Stile di vita, attività fisica e visita del paziente diabetico

Stile di vita, sport, compenso metabolico.

 

appunti del dott. Claudio Italiano

life style Deve un paziente diabetico praticare dello sport? Ci sono controindicazioni a che non svolga un'attività sportiva? Cosa consigliare ad un diabetico, come aiutarlo a mantenere il compenso glicometabolico? Gli studi epidemiologici osservazionali (Nurses’ Health Study e di intervento non controllati e controllati hanno raggiunto simili  conclusioni. Interventi per migliorare lo stile di vita, che includano un’attività fisica aerobica di moderata intensità e della durata di almeno 20-30 minuti al giorno o 150 minuti alla settimana e perdita di peso del 5%, riducono di circa il 60% l’incidenza del diabete mellito tipo 2 e rappresentano, pertanto, uno strumento preventivo e terapeutico particolarmente efficace per arrestare o rallentare l’epidemia di diabete. L’adozione e il mantenimento di un programma di attività fisica può essere facilitato da programmi di educazione terapeutica in cui venga misurato regolarmente il livello di attività fisica svolta .

Dieta e diabete.

Per quanto riguarda le abitudini alimentari, molti studi epidemiologici hanno tentato di valutare la relazione tra quantità/qualità degli acidi grassi della dieta e il rischio di diabete tipo 2. La maggior parte delle evidenze disponibili indica che è più importante la qualità piuttosto che la quantità totale dei nutrienti: in particolare, gli acidi grassi saturi aumentano il rischio di diabete tipo 2, mentre la parziale sostituzione di questi con acidi grassi insaturi (poli- e monoinsaturi) lo riduce.

 

Nell’ambito di questi ultimi, un discorso a parte meritano gli acidi grassi n- 3 e/o il consumo di pesce, in quanto la maggior parte degli studi a riguardo mostrerebbe un effetto protettivo del pesce nei confronti del diabete tipo 2. Per quanto riguarda i carboidrati, la maggioranza degli studi epidemiologici osservazionali suggerisce che una dieta ricca in fibre e in alimenti a basso indice glicemico è protettiva nei confronti del rischio di diabete tipo 2.

I due studi più recenti di prevenzione primaria del diabete tipo 2, il DPS (Finnish Diabetes Prevention Study)  life style, diabeticoe il DPP (Diabetes Prevention Program)  prevedevano, come base dell’intervento multifattoriale sullo stile di vita, una riduzione del consumo di grassi saturi e un aumento delle fibre vegetali oltre alla riduzione ponderale e all’aumento dell’attività fisica. È verosimile che la riduzione dell’incidenza di diabete tipo 2 ottenuta in questi studi sia dovuta in parte anche alle modifiche della dieta; tuttavia, non è possibile definire quanto dei risultati ottenuti derivi dall’attuazione dei singoli interventi. Recenti analisi del DPS dimostrano che, indipendentemente dalla pratica dell’esercizio fisico e dai valori iniziali di glicemia, i soggetti che seguivano una dieta povera in grassi e con elevato contenuto di fibre mostravano una maggiore riduzione ponderale e una minore incidenza di diabete in confronto ai soggetti che seguivano una dieta ricca in grassi e povera di fibre.

La valutazione del paziente diabetico.

Quando un paziente diabetico viene sottoposto a visita specialistica, occorre valutare quale altre patologie lo affliggono:  ipertensione arteriosa, dislipidemia, malattie cardiovascolari, altre malattie endocrine.

La storia del paziente diabetico.

Occorre ancora valutare all’anamnesi se Il paziente svolge o meno un’adeguata attività fisica; Studi di coorte hanno confermato che l’attività fisica continuativa e di grado elevato è associata con una riduzione significativa della mortalità cardiovascolare e generale . In particolare se il paziente perde peso e fa sport, il beneficio è maggiore ed il controllo glicemico diventa insuperabile.  E’ chiaro che l’adesione al programma per il life style trova migliore presa nei soggetti giovani e motivati. Le uniche controindicazioni sono rappresentate dall’ipertensione non controllata dalla terapia, da gravi complicanze oculari come la retinopatia diabetica in fase pre e proliferativa e le complicanze neuropatiche periferiche o lo stesso piede diabetico. L’attività fisica è praticata 3 volte/settimana nei soggetti che la ritengono utile per la propria salute (53% vs 25%).

E' il soggetto che avete di fronte una persona di buona cultura, nel senso che deve essere in grado di autogestire il suo diabete?

fumo va sempre scoraggiato, specialmente nel paziente diabetico, dove esistono studi in merito che dimostrano un altissimo rischio di complicanze vascolari e l’impennata del rischio di morte. Parimenti va scoraggiato l’uso degli alcolici e delle sostanze drogasti che; l’unico alcolico che può essere assunto è qualche dito di vino rosso ai pasti, per il suo apporto di fenoli.  Attenzione va posta alla dieta per il paziente diabetico ed a eventuali incrementi ponderali che vanno scoraggiati e controllati, specie negli adolescenti diabetici o a rischio di diventarlo.  Per la donna occorre particolare attenzione circa le problematiche connesse con la sua fertilità, le infezioni genitali frequenti (candidosi), la contraccezione e le gravidanze.  Infine uno sguardo ancora va rivolto alle patologie connesse o concomitanti al diabete:

• Sintomi riferibili a patologie che possono causare diabete secondario (per es.: emocromatosi, malattie pancreatiche).

• Trattamento attuale del diabete: farmaci, piano alimentare, autocontrollo.

• Infezioni precedenti o attuali, a carico di cute, piedi, denti o apparato genitourinario.

• Sintomi o trattamenti in atto delle complicanze del diabete, a carico di: occhi (retinopatia), reni (nefropatia), nervi periferici (neuropatia)

apparato genitourinario (incluse le patologie sessuali), vescica, per l'uomo se susssistono problemi di impotenza.

Per approfondire il tema:

La diagnosi di Diabete

Algoritmi per la cura del diabete, il paziente con fenotipo 1,

Algoritmi per la cura del diabete, algoritmo B

Algoritmi per la cura del diabete, algoritmo C, paziente obeso

La gestione integrata del paziente diabetico

La gestione integrata del paziente diabetico 2

Il follow up del paziente diabetico

Il diabetico, un paziente a 360°

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diabetico e peso corporeo con la cura

 

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