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appunti e riflessioni del dott. Claudio Italiano, internista
. Si definisce intossicazione acuta da acqua una forma di iperidratazione dovuta ad un’esagerata e acuta iperidratazione, con riscontro di iponatremia. Ma l’acqua è sempre utile all’organismo? L’acqua è indispensabile alla vita; mentre si può sopravvivere anche 10 settimane senza mangiare, la morte sopraggiunge solo dopo pochi giorni se il digiuno è totale. L'acqua costituisce il 60% circa del peso dell'adulto ed il 75% del neonato. Numerose sono le funzioni dell'acqua: · è solvente di gas, elettroliti e colloidi; · trasporta alle cellule le sostanze nutritive ed allontana quelle di rifiuto; · partecipa ai processi di termoregolazione; · costituisce il mezzo in cui avvengono le reazioni metaboliche e digestive; · è il costituente fondamentale delle secrezioni; · svolge una funzione plasmatica, conferendo turgore alle cellule.
· acqua intracellulare, che si trova all'interno delle cellule e rappresenta il 40% circa del peso corporeo · acqua extracellulare, in totale circa il 20% · acqua plasmatica, rapidamente scambiabile · acqua interstiziale e linfa, con un ricambio più lento · acqua del tessuto connettivo e osseo · liquidi transcellulari, prodotti dalle ghiandole esocrine e dalle mucose dell'apparato respiratorio, gastroenterico e riproduttivo. L'acqua non è ugualmente distribuita in tutti i tessuti. E’ legata alle strutture asciutte, quindi alle proteine del corpo, cosicchè gli obesi ne hanno meno dei magri, le donne meno degli uomini, i vecchi meno di tutti.
In condizioni
normali, ogni giorno l'organismo ricambia il 6% del suo patrimonio
idrico, in media circa 2000-25000 ml. L'acqua prodotta dal
metabolismo è insufficiente a coprirne il fabbisogno per cui diventa
essenziale il suo apporto il suo apporto esogeno (bevande ed
alimenti). Normalmente Il bisogno idrico giornaliero è circa 1,5
ml/kcal/die nell'adulto sano, cioè ne occorrono almeno 100 ml/die
Eziologia dell'intossicazione da acqua:
· Stati patologici come la sindrome da inappropriata secrezione di ADH, cioè dell’ormone antidiuretico, che può associarsi a neoplasia a piccole cellule del polmone · disturbo primario dell’ipofisi , di meningite, di accidenti vascolari cerebrali · effetto da farmaci come antidepressivi triciclici, oppure la ciclofosfamide, · deficit di glucocorticoidi · nefropatie croniche, il mixedema, la grave deplezione di potassio · Assunzione di acqua oligominerale durante lo sport (!).Quando si corre e si suda, per esempio, occorre non scendere sotto 400 ml/ora di acqua e neppure andare oltre 800 ml/ora per non incorrere nell’emodiluizione e nell’iponatremia. Segni di intossicazione d’acqua. Per assunzioni maggiori di 5 litri/die si può avere la morte che sicuramente avviene per assunzioni di 10 litri/die,. Altri segni sono: · nausea e vomito · allucinazioni (cioè visioni di cose, spesso a contenuto terrifico che non esistono), confusione, perdita dell’orientamento · rabdomiolisi · agitazione psico-motoria · debolezza muscolare · astenia · Collasso La cura . Nel nostro caso, la soluzione terapeutica al problema dell’iponatremia con stato edematoso diffuso della paziente non fu di semplice realizzo. Dovemmo utilizzare fiale di soluzione di cloruro di sodio e bicarbonato di sodio in soluzioni fisiologiche e, quando fu possibile, si impiegò la vecchia furosemide, che come sappiamo, senza sodio non funziona (!). La paziente fu sedata inutilmente con dosaggi generosi di quetapina, mentre si rese necessario, su parere dello psichiatra, impiegare olanzapina dosata a 10 mg/die e tiapride cloridrato in fiale, bis in die. Hai visto le altre pagine di medicina su gastroepato? e su medicina 3 ? e su webalice medicina ?
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