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.
Perciò
il livello di guardia è passato a Fase 6, cioè significa che sta per
esserci una epidemia, quindi si procede verso un rischio concreto di
pandemia, ma non necessariamente la pandemia è una conclusione
aspettata. Il virus, fortunatamente, risponde a terapia con
oseltamivir ed altri antiretrovirali (vedi più sotto)
Linee
guida
I
medici devono prevedere la possibilità di imbattersi in casi di
influenza suina in soggetti che presentano febbre e problemi
respiratori. In tal caso dovrebbero effettuare un prelievo di sangue
ed un tampone respiratorio e conservarlo in frigo, quindi contattare
un laboratorio specializzato per le indagini del caso.
Vanno
eseguiti:
1.Tamponi
nasali e nasofaringei
2.
Sangue per emocoltura e sierologia,
3.
Urine
4
Sputo/escreato
5.
Lavaggio broncoalveolare
Sierodiagnosi
1.
RT-PCR specifica per nuovo virus A/H1N1
2.
Sieroconversione o aumento del titolo anticorpale specifico >= 4
volte
3.
isolamento del virus in coltura
cfr
influenza
stagionale
.
I
virus
influenzali non sono entità viventi, come per esempio le cellule
batteriche, ma semplicemente degli involucri contenenti materiale
nucleoproteico all'interno (RNP) e sembrano come delle specie di mine
antinave, con le spolette che sono le emoagglutinine, cioè antigeni,
nel nostro disegno evidenziati come "spine gialle". Vengono
distinti nei tipi sierologici A, B e C sulla base della nucleoproteina
(antigene S) tipo-specifica, e poi in sottotipi in base agli enzimi
emoagglutinina (antigene H) e neuramminidasi (antigene N); i tipi A e
B possono essere ulteriormente suddivisi in sottotipi e ceppi (del C
non si conoscono sottotipi). Nel virus influenzale A sono note 3
varianti antigeniche maggiori (antigenic shift) dell'antigene H (H1,
H2, H3) e due dell'antigene N (N1, N2) che variamente associate
originano i vari sottotipi: (A/H1N1, A/H2N2, A/H3N2) responsabili, al
loro comparire (ogni 11 anni circa), di pandemie influenzali (lo shift
sembra avvenire in serbatoi animali, appunto per esempio nei suini).
In fondo alla pagina web esiste un modulo da riempire a cura dei
medici che hanno identificato un caso di influenza suina. I colleghi
italiani dott.ri Barberi, Moreno, Sozzi, Luppi hanno identificato dei
sottotipi di virus suino H1N1, H1N2, ed H3N2. Nel 2006, un nuovo
sottotipo H3N1 è stato isolato in maiali che avevano problemi
respiratori e tosse. Si pensa che la variante H1N1 possa presto essere
presente in maiali, anche qui in Italia, che cioè dei virus presenti
nel suino possano infettare anche l'uomo, cosa che è capitata
altrove. Noi sappiamo che anche gli uccelli possono rappresentare un
serbatoio di infezione, ma in questo caso il virus è presente nel
suino.
Il
Ministero sta seguendo la situazione relativa ai casi umani di
influenza da virus A/H1N1 in Messico e negli Stati Uniti "con
estrema attenzione, in raccordo con gli altri Paesi europei, ma senza
allarmismi e senza sottovalutazione", come sottolineato dal
Ministro Maurizio Sacconi. Ma nessun caso di influenza da virus
A/H1N1 registrato in Italia almeno fino ad oggi.
Come illustrato dal Sottosegretario alla Salute Prof. Ferruccio Fazio,
sono state allertate già dal 24 aprile la rete di controllo Influnet
del Ministero, in collaborazione con l’Istituto Superiore
di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul
territorio. Così esistono norme precise per evitare il contagio e le
navi che hanno toccato porti infetti stranieri, non possono avere il
rilascio della libera pratica via radio, come in passato, e lo stesso
gli aeromobili.
A partire dal 28 aprile i cittadini-viaggiatori possono rivolgersi al numero
di pubblica utilità 1500 del Ministero per
ricevere informazioni sulla "nuova" influenza. Il numero
1500, gratuito, è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.
Rispondono medici e operatori del Ministero, appositamente formati.
Disponibile anche la circolare ministeriale "Sindrome
influenzale da nuovo virus del tipo A/H1N1", emessa il 28 aprile,
contenente una scheda per la raccolta di informazioni
su casi di nuova influenza da virus A/H1N1 Vedi in fondo alla pagina.
.
Norme
preventive.
Il
ministero della Salute sconsiglia i viaggi in tutto il
territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente
necessari. Alcune regioni del Messico e degli Stati Uniti d’America
sono attualmente interessate da focolai di nuova influenza umana da
virusA/H1N1. L'Italia ed i paesi dell'europa possiedono un preciso
piano strategico per evitare una eventuale pandemia. La malattia si
manifesta come una influenza complicata da gravi fatti respiratori,
con polmonite ed insufficienza respiratoria, tosse insistente e mal di
gola, per la quale occorre intraprendere una terapia adeguata anche
antivirale se del caso. Vanno evitati i contatti ravvicinati ai 2
metri, di tossire e di sternutire senza proteggersi con un fazzoletto
o con la mano. In particolare si raccomanda di:
Misure
di igiene e protezione individuale
.
-
Evitare
luoghi affollati e manifestazioni di massa
-
Lavare
regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in
alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di
alcol o salviettine disinfettanti.
-
Evitare
di portare le mani a contatto con occhi, naso e bocca.
