ANIME

(Prima Parte)

di Manuelle (e-mail: io-venere@virgilio.it)

 

 

Disclamer: tutti i personaggi, ad eccezione di Dalila, appartengono a Joss Whedon, alla WB e alla UPN, l'autore scrive senza scopo di lucro e per puro piacere personale.


 


Cimitero di Sunnydale, h 3,00 a.m.

Spike - Attento Xander!

Vampiro - Ah!

Il vampiro si polverizzò, rivelando in Spike il suo giustiziere.
Xander, con una spalla malconcia, si alzò allibito; credere di essere uscito vivo da quell'assalto era difficile, ma credere di averlo fatto grazie a Spike era addirittura impossibile! Ma purtroppo era così e doveva anche ringraziarlo...

Xander - Non ti crea nessun problema uccidere i tuoi simili? Sei un essere veramente perverso!

Spike - Ehy! Ti ho appena salvato la vita! Dove sta la perversione?

Xander - Non lo so, ci sto ancora pensando... Vuoi che ti ringrazi?

Spike - Risparmiami, te ne supplico!

Xander si voltò e vide che Anya sanguinava, ma per fortuna non sembrava nulla di grave. Accanto a lei Willow e Tara cercavano di far rinvenire Giles che aveva preso un brutto colpo alla testa. Quando furono tutti in piedi si incamminarono verso il Magic Shop.

Giles - Ancora una volta l'abbiamo scampata, ma non so quanto resisteremo senza Buffy e non so per quanto tempo Buffy potrà respingere Glory da sola!

Spike - Perché non posso andare io con lei? Insomma, ormai dovreste aver capito che non posso e non voglio farle del male!

Giles - Tu ci servi qui, da soli non potremmo combattere contro i vampiri, e diventano ogni notte più numerosi!

Willow - Dai Spike, dovresti sentirti gratificato... potresti considerarti l'equivalente alla cacciatrice.... non so, forse passerai alla storia come "Spike il Cacciatore"!

Spike - Voglio vomitare!

Arrivati al Magic Shop, Giles medicò la ferita di Anya e fece del caffè per tutti. Era quasi l'alba ed erano tutti sfiniti.

Giles - D'accordo ragazzi, ora andate, dovete sposarvi.

Un'espressione più che stupita passò sul viso di Spike...

Spike - Non state dimenticando qualcuno?

Guardò i presenti uno ad uno; possibile che gli rinfacciassero continuamente di non avere un'anima, di essere un vampiro sanguinario solo momentaneamente invalido? Loro che dimenticavano che Buffy non si era fatta vedere. In quel momento poteva essere nel bel mezzo di un combattimento con Glory o con uno dei suoi mostri, per proteggere se stessa e Dawn!

Giles - Mio Dio! Buffy dovrebbe essere già tornata!

Buffy - Infatti

Dalla palestra sotto il negozio uscì Buffy. La maglietta insanguinata e un brutto taglio sulla fronte rivelavano quanto duro fosse stato l'ultimo combattimento.

Willow - Buffy, stai bene? Dov'è Dawn? Cosa è successo?

Buffy - Alle creature di Glory da da stanotte dovremmo aggiungere anche i vampiri, ne ha decine ai suoi comandi! Almeno per stavolta è tutto ok... io sto bene e Dawn è al sicuro in palestra, ma abbiamo rischiato di non farcela!

Poi di colpo si bloccò, qualcosa sembrò turbarla, e si voltò di scatto:

Buffy - Cosa ci fa Spike qui?

Willow - Non arrabbiarti, Spike ha salvato Xander e tutti noi, quindi ci ha scortato fin qui.

Buffy - Non pensavo ci fosse un modo per riabilitarlo a far parte di noi... ammesso che ne abbia mai fatto parte! 

Lanciò un'occhiataccia a Spike che cambiò subito espressione

Spike - Ehy! Sta tranquilla, il buffone se ne va e vi saluta! Come sempre è un immenso piacere lavorare con voi!

