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IL PAZIENTE CON LA TOSSE.
appunti ed esperienza del dott.
Claudio Italiano
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Definizione: la tosse è
un’espirazione, cioè la fuoriuscita di aria, ma "esplosiva, per
consentire il drenaggio all’esterno di corpi estranei (il boccone che va
di traverso è un classico) oppure di eventuali secrezioni, per
esempio il catarro del fumatore (fumo).
E’ una delle cause più comuni per le quali si interpella il medico.
Patogenesi.
La tosse può essere
volontaria o riflessa e come tale necessita di una via afferente, cioè
una strada che conduce il segnale verso il centro, quindi il sistema
nervoso centrale, ed una via efferente, cioè che porta il risultato
dell’afferenza e, quindi, l’azione della tosse in sé. La via
afferente comprende dei recettori di segnale che sono le terminazioni
del sensitive trigemino, glossofaringeo, laringeo superiore e vago; la
vie efferente segue invece il decorso del nervo laringeo ricorrente,
responsabile della chiusura della glottide) e dei nervi spinali (che
provocano la contrazione dei muscoli della parete addominale e toracica.
Dopo uno stimolo idoneo, per esempio della polvere a cui siamo
allergici, inizia una inspirazione profonda al quale segue la chiusura
della glottide, il rilasciamento del diaframma ed infine la contrazione
dei muscoli della parete addominale e toracica che avviene a glottide
chiusa; quindi viene espulsa l’aria con violenza e con il getto d’aria
vengono allontanate le secrezioni di muco e quant’altro.
Cause
della tosse.
La determinano:
-
Sostanze estranee,
polveri,
fumo, vapori
-
Corpi estranei
-
Irritazione delle vie
respiratorie e secrezioni
-
Reflusso esofageo con
aspirazione di liquido in trachea
-
Farmaci per esempio
gli ace-inibitori (es. enalapril e molecole simili) correlata all’accumulo
di bradichinina o di sostanza P, per inibizione dell’enzima di
conversione che degrada tali sostanze.
-
Infiammazione delle
mucose respiratorie,
-
Broncocostrizione (asma)
-
Condizioni di edema e
preedema polmonare (!!)
-
Scompenso cardiaco
-
Pertosse, cioè
infezione da
bordetella pertussis
-
Bronchite cronica
ostuttiva
-
Attacco di
asma
bronchiale
-
Tumore del polmone
(carcinoma bronchiale o carcinoide)
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Come
visitare il paziente? L’anamnesi, cioè la storia del malato. (cfr
anche
L'pparato respiratorio )
Un’anamnesi ben
accurata già indirizza verso l’eziologia della tosse.
La
tosse è acuta o cronica? C’è una possibile infezione respiratoria, c’è
febbre? E’ stagionale, per esempio a primavera? Si associa ad ambascia
respiratoria? C’è espettorato? E l’espettorato è striato di
sangue? Il paziente
fuma? Lavora a Milazzo,
nelle industrie (cfr
cancerogeni )? Vive in
casa, in locali polverosi, es, biblioteche, archivi, studi legali con
masse di pratiche incartapecorite? Usa enapren, enalapril, altri
ace-inibitori? Soffre di cuore ed ha i piedi gonfi (cfr
speciale scompenso cardiaco )? Ha dispnea?
Ha scompenso
di cuore?
Cfr
Saper
auscultare_torace
Come fare l’esame
obiettivo?
Esso può mettere in
evidenza segni di cause extrapolmonari della tosse, come:
-
Lo scompenso
cardiaco, con congestione del circolo polmonare; in questi casi il
paziente è di solito anziano ed all’auscultazione
del torace, compaiono i segni della congestione del piccolo
circolo, cioè dei fini crepitii, ossia i segni della condizione di
edema o di "polmone umido", mal aspirato dal cuore che
pompa, con conseguente scambi gassosi limitati. Talora all’ispezione
del naso si può repertare un’ozena, cioè una rinite cronica con
mucosa appiattita e fibrosa e rinorrea, oppure una mucosa ad
acciottolato o un’iperemia del faringe o placche di pus alle
tonsille che documentano infezioni; all’auscultazione dei crepitii
inspiratori che orientano per patologie interstiziali a carico del
polmone; la radiografia del torace (rx
torace) può suggerire la causa della tosse, per la presenza di
lesioni pleuroparenchimale o semplicemente per le congestioni del
circolo vascolare o le masse opace, i noduli, gli addensamenti
polmonari, sfumati, o a margini netti, o lobati, o interi polmoni
che appaiono interessati da processi infiammatori, polmoniti lobari,
interstiziopatie, aspetto " a nido d’ape" ecc. Quindi la
vecchia lastra ha sempre il giusto peso nel controllo del paziente.
