Le tigne

Le tigne

 

appunti del dott. Claudio Italiano

 

Il dott. Claudio Italiano riceve presso Ospedale di Milazzo Forte del successo ottenuto dai mie cari navigatori con la pagina sulle micosi, parliamo delle tigne, che non è solo quella condizioni in cui cadono i capelli, ma si tratta di vere e proprie infezioni della pelle e degli annessi cutanei (peli ed unghie) dovuti a dei funghi, o micèti.

Le tigne sono micosi cutanee superficiali che si manifestano come:

- aree parzialmente alopeciche

- chiazze eritemato-desquamative

- alterazioni ungueali.

Epidemiologia

Le tigne del capillizio sono ancora oggi fra le infezioni più frequenti dei Paesi in via di sviluppo, mentre sono rare nei paesi industrializzati per migliorate condizioni igieniche. Viceversa, le tigne della cute glabra, per esempio delle pieghe inguinali e dei piedi, sono diffuse anche oggi, potendosi diffondere per l’uso promiscuo di piscine, docce, bagni ecc. Particolarmente diffuse negli ambienti militari, dove i soldati tengono gli effetti personali per la barba, pettini e quant’altro, all’interno di buste di plastica, col risultato che i funghi si diffondono e vengono diffusi attraverso la scarificazione della cute, durante l’operazione della rasatura e, comunque, per le scarse norme igieniche.

 

Eziopatogenesi.

Lesioni da dermatofiti: tigne del capillizio, gli scutuli

Lesioni da dermatofiti: tigne del capillizio, gli scutuli

La malattia è causata dai dermatofiti, cioè dai funghi della pelle, che hanno potere cheratolitico, cioè di sciogliere la cheratina di cui sono costituiti i peli e le unghie e di crescere agevolmente sulla pelle. Tutti questi fughi o micèti come si definiscono tecnicamente e micòsi le infezioni che determinano, hanno il potere di attaccare la cheratina, una proteina filamentosa, di cui è costuituito lo strato corneo dell’epidermide, i capelli e le unghie. Essi infatti sono dotati di cheratinasi, un’enzima in grado di sciogliere la cheratina e consentire la crescita del micete.

Appartengono alla classe degli Ascomiceti, a sua volta distinti in:

- microsporum

- trichophyton

- epidermophyton

Il genere trychophyton, come dice la stessa denominazione, ( dal greco: del pelo, la pianta) parassitano i peli del corpo e formano delle grosse spore all’interno dei peli (macrospore endothrix), oppure delle spore del tipo " a catenella" al di fuori del pelo (macrospore ectothrix) o piccole spore (microspore ectothrix), o fuori e dentro al tempo stesso. Il dermatologo che vi visita, si avvale di uno stratagemma semplice per riconoscere le lesioni da funghi: impiega la luce di Wood, cioè le lampade scure a luce ultravioletta, agli ossidi di nichel.

 

Vi appartengono le seguenti specie:

T. mentagrophytes, che si caratterizza per microspore del tipo ectothrix, non visibile alla luce di Wood, cioè con la lampada ultravioletta, del quale l’uomo si può contagiare con la vicinanza degli animali domestici, in particolare i bambini che toccano cani e gatti e si grattano poi la cute; l’uomo può contagiarsi sulla barba e diffondere l’infezione con il rasoio, anche dai barbieri, specie quelli che non osservano le norme igieniche. E’ un classico contagiarsi con barbiere militare! Si segnala anche infezione delle pieghe inguinali, specialmente nei rapporti sessuali con prostitute di basso borgo o ai piedi, facendo il bagno nelle docce in palestra, in fabbrica, e sempre nelle caserme, dove l’ufficiale medico non fa il suo dovere!

T. rubrum, una specie a macrospore endo-ectothrix, negativo alla lampada di Wood, responsabile di tigne ai piedi, alle pieghe ascellari ed inguinali,molto diffuso in Italia.

T. schoenleini,
specie con macrospore endo-e/o ectothrix, debolmente positivo alla luce di Wood, responsabile della tigna favosa, così detta per il colore giallo-zolfo delle lesioni

T. tonsurans, T. verrucosum T. violaceum
sono altre specie poco comuni, responsabili di tigne del capillizio oggi difficili da ritrovare.
Tinea barbae

Tinea barbae da T. mentagrophytes

Il genere microsporum comprende dei funghi che parassitano il pelo all’esterno e formano n guaina di piccole spore, da cui il nome micròs e sporum, quindi spore ectothrix.

Distinguiamo:

M. canis, specie positiva alla lampada di Wood, che interessa i nostri animali domestici, cani e gatti e, perciò, i bambini che giocano e carezzano questi animali, specie se gli stessi non vengono lavati e curati dai veterinari! Si diffondo al capillizio ed alla cute delle pieghe inguinali, anche, per esempio, per contagio diretto durante i rapporti sessuali promiscui.

M. gypseum
, negativo alla luce di Wood, che può dare anch’esso delle tigne ed infezioni alla cute inguinale.

tigne 2

Link in tema di infezioni micotiche

Le tigne: infezioni da funghi di cute, unghie, capelli

  • Micosi cutanee: come si manifestano e perchè.

  • Micosi del pelo

  • Micosi delle unghie, onicomicosi

  • Le infezioni fungine del corpo, come e perchè.

  • Le infezioni fungine delle pieghe del corpo, le intertrigini: come e perchè.

     

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