Ma cosa pensavano? Che li avrebbe aiutati per sempre? E senza che dimostrassero un minimo di gratitudine? Spike ancora non riusciva a capire dove avesse sbagliato... ok, aveva esagerato un pò quando era tornata Drusilla, ma aveva rimediato! Loro non si rendevano conto di cosa poteva succedere da un momento all'altro... non sospettavano nemmeno lontanamente che presto sarebbero stati in pericolo.
Scacciò subito quei pensieri, che non allettavano nemmeno lui e fece per andarsene, ma si accorse immediatamente che il sole era già alto; non sarebbe mai riuscito a raggiungere la cripta senza una coperta... che naturalmente non aveva!
Si voltò verso di loro con un'espressione mista di imbarazzo e divertimento

Spike - Pare che non possa andar via...

Buffy - Non preoccuparti Buffone, andiamo via noi - pio rivolta a Xander - puoi aiutarmi a portare Dawn a casa? Dorme, non vorrei svegliarla.

Xander - Certo! Anya, ti raggiungo, riesci a tornare sola a casa?

Anya - Credo di si, ma perché devo tornare a casa? Devo aprire il negozio... perderà clienti senza di me!

Giles - Sta calma, hai delle ferite e una caviglia slogata, devi riposare.

Anya - Ma lo dirà ai clienti, vero?

Giles - Certo, e quando tornerai verranno in massa a vedere come stai e compreranno tanta roba!

Anya - Avò una percentuale?

Tara - Dai Anya, andiamo a casa

Willow e Tara si offrirono di accompagnarla e decisero di fare un pezzo di strada con Buffy e Xander che aveva Dawn in braccio. Al negozio rimasero solo Giles e Spike.
"Finalmente un pò di pace" pensò Giles; gli ultimi giorni erano stati un incubo... ma adesso era solo e poteva decidere sul dafarsi, la situazione era molto delicata... ma non era solo.
L'età e la stanchezza fanno brutti scherzi; non si era neppure reso condo che davanti a lui c'era Spike. Quasi quel vampiro gli faveva pena... stava facendo di tutto perchè gli altri si fidassero di lui, ma chi poteva biasimarli se non ci riuscivano? Erano già rimasti scottati con Angel, quando era tornato ad essere Angelus. E lui, Mr. Giles, l'osservatore, si fidava di Spike? Forse ci avrebbe provato se non avesse capito subito ciò che Spike tentava di nascondere. Gli altri non si erano accorti di nulla per fortuna, ma non sarebbe durata a lungo.
Doveva parlare a Spike adesso che era ancora in tempo!

Giles - Le cose vanno sempre peggio! Imalati di mente crescono di giorno in giorno, Glory si sta preparando a qualcosa di terribile e non possiamo fermarla, si sta rafforzando e potrebbe toccare anche ad uno di noi! E adesso ci si mettono pure i vampiri a darle una a mano!

Spike - Lo sa che la ucciderei io stesso se potessi, se solo sapessi dove si trova...

Giles - Non sopravalutarti Spike,Glory è un Dio, e tu, per quanto forte, sei solo un vampiro. Ti ucciderebbe subito, a meno che tu non ti alleassi con lei e le svelassi chi è la Chiave... cosa che spero succeda più tardi possibile!

Spike colse la frecciata, ma non se ne curò; non sapeva che ciò che gli stava succedendo non era un mistero per Giles

Giles - Ok Spike, parla chiaro!

Spike - Non capisco...

Giles - Quanto credi che durerà ancora questo tuo giochetto?

Spike - Io non faccio giochetti da un pezzo! Mi offende!

Giles - Offenderti o no, per ora non è un mio problema, ma se lo facessi tra qualche settimana.... questo si che lo sarebbe, non è così?

Spike - Cosa...

Giles - Credevi davvero di poterlo nascondere a me, ad un osservatore? Ho visto come sei scattato qualche giorno fa contro Xander, ma poi per fortuna ti sei fermato...

Spike - Non infierisca Gles, lo sa che con questo maledetto chip non potrei fare del male a una mosca!

Spike cercò di assumere un tono credibile, ma qualcosa non andava...

Giles - Non mentire, non hai provato nessun dolore! Se ti sei bloccato è stato solo perché hai visto arrivare Buffy.