Ad essa deve seguire, se del caso, le prove di funzionalità
respiratoria o spirometria, specie nel paziente bronchitico
. Con la spirometria si può evidenziare il FEV 1,
cioè il flusso misurato in volume al primo secondo di espirazione,
espressione di ostruzione delle prime vie aeree, o broncocostrizione
che nei casi più ostinati si manifesta col rumore "secco"
di sibilo" o di broncostenosi serrata. Se è presente
espettorato, occorre ispezionarlo ed escludere che vi possano essere
tracce ematiche, espressione di lesione delle vie respiratorie, o su
base infiammatoria, o su base displasica, come per i tumori, o su
base infettiva, come avveniva un tempo per la tubercolosi. Se c’è
un espettorato giallo-schiumoso, ci si orienta verso le forme
purulente, in genere, dei bronchitici cronici fumatori, alle
bronchiectasie ed alle polmoniti con ascesso polmonare. Esame che
deve seguire a questi sarà la coltura dell’espettorato e l’esame
a fresco con ricerca di batterio alcool-acido resistente o
bacillo
di Koch. Quando il sangue è più abbondante si parla di
emottisi,
cioè "aima ptiuo", cioè dal greco, letteralmente sputo
sangue, e si fa riferimento alla emissione di sangue dalle vie
respiratorie. La broncoscopia a fibre ottiche è una tecnica da
eseguire per visualizzare le vie repsiratorie ed escludere lesioni,
meglio se associata a BAL, cioè a lavaggio delle vie respiratorie
con studio del liquido di lavaggio o a brushing, cioè spazzolamento
delle lesioni e degli epiteli sospetti. Alla ispezione del bronco si
potranno evidenziare dei granulomi, cosa che spesso accade nella
sarcoidosi. La tac con mezzo di contrasto o senza suggerirà la
natura neoplastica delle lesioni o piuttosto una semplice
interstiziopatia.
Cura
della tosse.
Non
è pratica da affidare al primo banconista che si incontra! Il quale vi
propinerà dei farmaci da banco, praticamente facendovi perdere i soldi….
e la salute! I farmaci impiegati per la tosse sono:
-
I sedativi, che,
personalmente, tranne rari casi, sconsiglio fermamente! Le uniche
indicazioni si hanno nel paziente con fratture costale, paziente il
quale ben presto si fa un processo broncopneumonico nell’area
polmonare relativa alla frattura e, di conseguenza, necessita di
sedare la sua tosse per il rischio di lacerare il polmone con la
frattura della costa. I sedativi sono estratti dell’oppio,
oppioidi, o oppiacei, es. il destrometorfamo e la codeina, che
vengono talora venduti come prodotti di bancone.
-
Farmaci con giusta indicazione, impigati nel
bronchitico cronico, sono invece i cortisonici, il metilpredinisolone, il beclometasone, il fluticasone ecc. o l’ipatropio
bromuro che seda la via afferente nel riflesso della tosse;
-
I fluidificanti,
ottimi farmaci per fluidificare e favorire l’espettorazione del
catarro, ma pericolosi nel paziente cardiopatico, dove possono avere
effetti collaterali assai spiacevoli.
-
I diuretici che
trovano impiego nelle condizioni di scompenso cardiaco e di edema
del polmone, per "scaricare" il circolo, per cosi dire!
Nei casi più severi si ricorre anche ai nitroderivati che possono
essere somministati in vena nelle urgenze es. la nitroglicerina nell’attacco
di edema polmonare, per ridurre le resistenze del polmone.
-
Infine i beta 2
stimolanti per spray, quelli ad azione rapida (es. salbutamolo, il
vecchio ventolin spray) e quelli long-acting, ed il formeterolo,
trovano indicazione nella tosse del bronchitico cronico; da non
trascurare l’azione dei teofillinici somministrati per endovena
nel paziente con broncostenosi ;
-
E, dulcis in fundo, l’adrenalina
che personalmente vedo utilizzare per aerosol o sotto cute diluita
negli accessi di asma irrisolvibili per qualivoglia altra cura.
-
In ultimo l’intervento
del Signore che dovete pregare sempre quando vi trovate di fronte un
paziente asmatico! Ed io ne so qualcosa…..
-
In ultimissimo
ricordate alle vostre donne, che una casa superpulita e senza
polveri, con aria asciutta e viziata, in sostanza il bambino tenuto
dentro casa, coperto con maglie e magliette e giubbetti vari, è
più esposto alla bronchite asmatiforme di qualsivoglia bambino del
terzo mondo! Lasciategli vivere la sua esistenza in pace e "quando il
vento della vita soffia, lasciategli alzare le sue vele"
(Spoon River).
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