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appunti del dott. Claudio Italiano, internista
. La pressione portale , cioè la pressione che si misura dentro la vena porta del fegato, che rappresenta la via di apporto dei nutrienti dall’intestino e principale fonte di circolazione per il fegato (con flusso di 1-1,5 l/min), in importanza prima dell’arteria epatica, è di 5-10 mmHg. L’ipertensione viene determinata,m dunque, da un incremento delle resistenze epatica e porto collaterali. Tale resistenza è modulata da un incremento dei livelli di endotelina intraepatica, un potente vasocostrittore e da una riduzione dei livelli di ossido nitrico epatico, un vasodilatatore. La resistenza epatica può essere modulata, ancora, da cellule come i mio fibroblasti perivenulari e presinusoidali e della componente muscolare liscia dei vasi porto collaterali. Fatto sta che il 50% dei pazienti con cirrosi svilupperà ipertensione portale e dunque varici esofagee, mentre tale rischio sembra ridursi al 30% nei pazienti con epatite cronica da HCV.
Cause di ipertensione: Cause preepatiche, cioè che risultano da condizioni che si realizzano prima del fegato: trombosi della vena porta trasformazione cavernosa della vena porta fistola arterovenosa splacnica con apporto notevole di flusso splenomegalia tropicale .
a) Presinusoidale, cioè colpisce le venule portali: schistosomiasi fibrosi epatica congenita sarcoidosi malattie tumorali amiloidosi agenti tossici, rame, arsenico, vinil-cloruro, 6-mercaptopurina b) Sinusoidale Tutte le cause di cirrosi Epatite acuta alcolica Intossicazione da vitamina A Mastocitosi sistemica Peliosi reumatica . c) Post-sinusoidale Trombosi dalla vena epatica Sindrome di Budd-Chiari Invasione neoplastica dei vasi Ostruzione della vena cava Malattia cardiaca con scompenso e stasi Pericardite costrittiva Rigurgito mitralico
Terapia. I farmaci impiegati nel controllo della ipertensione portale sono principalmente :
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