L'ambientalista Pippo Ruggeri

Mestieri in estinzione a Milazzo: l'ambientalista

 

Operazione “Spiagge Pulite 2005," domenica 29 maggio 2005, ore 9:00, Boschetto dell’ancora, ‘Ngonia Tono

 

Giornata di sole estivo, con Legambiente del Tirreno al completo e un Pippo Ruggeri raggiante, con megafono alla mano e bandiere gialle, stavolta di Legambiente! Una foto storica dell'ex sindaco Lorenzo Italiano, col megafono in mano...

 

il sig. Pippo Ruggeri di Legambiente del Tirreno

 

Più di un centinaio di persone, tra bambini, autorità portuale, operai della Cooplat, fatti intervenire dal Comune di Milazzo, il sig. Sindaco in persona, Lorenzo Italiano, coadiuvato da importanti esponenti della vita politica milazzese, fra cui Migliaccio, Totuccio Milioti, Enzo Russo, Carmelo Pino hanno dato vita ad una manifestazione esemplare per tutti, dedicata al rispetto dell’ambiente che ogni anno, dal 1989, vede impegnati cittadini e volontari su centinaia della più belle spiagge d’Italia. Il sig. Sindaco, Lorenzo Italiano ed a destra e Pippo RuggeriUtile ed importante è stata l’operazione congiunta, “fondali puliti”, che ha visto più di 30 subacquei volontari dell’ associazione Poseidon impegnati nella ripulitura dei fondali della  ‘Ngonia, una delle spiagge più belle d’Italia. Ma la spiaggia ci deve fare pensare anche alle dune sabbiose – ha ribadito Ruggeri – e nondimentichiamoci che il litorale è un ambiente naturale che va protetto, particolarmente delicato in quanto passaggio graduale tra la terraferma ed il mare.

mail legambientetirreno@tiscali.it

L’operazione “Spiagge ultite “ è una giornata speciale, dunque, che serve a fa capire a tutti come i rifiuti non piovano dal cielo e che i problemi dell’inquinamento vanno affrontati 365 giorni all’anno” ha detto al megafono il sig. Sindaco, ribadendo la sua disponibilità e sensibilità ai problemi ambientali. Italiano, infatti, insediatosi da appena una decina di giorni, è già al lavoro per dare a Milazzo un volto nuovo di pulizia e decoro, ricollocando la Città nel circuito turistico-ambientale. “E’ a questo che stiamo lavorando – ci ha detto con orgoglio – e confidiamo nella cooperazione di tutti”.      Milazzo, baia di S. Antonino

 

La Riserva del Capo     Un momento di incontro al Boschetto dell'Ancora -Milazzo

La  vegetazione del litorale è costitutita dalle piante pioniere, quelle specie che per prime riescono ad attecchire sulle sabbie che non subiscono più livellamenti artificiali. Così presso il Boschetto dell’Ancora, il visitatore attento può ammirare il giglio di mare, il papavero delle sabbie, quello giallo per intenderci con i rami carnosi, la violacciocca selvatica, il raro fiordaliso grespino.  Con l’oprazione di bonifica di quest’anno miriamo ancora una volta ad esaltare la bellezza della duna liberandola ancora una volta dagli inerti trasportati dalle mareggiate: plastica, rottami ferrosi, copertoni ecc.  Ciò viene attuato con la sapiente opera manuale dei volontari, evitando appunto l’impiego di pale meccaniche e quant’altro possa alterare il delicato equilibrio dei luoghi.  “La Natura – ha concluso  Ruggeri – è un valore per tutti da diffondere e questa consapevolezza garantisce a tutte le generazioni un futuro migliore, per continuare a vedere il verde e l’azzurro”.    

 Claudio Italiano

 

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