'); //-->
-->
|
appunti del dott. Claudio Italiano
In quest’ultima evenienza la sintomatologia si fa più eclatante, cioè il paziente ha dolore addominale, come di un senso di peristalsi vorticosa nei visceri e, quindi, scarica delle feci nerastre e maleodoranti (melena). Il dolore può diventare insopportabile, specie la notte, come di un crampo allo stomaco, che si irradia posteriormente alla schiena e si può esacerbare nei casi in cui perfino il pancreas risulta coinvolto dalla penetrazione dell’ulcera.
Epidemiologia
Definizione. L’ulcera è una lesione di continuo della mucosa dello stomaco, una specie di vulnus, una ferita, insomma, che può o meno sanguinare. Tecnicamente la lesione si approfondì fino alla muscolaris mucosae. Si tratta di patologia che può riacutizzare periodicamente, in genere ciò accade al cambio di stagione, a primavera ed in autunno, verosimilmente per le modificazioni e l’adattamento allo stress dell’organismo.
Diagnosi
Complicanze Sono rappresentate dalla perforazione della parete che consegue alla erosione di un vaso; in questi casi diventa imperativo la coagulazione della lesione che può avvenire con tecnica di scleroterapia o con sonda ad argon. La perforazione dell’ulcera gastrica è sempre un’emergenza chirurgica (dolore addominale chirurgico). Il bravo endoscopista dovrebbe essere in grado di riconoscere “a vista” le lesioni precancerose, il cosiddetto “early gastric cancer” degli autori giapponesi, cosa non sempre attuabile, apprezzando lesioni ulcerate o leggermente rilevate. Le altre lesioni che devono essere subito riscontrate sono le “lesioni precancerose”, cioè i polipi adenomatosi gastrici, la metaplasma intestinale e la gastrite cronica associata ad H.pylori.
|
||||||||||
|
Hai visto le altre belle pagine di medicina interna sul sito gastroepato?
oppure cfr
|
||||||||||
'); //-->