-
Coprire
la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e
starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella
spazzatura.
-
L’Uso
delle mascherine non è raccomandato come misura protettiva a
livello collettivo; esso ha significato soltanto in determinati
ambiti: ospedali/strutture sanitarie in cui siano ricoverati
pazienti infetti
Link
utili
-
www.ministerosalute.it
-
www.epicentro.iss.it
-
www.flu.iss.it
Allo
scopo in Italia, grazie all'istituto farmaceutico delle forze armate,
è possibile ottenere i farmaci adatti. Si tratta dei seguenti
farmaci:
-
sono
disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir
(Relenza)
-
60mila
dosi di farmaco Oseltamivir
(Tamiflu)
pronte per l’assunzione.
-
Sono
inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto
forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è già stato
dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di
Firenze. Tale polvere, peraltro, può essere assunta, in estrema
emergenza, in soluzione liquida.
.
RICORDIAMOCI
CHE MANGIARE LA CARNE DEI SUINI NON PROVOCA INFLUENZA!!! L'INFLUENZA
SI CONTAGIA TRA UOMO ED UOMO, ADESSO. NON PENSO CHE QUALCUNO ABBIA
INCONTRI CON MAIALI!
Letteratura scientifica.
Novel
swine influenza virus subtype H3N1 in Italy.
Moreno
A, Barbieri
I, Sozzi
E, Luppi
A, Lelli
D, Lombardi
G, Zanoni
MG, Cordioli
P.
Department
of Animal Health, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della
Lombardia e dell'Emilia Romagna (IZSLER), Via Bianchi, 9, 25124
Brescia, Italy.
To
date, three subtypes of swine influenza viruses, H1N1, H1N2, and H3N2
have been isolated in Italy. In 2006, a novel swine influenza virus
subtype (H3N1) was isolated from coughing pigs. RT-PCR performed on
lung tissues, experimental infection in pigs with the novel isolate,
and cloning the virus by plaque assay confirmed this unique H and N
combination. The novel isolate was also antigenically and genetically
characterized. Genetic and phylogenetic analysis showed that the
complete HA gene of the H3N1 strain has the highest nucleotide
identity to three Italian H3N2 strains, one isolated in 2001 and two
in 2004, whereas the full length NA sequence is closely related to
three H1N1 subtype viruses isolated in Italy in 2004. The remaining
genes are also closely related to respective genes found in H1N1 and
H3N2 SIVs currently circulating in Italy. This suggests that the novel
SIV could be a reassortant between the H3N2 and H1N1 SIVs circulating
in Italy.
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Ministero
del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali Direzione
Generale della Prevenzione - Ufficio V Malattie Infettive
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Scheda
per la raccolta di informazioni su casi di nuova influenza da
virus A/H1N1
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Cognome
e nome:
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sesso
(M/F):
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Data
inizio sintomi
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gg/mm/aa
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Eta'
(mesi/anni)
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(mesi
per bambini <1 anno), anni
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Contatti
con casi di Influenza
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SI/NO/NON
NOTO
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Paese/i
in cui si sono verificati i contatti
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specificare:
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Situazione
in cui si è verificato il contatto
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1.
Abitazione
2.
Struttura sanitaria
3.
Viaggio
4.
Non noto
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nel
caso di viaggi, fornire dettagli del volo e area di
provenienza
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Compagnia/n.
volo
Paese
provenienza
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Tipo
di contatto
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1.
Essersi preso cura
2.
Avere coabitato
3.
Avere avuto contatto diretto con secrezioni respiratorie
4.
Non noto
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Caso
attualmente ricoverato in Ospedale
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SI/NO/NON
NOTO
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|
|
se
ricoverato in Ospedale, specificare data ricovero, Ospedale,
Reparto, n. tel e fax
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Febbre
al momento del ricovero
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SI/NO/NON
NOTO
|
(Se
Sì: riportare temperatura)
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Ricoverato
in isolamento
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SI/NO/NON
NOTO
|
|
|
Ventilazione
assistita
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SI/NO/NON
NOTO
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Radiografia
torace
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1.
Reperti di polmonite
2.
Negativa per polmonite
3.
Non eseguita
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Campioni
clinici prelevati per indagini di laboratorio
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1.Tamponi
nasali e nasofaringei
2.
Sangue per emocoltura e sierologia,
3.
Urine 4 Sputo/escreato 5. Lavaggio broncoalveolare
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Fornire
indirizzo, n. tel e fax del laboratorio
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Diagnosi
di Laboratorio
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1.
RT-PCR specifica per nuovo virus A/H1N1
2.
Sieroconversione o aumento del titolo anticorpale specifico
>= 4 volte
3.
isolamento del virus in coltura
|
Conferma
da Laboratorio di riferimento
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|
Esito
del caso
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1.
Dimesso
2.
Trasferito
3.
Deceduto
4.
Perso al Follow up
|
se
trasferito specificare presso
quale
Ospedale
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Classificazione
del caso alla presentazione
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sospetto/probabile
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Classificazione
finale
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confermato/escluso
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inviare
a: Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali - Settore Salute - Direzione Generale della
Prevenzione, Ufficio V Malattie Infettive; fax 06 59943096,
e-mail: malinf@sanita.it;
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Istituto
Superiore di Sanità, Centro Nazionale di Epidemiologia, fax
06/44232444
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Istituto
Superiore di Sanità, Dipartimento Malattie Infettive,
Parassitarie ed immuno mediate , fax 06/49387183
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La scheda va inviata immediatamente (entro le 12 ore)
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index
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