'); //-->
-->
|
|
Quali problemi comporta l'assunzione di una pillola anticoncezionale? appunti del dott. Claudio Italiano
I criteri prima di impiegare una pillola anticoncezionale nel caso di pazienti con:
consistono nell’impiegare un prodotto con un forte progestinico, per es. il noretindrolone, noretindrone acetato, norgestrel, etinodiolo acetato. Se, invece, la paziente presenta: Allora in questi casi la pillola deve avere un debole progestinico, es. noretinodrel, medrossiprogesterone acetato ma un forte estrogeno come il mestranolo. In ogni caso il medico deve tenere presente che la presenza dell’estrogeno è sempre un problema nella pillola anticoncezionale per via degli effetti collaterali degli estrogeni, che nei prodotti moderni sono in genere ridotti a non più di 20-30 microgrammi di preparato. Il progesterone, del resto, non supera il 50 microgrammi.
Quali sono gli effetti collaterali, dunque, nella pillola? Essi possono essere così sintetizzati:
Tuttavia, allo scopo di non creare inutili allarmismi, va precisato che il rischio trombo embolico è abbastanza raro e colpisce 3,9 donne giovani su 100.000, tra i 20 e i 34 anni, mentre sale nelle donne più attempate (>35 anni) a 7,5 casi su 100.000. I meccanismi con cui gli estrogeni determinano trombosi sono in genere dovuti ad un aumento della aggregazione piastrinica, con riduzione dei fattori antitrombotici il III e la fibrinolisi (cfr coagulazione parte prima e coagulazione parte seconda) Le donne diabetiche che assumono la pillola vedono aggravare la loro patologia ed il loro fabbisogno di somministrasi insulina. Le donne colore, le obese, quelle che fumano, hanno un grande rischio di sviluppare tromboembolismo. Le donne ipertese vedono un incremento dei valori tensivi per alterazione sul meccanismo renina-angitensina, mentre le donne con tendenza a sviluppare epatopatia (per es, quelle già affette da steatosi epatica, NASH)vedono aggravare il quadro epatico con sviluppo di forme col estatiche ed itteriche, per alterazione dei fini meccanismi di secrezione biliare e di coleresi sui canalicoli e duttili biliari. Sul metabolismo lipidico si assiste ad un’alterazione con aumento dei trigliceridi e del colesterolo (cfr alterazione dei metabolismi lipidico), per azione di rallentamento sui metabolismi e sullo smaltimento delle lipoproteine. Infine sulle donne che hanno alterazioni del tono dell’umore, la pillola estro progestinica aggrava il quadro di nevrosi e di depressione e fa perdere la carica del desiderio sessuale. |
||||||
|
|
|||||||