Il paziente settico: i criteri di esclusione, ossia quali paziente trattare e quali escludere

Management del paziente settico: criteri di esclusione

 

vedi paziente settico, segni

La proteina C attivata, una proteasi sierica endogena del plasma con proprietà antitrombotiche, fibrinolitche e anti-infiammatorie è un importante modulatore modulatore della risposta sistemica alle infezioni severe. Di recente la proteina C attivata ricombnante umana (drotrecogin alfa [activated])  era stata approvata per il trattamento degli adulti con sepsi severa, sulla scorta di tre studi che dimostrarono statisticamente una riduzione di mortalità vs placebo nei pazienti, dovuta alle proprietà antitrombotiche e fibrinolitiche. Tuttavia il sanguinamento come complicanza viene considerato una delel complicanze più frequenti utilizzando drotrecogin alfa attivato.

 

Criteri esclusione definitiva nei pazienti.

 

 

 

Scheda per la selezione dei pazienti potenzialmente arruolabili nel protocollo F1K-MC-EVBF

AIDS terminale
— Allattamento o gravidanza
— Cancro
— Cardiopatia in classe NYHA IV
— Danno post-anossico cerebrale
— Insufficienza epatica documentata
— Insufficienza respiratoria cronica
— Malattia emorragica congenita
— MAV cerebrali
— Moribondi con decesso imminente (entro 24 ore)
— Non consenso a terapia aggressiva
— Non consenso alla emotrasfusione
— Patologie neuromuscolari gravi
— Trapiantati di midollo osseo
— Trauma cranico, ictus emorragico o ischemico negli ultimi 3 mesi
— Peso corporeo> 135 kg
— Ipercoagulabilità ematica
— Insufficienza renale cronica in trattamento Sostitutivo
— Uso di farmaci o presidi sperimentali negli ultimi 30 giorni
— Vasculopatia con limitazione dell’esercizio fisico

Criteri esclusione temporanea

— Piastrinopenia: <30 000
— Intervento chirurgico da meno di 12 ore
— Post-operatorio con segni di sanguinamento in atto
— Biopsia in uno spazio chiuso da meno di 12 ore
— Insufficienza viscerale sepsi-indotta da più di 48 ore
— Catetere epidurale in sede o possibilità di doverlo posizionare
— Gastroenterorragia nelle ultime 6 settimane (se non tratt, definiti) —Trombolisi negli ultimi 3 giorni
— Anticoagulanti orali negli ultimi 7 giorni
— Antiaggreganti piastrinici negli ultimi 7 giorni
— Terapia eparinica (> 15 UI/Kg/ora)
— Sanguinamento acuto in atto di qualsiasi natura
— Politraumatizzati con rischio emorragico elevato

Infezione sospetta o certa

SIRS 3 criteri T °C ascellare > 37,5 oppure <36,0
FC > 90 bpm
RR> 20/rnin oppure CMV
GB> 12 000 oppure <4 000
Insufficienza viscerale PAS <90 oppure vasopressori
QU <0,5 ml/kg/ora
P0 < 250 (< 200 se solo polmone)
PLT < 80 000 oppure riduzione del 50
PH <7,30 oppure BE > -5 con lattato > 3,3


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