--> Emergenza influenza suina

 

Emergenza influenza suina  

speciale vaccinazione

appunti personali del dott. Claudio Italiano, internista, 

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AGGIORNAMENTO AL 11 novembre 2009                 AGGIORNAMENTO VACCINAZIONE INFLUENZALE 2009-2010

 

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Perciò il livello di guardia è passato a Fase 6, cioè significa che sta per esserci una epidemia, quindi si procede verso un rischio concreto di pandemia, ma non necessariamente la pandemia è una conclusione aspettata. Il virus, fortunatamente, risponde a terapia con oseltamivir ed altri antiretrovirali (vedi più sotto)

Linee guida

I medici devono prevedere la possibilità di imbattersi in casi di influenza suina in soggetti che presentano febbre e problemi respiratori. In tal caso dovrebbero effettuare un prelievo di sangue ed un tampone respiratorio e conservarlo in frigo, quindi contattare un laboratorio specializzato per le indagini del caso.

Vanno eseguiti:

1.Tamponi nasali e nasofaringei

2. Sangue per emocoltura e sierologia,

3. Urine 

4 Sputo/escreato 

5. Lavaggio broncoalveolare

Sierodiagnosi

1. RT-PCR specifica per nuovo virus A/H1N1

2. Sieroconversione o aumento del titolo anticorpale specifico >= 4 volte

3. isolamento del virus in coltura

cfr influenza stagionale

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I virus influenzali non sono entità viventi, come per esempio le cellule batteriche, ma semplicemente degli involucri contenenti materiale nucleoproteico all'interno (RNP) e sembrano come delle specie di mine antinave, con le spolette che sono le emoagglutinine, cioè antigeni, nel nostro disegno evidenziati come "spine gialle". Vengono distinti nei tipi sierologici A, B e C sulla base della nucleoproteina (antigene S) tipo-specifica, e poi in sottotipi in base agli enzimi emoagglutinina (antigene H) e neuramminidasi (antigene N); i tipi A e B possono essere ulteriormente suddivisi in sottotipi e ceppi (del C non si conoscono sottotipi). Nel virus influenzale A sono note 3 varianti antigeniche maggiori (antigenic shift) dell'antigene H (H1, H2, H3) e due dell'antigene N (N1, N2) che variamente associate originano i vari sottotipi: (A/H1N1, A/H2N2, A/H3N2) responsabili, al loro comparire (ogni 11 anni circa), di pandemie influenzali (lo shift sembra avvenire in serbatoi animali, appunto per esempio nei suini).
In fondo alla pagina web esiste un modulo da riempire a cura dei medici che hanno identificato un caso di influenza suina. I colleghi italiani dott.ri Barberi, Moreno, Sozzi, Luppi hanno identificato dei sottotipi di virus suino H1N1, H1N2, ed H3N2. Nel  2006, un nuovo sottotipo H3N1 è stato isolato in maiali che avevano problemi respiratori e tosse. Si pensa che la variante H1N1 possa presto essere presente in maiali, anche qui in Italia, che cioè dei virus presenti nel suino possano infettare anche l'uomo, cosa che è capitata altrove. Noi sappiamo che anche gli uccelli possono rappresentare un serbatoio di infezione, ma in questo caso il virus è presente nel suino.

Il Ministero sta seguendo la situazione relativa ai casi umani di influenza da virus A/H1N1 in Messico e negli Stati Uniti "con estrema attenzione, in raccordo con gli altri Paesi europei, ma senza allarmismi e senza sottovalutazione", come sottolineato dal Ministro Maurizio Sacconi. Ma nessun caso di influenza da virus A/H1N1 registrato in Italia almeno fino ad oggi.

Come illustrato dal Sottosegretario alla Salute Prof. Ferruccio Fazio, sono state allertate già dal 24 aprile la rete di controllo Influnet del Ministero, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, e le altre strutture per la sorveglianza del virus sul territorio. Così esistono norme precise per evitare il contagio e le navi che hanno toccato porti infetti stranieri, non possono avere il rilascio della libera pratica via radio, come in passato, e lo stesso gli aeromobili.
A partire dal 28 aprile i cittadini-viaggiatori possono rivolgersi al numero di pubblica utilità 1500 del Ministero per ricevere informazioni sulla "nuova" influenza. Il numero 1500, gratuito, è attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20. Rispondono medici e operatori del Ministero, appositamente formati.

Disponibile anche la circolare ministeriale "Sindrome influenzale da nuovo virus del tipo A/H1N1", emessa il 28 aprile, contenente una scheda per la raccolta di informazioni su casi di nuova influenza da virus A/H1N1 Vedi in fondo alla pagina.

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Norme preventive.

Il ministero della Salute sconsiglia  i viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente necessari. Alcune regioni del Messico e degli Stati Uniti d’America sono attualmente interessate da focolai di nuova influenza umana da virusA/H1N1. L'Italia ed i paesi dell'europa possiedono un preciso piano strategico per evitare una eventuale pandemia. La malattia si manifesta come una influenza complicata da gravi fatti respiratori, con polmonite ed insufficienza respiratoria, tosse insistente e mal di gola, per la quale occorre intraprendere una terapia adeguata anche antivirale se del caso. Vanno evitati i contatti ravvicinati ai 2 metri, di tossire e di sternutire senza proteggersi con un fazzoletto o con la mano.  In particolare si raccomanda di:

Misure di igiene e protezione individuale

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  • Evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa

  • Lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti.

