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Nani e giganti appunti del dott. Claudio Italiano
Terapia. La malattia ha un decorso lento, dell’ordine di anni, e insorgenza subdola: ciò porta quasi costantemente a un ritardo di diagnosi, che può compromettere la radicalità della terapia. Questa ha come scopo la riduzione dei livelli di somatotropina e la distruzione dell’adenoma ipofisario, con l’uso di farmaci bromocriptina e somatostatina, per asportazione chirurgica, con tecniche radioterapiche (telecobaltoterapia o infissione dell’ipofisi). Il gigantismo. Il gigantismo è una malattia, come si disse, del bambino, che comporta un'eccessiva e precoce crescita della statura corporea. Esso è causato da un'eccessiva esposizione dell'organismo all'ormone somatotropo, meglio noto come ormone della crescita, che si verifica durante l'età pre-puberale. I quadro clinico generale è sovrapponibile a quello che si riscontra nell' acromegalia, se si eccettua la statura che solitamente, nel caso del gigantismo, eccede di molto la norma. Solitamente, si definiscono "giganti" gli individui la cui statura è eccessivamente fuori la media, ma non sono affetti da gigantismo coloro che raggiungono un' altezza corporea per fatti costituzionali molto al disopra della media grazie alla propria alimentazione e a un sano stile di vita.
Il nanismo ipopitutario Il nanismo ipopituitarico, è una forma di nanismo armonico, cioè con le proporzioni corporee conservate, dovuto a carenza dell’ormone somatotropo o GH. Nella maggioranza dei pazienti, la causa resta sconosciuta; in 1/4 dei casi è possibile invece identificare una patologia organica ipotalamica o ipofisaria (soprattutto craniofaringioma, ma anche lesioni iatrogene o secondarie ad adenomi ipofisari, istiocitosi X, tubercolosi). E' possibile tuttavia che l amalattia si trasmetta geneticamente in una famiglia e sono stati inoltre descritti casi di deficit isolato di GH familiare, a prevalente trasmissione autosomica recessiva.
Caratteristiche.
Terapia.
Il nanismo ipofisario può
venire curato con la somministrazione di ormone somatotropo sintetico
(quello umano, da cadavere, è stato abolito perchè c'è il rischio di
sviluppare una encefalite di
Creutzfeld-Jacob), ma soltanto prima della pubertà, dopo la quale gli
ormoni sessuali determinano la saldatura delle cartilagini di
accrescimento e impediscono la crescita in lunghezza dell’osso.
Chirurgico e radioterapico è il trattamento di un eventuale
craniofaringioma o di un adenoma ipofisario: a ciò andrà fatto seguire
adeguata terapia sostitutiva con GH, ormoni tiroidei, eventualmente
ormone antidiuretico e glicocorticoidi. Nanismo ed ipotiroidismo Le conseguenze dell’ipotiroidismo sono assai più gravi se insorge nell’infanzia, perché si possono verificare alterazioni permanenti dello sviluppo corporeo e intellettivo (nanismo ipotiroideo). I principali sintomi dell’ipotiroidismo sono: rallentamento delle funzioni intellettive, sonnolenza che può arrivare fino al coma, stanchezza e debolezza croniche, intolleranza al freddo, freddezza e secchezza della cute, aumento del peso corporeo, pallore e anemia, stitichezza. L'edema diffuso, le rime palpebrali ristrette, i capelli e le sopracciglia scarsi e la bocca semiaperta, attraverso la quale si scorge una lingua ingrossata, conferiscono al volto del paziente l'aspetto inconfondibile della "facies mixedematosa". La terapia, farmacologica, consiste nella somministrazione di ormoni tiroidei (levotiroxina).
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