Ulcera gastrica benigna

Ulcera gastrica benigna

 

appunti del dott. Claudio Italiano

 

Sempre è opportuno differenziare un'ulcera gastrica benigna da un cancro ulcerato dello stomaco (cfr le foto appresso)   Infatti ogni ulcera dello stomaco può nascondere un’insidia maggiore: il carcinoma gastrico. La classica presentazione clinica dell’ulcera è caratterizzata dalla dispepsia e dal calo ponderale, poiché il soggetto, subito dopo il pasto, ha un peggioramento repentino dei sintomi, cioè del dolore urente epigastrico. Altre volte il paziente giunge all’attenzione del gastroenterologo perché avverte nausea e mancanza di appetito (anoressia) ed eruttazioni. Può anche capitare che si senta debole e si veda sbiancato al viso ed alle labbra, così, casualmente, recandosi dal medico, ad un controllo ematochimico (approccio al paziente) si può riscontrare un’anemia da perdita cronica o, peggio, ancora da perdita acuta. In quest’ultima evenienza la sintomatologia si fa più eclatante, cioè il paziente ha dolore addominale, come di un senso di peristalsi vorticosa nei visceri e, quindi, scarica delle feci nerastre e maleodoranti (melena). Il dolore può diventare insopportabile, specie la notte, come di un crampo allo stomaco, che si irradia posteriormente alla schiena e si può esacerbare nei casi  in cui perfino il pancreas risulta coinvolto dalla penetrazione dell’ulcera.

 

Epidemiologia

 

 Almeno il 10% della popolazione è colpito dall’ulcera; chi vi scrive, negli anni, dopo l’avvento degli antagonisti del recettore H2 e, successivamente, negli anni ’90 dei primi inibitori di pompa, cioè della pompa degli idrogenioni, ha visto ridurre drasticamente la sintomatologia dispeptica ulcerosa. Oggi ne sono colpiti i soggetti che vivono in condizioni economiche più disagiate, gli anziani, i bronchitici (bronchite); tra i fattori che causano ulcera ricordiamo il fumo di sigaretta, le sostanza a basi di peptoni come i brodi di carne (!), che stimolano la produzione di acidità attraverso lo stimolo gastrinico. Ancora l’Helicobacter pylori
ulcera circonferenziale bulbare

Endoscopia: ulcera circonferenziale bulbare

Definizione.

 

L’ulcera è una lesione di continuo della mucosa dello stomaco, una specie di vulnus, una ferita, insomma, che può o meno sanguinare. Tecnicamente la lesione si approfondì fino alla muscolaris mucosae. Si tratta di patologia che può riacutizzare periodicamente, in genere ciò accade al cambio di stagione, a primavera ed in autunno, verosimilmente per le modificazioni e l’adattamento allo stress dell’organismo.

Diagnosi

visione endoscopica di cancro del corpo dello stomaco ulcerato, con aree necrotico-emorragiche.

Visione endoscopica di cancro del corpo dello stomaco ulcerato, con aree necrotico-emorragiche.

 

Essa si basa sull’esame endoscopico mentre un tempo, prima dell’avvento della endoscopia, veniva eseguito “il pasto baritato a doppio contrasto” e si studiavano le deformazioni che l’ulcera dava sulla parete gastrica, cioè le pliche convergenti a raggiera, il catetere ulceroso a mò di immagine mammellonata di plus, cioè di riempimento di bario. Oggi eseguendo la gastroscopia è imperativo eseguire delle biopsie tutt’intorno all’ulcera allo scopo di chiarire la natura della stessa, cioè la benignità della lesione o meno ed, inoltre, si effettua la ricerca dell’Helicobacter pilori. Le ulcere benigne in genere si localizzano sulla piccola curva gastrica, a distanza, cioè, dall’epitelio secernente acido, mentre le ulcere della grande curva gastrica il più delle volte risultano maligne. Anche benigne sono le ulcere iuxta-piloriche.

Complicanze

Sono rappresentate dalla perforazione della parete che consegue alla erosione di un vaso; in questi casi diventa imperativo la coagulazione della lesione che può avvenire con tecnica di scleroterapia o con sonda ad argon. La perforazione dell’ulcera gastrica è sempre un’emergenza chirurgica (dolore addominale chirurgico). Il bravo endoscopista dovrebbe essere in grado di riconoscere “a vista” le lesioni precancerose, il cosiddetto “early gastric cancer” degli autori giapponesi, cosa non sempre attuabile, apprezzando lesioni ulcerate o leggermente rilevate. Le altre lesioni che devono essere subito riscontrate sono le “lesioni precancerose”, cioè i polipi adenomatosi gastrici, la metaplasma intestinale e la gastrite cronica associata ad H.pylori.

link in tema di ulcera e ulcera cancro:

  • cancro dello stomaco: polipi gastrici, lesioni precancerose

  • cancro dello stomaco

  • cancro dello stomaco e sua classificazione istologica, trattamento
  • La gastrite acuta e l'Helicobacter pylori

  • L'ulcera duodenale, Helicobacter pylori, Zollinger Ellison e duodenite erosiva
  • Le ulcere recidivanti nella sindrome di Zollinger-Ellison
  • Helicobacter Pylori: gastriti, MALT linfomi e cancro, eradicazione
  • Le angiodisplasie gastriche
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