  • Evitare di portare le mani a contatto con occhi, naso e bocca.

  • Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura.

  • L’Uso delle mascherine non è raccomandato come misura protettiva a livello collettivo; esso ha significato soltanto in determinati ambiti: ospedali/strutture sanitarie in cui siano ricoverati pazienti infetti

 Link utili

  1. www.ministerosalute.it

  2. www.epicentro.iss.it

  3. www.flu.iss.it

 

Allo scopo in Italia, grazie all'istituto farmaceutico delle forze armate, è possibile ottenere i farmaci adatti. Si tratta dei seguenti farmaci:

  • sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza)

  •  60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione.

  • Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è già stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Tale polvere, peraltro, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.

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RICORDIAMOCI CHE MANGIARE LA CARNE DEI SUINI NON PROVOCA INFLUENZA!!! L'INFLUENZA SI CONTAGIA TRA UOMO ED UOMO, ADESSO. NON PENSO CHE QUALCUNO ABBIA INCONTRI CON MAIALI!

Letteratura scientifica.

Novel swine influenza virus subtype H3N1 in Italy.

Moreno A, Barbieri I, Sozzi E, Luppi A, Lelli D, Lombardi G, Zanoni MG, Cordioli P.

Department of Animal Health, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna (IZSLER), Via Bianchi, 9, 25124 Brescia, Italy.

To date, three subtypes of swine influenza viruses, H1N1, H1N2, and H3N2 have been isolated in Italy. In 2006, a novel swine influenza virus subtype (H3N1) was isolated from coughing pigs. RT-PCR performed on lung tissues, experimental infection in pigs with the novel isolate, and cloning the virus by plaque assay confirmed this unique H and N combination. The novel isolate was also antigenically and genetically characterized. Genetic and phylogenetic analysis showed that the complete HA gene of the H3N1 strain has the highest nucleotide identity to three Italian H3N2 strains, one isolated in 2001 and two in 2004, whereas the full length NA sequence is closely related to three H1N1 subtype viruses isolated in Italy in 2004. The remaining genes are also closely related to respective genes found in H1N1 and H3N2 SIVs currently circulating in Italy. This suggests that the novel SIV could be a reassortant between the H3N2 and H1N1 SIVs circulating in Italy.

 

Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali Direzione Generale della Prevenzione - Ufficio V Malattie Infettive

Scheda per la raccolta di informazioni su casi di nuova influenza da virus A/H1N1

Cognome e nome:

sesso (M/F):

Data inizio sintomi

gg/mm/aa

Eta' (mesi/anni)

(mesi per bambini <1 anno), anni

Contatti con casi di Influenza

SI/NO/NON NOTO

Paese/i in cui si sono verificati i contatti

specificare:

Situazione in cui si è verificato il contatto

1. Abitazione

2. Struttura sanitaria

3. Viaggio

4. Non noto

nel caso di viaggi, fornire dettagli del volo e area di provenienza

Compagnia/n. volo

Paese provenienza

Tipo di contatto

1. Essersi preso cura

2. Avere coabitato

3. Avere avuto contatto diretto con secrezioni respiratorie

4. Non noto

Caso attualmente ricoverato in Ospedale

SI/NO/NON NOTO

se ricoverato in Ospedale, specificare data ricovero, Ospedale, Reparto, n. tel e fax

Febbre al momento del ricovero

SI/NO/NON NOTO

(Se Sì: riportare temperatura)

Ricoverato in isolamento

SI/NO/NON NOTO

Ventilazione assistita

SI/NO/NON NOTO

Radiografia torace

1. Reperti di polmonite

2. Negativa per polmonite

3. Non eseguita

Campioni clinici prelevati per indagini di laboratorio

1.Tamponi nasali e nasofaringei

2. Sangue per emocoltura e sierologia,

3. Urine 4 Sputo/escreato 5. Lavaggio broncoalveolare

Fornire indirizzo, n. tel e fax del laboratorio

Diagnosi di Laboratorio

1. RT-PCR specifica per nuovo virus A/H1N1

2. Sieroconversione o aumento del titolo anticorpale specifico >= 4 volte

3. isolamento del virus in coltura

Conferma da Laboratorio di riferimento

Esito del caso

1. Dimesso

2. Trasferito

3. Deceduto

4. Perso al Follow up

se trasferito specificare presso

quale Ospedale

Classificazione del caso alla presentazione

sospetto/probabile

Classificazione finale

confermato/escluso

inviare a: Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Settore Salute - Direzione Generale della Prevenzione, Ufficio V Malattie Infettive; fax 06 59943096, e-mail: malinf@sanita.it;

Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale di Epidemiologia, fax 06/44232444

Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed immuno mediate , fax 06/49387183

* La scheda va inviata immediatamente (entro le 12 ore)

 

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