|
Il mal di denti appunti del dott. Claudio Italiano
Altre cause di mal di denti: · Sinusite, cioè infiammazione dei seni, ma non delle mammelle! Si tratta delle cavità situate nel massiccio faciale, che si infiammano durante i processo di raffreddamento. L’infiammazione passa alla polpa del dente . · precontatto occlusale. Significa che un dente batte sull’altro di più e riceve durante la masticazione un sovraccarico di forza. Per questo il dentista quando medica un dente per occludere la carie, sta attento a che i denti che combaciano l’uno sull’altro abbiamo una giusta tensione durante la masticazione. Rapidamente il dentista asporta l'eccedenza di materiale dentale naturale o artificiale, come un restauro occlusale mal dimensionato o una corona incongrua. · litiasi pulpare. E' questa una particolare sindrome dolorosa dentale dovuta ad una infezione cronica a cui consegue la formazione di un microcalcolo dento la polpa. Il dolore è dovuto alla mobilità del calcolo nel contesto della polpa, con conseguente stimolo delle fibre nervose. · frattura coronale o radicolare. Il dolore di denti conseguente a frattura è facilmente diagnosticabile, con i moderni sistemi radiologici computerizzati; il dentista scatta una lastra ai raggi X e si accorge subito della lesione. · Mal di denti da irritazione chimica .Gli sbiancamenti dentali veramente efficaci vengono condotti con l'applicazione sui denti di prodotti sbiancanti ad alto contenuto di perossidi. In alcuni casi la polpa dentale può temporaneamente subire un'iperemia da stimolo chimico provocando mal di denti che si attenua e scompare naturalmente nel tempo massimo di 48 ore. Questo disagio deve essere evitato dagli operatori accorti e sensibili con l'applicazione topica di gel fluorato. Cura del mal di denti.
Occorre sempre al più presto rivolgersi dal proprio dentista di fiducia! Ma se non ci sono soldi, come facciamo? Occorre procedere alla cura corretta che consta normalmentedi due momenti: · Combattere l’infezione della polpa o l'ascesso. Esistono farmaci, però, che possono aiutare nel tempo che intercorre per ottenere l'effetto di guarigione prodotto dalle cure, come gli antibiotici. Gli antibiotici non hanno alcun effetto nel caso di pulpite, ma sono estremamente efficaci in caso di ascesso. Gli antibiotici sono spesso in grado di provocare la remissione totale, seppur temporanea, del mal di denti, portando molti ad abusarne. Essi sono impiegati per os o per via sistemica, dietro prescrizione di ricetta medica. In genera si impiega la Rovamicina cpr, amoxocillina ed acido clavulanico od eritromicina. Tale impiego un tempo trovava giustificazione nel fatto che l'endocardite infettiva era dovuta ad un batterio trovato in bocca, lo Streptococcus viridans, e con l’antibiotico si doveva impedire la diffusione dell’infezione del germe.Oggi si è visto che spesso delle procedure banali di tutti i giorni sono alla base delle infezioni dei denti: come spazzolarsi i denti e passare il filo interdentale, o masticare gomma, od usare lo stuzzicadenti sulle gengive fino a farle sanguinare!! Perfino fare l’amore orale è una sorta di rischio, perché batteri vengono ad infettare la mucosa orale! Quindi per questo diciamo che l’impiego di antibiotici trova l’indicazione principale negli ascessi. Talora è sufficiente un buon collutorio, per esempio quelli a base di iodio. · Ma il dolore? Esso scompare quasi subito una volta rimosso lo stimolo e non è mai spontaneo, ma provocato. Spesso è il primo segnale di una carie. Il paziente non è in grado di localizzarlo, esattamente il dente responsabile, ma solo un settore essendo il dolore di origine pulpare, e pèuò essere riferito addirittura all’occhio o all’orecchio. La prevenzione consiste in una buona igiene orale per prevenire lo sviluppo delle carie. Ma se di notte abbiamo dolore, allora lo possiamo combattere con farmaci antinfiammatori. Se il dolore è alla mucosa orale, pennellature con iodio collutorio saranno efficaci, specie nelle pericoronite. Allo stesso modo il dolore e il fastidio associati a condizioni acute a carico della mucosa orale (per esempio gengivostomatite erpetica, eritema multiforme) possono essere alleviati da sciacqui o spray a base di benzidamina, fino alla risoluzione della causa scatenante. In caso di febbre, può essere comunque utile l'azione antipiretica di paracetamolo o ibuprofene o la banale aspirina, purchè non siate allergici! Gli analgesici oppioidi come diidrocodeina e petidina agiscono sul sistema nervoso centrale e sono impiegati di norma nel dolore moderato e grave. Utili anche le benzodiazepine, come il vecchio diazepam, per sedare l’ansia e consentire di superare la notte! E poi subito di corsa dal dentista, euro e mutui e prestiti permettendo!!
|
||||||||