,
che un tempo si pensava fosse imputabile alle infezioni da virus
HCV ed
HBV.
Le cause di stetosi epatica sono:
Studi epidemiologici recenti hanno
dimostrato che negli ultimi anni si è assistito all’aumento di
questo tipo di epatite, cioè della NAFLD, a discapito delle epatiti
cronica virus correlate, e cioè è correlabile all’aumento di peso
della popolazione, cosa assai evidente perfino tra i bambini (obesità
nel bambino). Tant’è che si parla del 25% della popolazione
adulta che risulta obesa e, perfino, del 20% -30% dei bambini. Da
qui numerose iniziative in Italia e nel resto del mondo e dei paesi,
per così dire, sviluppati, dove è stata condotta una campagna di
prevenzione contro l’obesità e specialmente quella infantile. Anche
il titolare di questo sito ha partecipato, per esempio, all’obesity
day (alimentazione
corretta).
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Prevenzione.
E poiché prevenire è meglio di
curare, occorre che i soggetti con obesità, coloro che hanno una
digestione laboriosa, come un senso di tensione e di
dolore all’ipocondrio destro o coloro che hanno un modico
movimento delle transaminasi (approccio
al paziente), che non è correlabile ad impiego di farmaci ma
all’accumulo di trigliceridi nel loro fegato ed al relativo e
continuo danno che si determina, debbono rivolgersi all’internista o
al loro bravo medico curante, per ricevere consigli adeguati.
Chi deve essere
testato per il fegato grasso?
Categorie di individui:
-
Bambini in soprappeso (bambini
obesi)
-
Giovani che assumono alcolici (abuso
di alcool)
-
Soggetti dislipidemici, con
ipertrigliceridemia (lipidi)
-
Soggetti sottoposti a diete
drastiche (la
dieta seria)
-
Soggetti sottoposti a by-pass
intestinale conseguente passaggio in circolo di masse lipidiche!
-
Diabetici (diabete
tipo2)
-
Soggetti che abusano di farmaci
-
Soggetti con
epatite HCV correlata, genotipo 3
-
Gravide
Terapia
La terapia è difficile, affidata a
mani di medici esperti. Al sottoscritto capita spesso di imbattersi
in questi pazienti, con fegato steatosico e modica
ipertransaminasemia, con elevati livelli di trigliceridi e di
colesterolo. Per cui in primis occorre attuare una educazione
alimentare ed indicare una dieta adeguata, che, cioè, sia ricca di
principi nutritivi (vitamina E, vitamina C) e vitamine, che abbia la
frutta e le verdure, che sia povera di grassi saturi, che sia
adeguatamente provvista di grassi polinsaturi (es. olio di mais),
col giusto apporto calorico e, che il soggetto si dedichi ad una
giusta attività fisica quotidianamente.
Per quanto concerne i farmaci
ricordiamo:
-
D-glucuronolattone: poiché
molti farmaci e gli stessi ormoni steroidei sono eliminati
mediante glucuronoconiugazione. Il D-glucuronolattone è il
precursore della vitamina D e viene idrolizzato nello stomaco
dell’uomo ad acido glucuronico ed è dotato di attività
anticolesterolemica ed inibisce la beta-glicuronidasi
responsabile della deconiugazione delle sostanze tossiche.
-
Silimarina: estratta dal cardo
mariano, pianta che cresce spontaneamente nel nostro paese,
conosciuta sin dall’antichità, in Grecia ed in Sicilia, dalla
quale si estraggono 3 sostanze: silibina, sincristina e
silindianina, con potente azione antiossidante. Questa sostanza
ha potere di protezione sulla parete dell’epatocita che
facilmente si distrugge a contatto con le sostanze tossiche ed
ostacola la degenerazione grassa.
-
Inositolo: è un fosfolipide
efficace per stimolare la produzione di lecitina nell’organismo
e con azione antilipoperossidasica; entra a far parte dei
liposomi che sono delle particelle con membrana lipidica che
inglobano le sostanze tossiche durante la loro escrezione e
veicolazione.
-
Fumaria officinalis: pianta
nota per la sua azione di regolazione sul flusso biliare
-
Ononide: le cui radici e rizomi
contengono glucosidi isoflavonici, la saponina, ornonina,
biocanina.
I farmaci transmetilanti: per
esempio l'ademetionina o solfo-adenosil-L-metionina è una molecola
fisiologica a distribuzione pressoché ubiquitaria nei tessuti e nei
liquidi dell'organismo, dove interviene in importanti processi
biologici come donatore di metili in numerose reazioni di
transmetilazione e come precursore dei composti solforati
fisiologici (cisteina, taurina, glutatione, CoA, ecc.) nelle
reazioni di transulfurazione. Il trasferimento del gruppo metilico (transmetilazione)
dalla ademetionina a molecole biologiche come ormoni,
neurotrasmettitori, acidi nucleici, proteine, fosfolipidi
costituisce una tappa fondamentale nei processi metabolici
dell'organismo.
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