| FOCUS ON INFLUENZA 2009-2010
DA Ministerosalute.it
I casi di influenza suina in Italia sono aumentati ed è stato fissato per il 15 Novembre 2009 l’ inizio della vaccinazione contro l’ influenza suina. A partire dal 15 Novembre 2009 in Italia sarà disponibile il vaccino contro il virus A-H1N1 dell’ influenza dei suini. Con l’ arrivo della normale ondata di influenza prevista per l’ autunno, arriva anche il vaccino contro il virus A-H1N1 dell’ influenza suina. Il vaccino sarà a disposizione di tutti coloro che vogliono evitare il contagio della nuova influenza suina. Il vaccino sarà disponibile anche per le categorie a rischio di contagio. Il piano dell’ Italia per il vaccino contro l’ influenza suina prevede la vaccinazione del 40% della popolazione con meno di 65 anni. Il vaccino contro il virus A-H1N1 sarà DISPONIBILE SOLO IN OSPEDALE e non in farmacia. vaccinazione contro l'influenza comune stagionale. . L'influenza costituisce un importante problema di sanità pubblica a
causa della sua ubiquità, contagiosità, variabilità antigenica dei
virus. Si stima che in Italia l'influenza stagionale causi ogni anno
circa 8.000 decessi.
Poiché la maggior parte della popolazione è stata, con tutta probabilità, infettata dai virus influenzali A/H3N2, A/H1N1 e B nel corso degli ultimi anni, una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile. Per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane La vaccinazione è raccomandata a: 1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni; 2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:
. 3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale4. Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza 5. Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti Particolarmente fragili nei periodi di maggiore circolazione dei virus influenzali, i pazienti risultano generalmente portatori di condizioni individuali o di specifiche patologie che predispongono alle complicanze e rendono particolarmente severo il decorso della malattia influenzale. 6. Medici e personale sanitario di assistenza
Tale categoria di soggetti diventa un importante elemento per ridurre il rischio di trasmissione. 8. Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori come le forze di polizia, i vigili del fuoco, considerato il ruolo essenziale svolto nell’ambito della sicurezza ed emergenza ed altre categorie socialmente utili. 9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani Ai lavoratori a contatto con specie animali, che sono serbatoi naturali dei virus influenzali o che si ammalano a causa di questi, va raccomandata, ed offerta attivamente, la vaccinazione antinfluenzale.
. 10. Informazioni aggiuntive riguardo alla vaccinazione di ulteriori gruppi di popolazione- Bambini non compresi nelle categorie a rischio: L’inserimento nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza di tutti i bambini da 6 mesi a 24 mesi (o fino a 5 anni) è un argomento attualmente al centro di discussione da parte della comunità scientifica internazionale. Questa scelta è gia stata fatta dalla Sanità Americana ma i dati di copertura vaccinale finora raggiunti non consentono di valutare l’impatto di tale intervento. Pertanto i Servizi di Sanità Pubblica dei Paesi europei, compresi quelli italiani, non hanno finora ritenuto di promuovere programmi di offerta attiva gratuita del vaccino influenzale ai bambini che non presentino fattori individuali di rischio. Ciò non significa che vi siano controindicazioni alla vaccinazione dei bambini “sani” di età superiore a 6 mesi, qualora il loro pediatra optasse per tale scelta. Valgono per loro le stesse regole (dosaggio, numero di dosi) indicate per i bambini appartenenti ai gruppi di rischio. - Popolazione generale Possono scegliere di vaccinarsi contro l’Influenza tutte le persone che desiderano evitare la malattia influenzale per varie motivazioni (timore della malattia, viaggi, lavoro, etc.) salvo quelle per cui esistono specifiche controindicazioni. Il vaccino è disponibile presso le farmacie, ma è bene che tale scelta sia sempre effettuata di concerto con il proprio medico. Redazione Ministerosalute.it -
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