Spike - E' ridicolo!

Giles - No, non lo è! Ho studiato il tuo sangue... ed è ancora come quello di tutti i vampiri. E' fortissimo, ha capacità di rigenerarsi che nemmeno immagini!

Spike non rispose, ma continuò ad ascoltare. Non si era mai curato molto dei dettagli... sapere di non poter morire era sempre bastato, ma ora era curioso.

Spike - Continui, per favore...

Giles - E' letale per tutto ciò che gli è estraneo o ostile... per sopravvivere può distruggere ciò che non può dominare... Non ti sei mai chiesto come funzioni il potere di vampirizzare i mortali?

Spike - Innumerevoli volte, devo ammetterlo!

Giles - Quando un vampiro succhia tutto il sangue di un essere umano, questo muore, ma se lo lascia tra la vita e la morte e gli fa bere il suo sangue, allora è nato un altro vampiro. Il sangue del vampiro entra nella persona ancora viva; inizialmente trova resistenza nel nuovo organismo, ma poi, essendo di gran lunga più potente, lo sconfigge; uccide cioè tutto ciò che gli è ostile: per prima cosa scaccia l'anima e poi prende tutto il resto uccidendolo e dandogli un'altra vita. Il processo si compie in pochissimo tempo così le cellule cerebrali non muoiono e la mente lella persona diviene la mente lel nuovo vampiro.

Spike era sconvolto... allora le sue fantasticherie non erano tanto lontane dalla verità come credeva!

Spike - Avevo immaginato qualcosa di simile...

Giles - Credi che il tuo sangue non possa distruggere quel pezzettino di metallo che hai in testa?

Spike - Lo sta già facendo, non è così? 

Giles - Non dirmi che non te ne eri accorto! Sai cosa sta succedendo, sai che a volte il tuo chip non funziona!

Spike - Non capivo come mai, ma... si lo sapevo.

Milioni di pensieri passarono per la mente di entrambi.

Per quanto ancora poteva stare tranquillo in sua presenza? Ciò che era successo non doveva ripetersi... Xander aveva fatto una delle sue solite battute, ma questa volta aveva davvero irritato Spike, riferendosi alla sua ossessione, o di qualunque altro sentimento si trattasse, per Buffy. Spike gli si era avventato contro e solo l'arrivo di buffy gli aveva impedito di colpirlo, facendo credere a tutti che il chip si fosse attivato.
Quanto sarebbe passato prima che il nemico di sempre tornasse ad accanirsi contro di loro? E se davvero si fosse alleato con Glory e gli avesse rivelato la vera identità di Dawn? Sarebbero stati tutti in pericolo! Bisognava trovare una soluzione!

Spike - Non mi piace questo silenzio!

Quel topo di biblioteca aveva qualcosa in mente, e se ancora non l'aveva non avrebbe tardato a farsela venire. Come se per lui fosse facile! Da quando gli avevano impiantato il chip, non aveva fatto altro che tentare di rimuoverlo. Anche adesso provava un certo piacere nel fatto di incutere di nuovo timore... ma non avrebbe mai creduto di poter avere lui stesso paura di sè, di ciò che avrebbe potuto fare senza volere, del dolore che avrebbe potuto causare a Buffy. Doveva esserci un modo per evitare tutto questo! Un modo che non fosse un paletto nel cuore.

Spike - Senta, mi creda, anche senza il chip non farei mai del male a Buffy!

Giles - Questo lo dici ora, ma quando sarai tornato quello di prima non sarà più così semplice

Spike - Io amo Buffy

Giles - No, tu sei sempre stato ossessionato dalle Cacciatrici, ne hai uccise due, ed ora che non puoi ucciderla ti sei convinto di amarla!

Spike - Assurdo!

Spike si accese una sigaretta e alzandosi fece cadere la sedia. Giles sapeva che stava lottando con se stesso per non fare esplodere la sua ira e trasalì quando Spike, sbattendo i pugni sul bancone cominciò ad avvicinarsi sempre di più.

Spike - Dovete smetterla di considerarmi un pazzo esaltato... quelli come voi mi hanno spinto in quel vicolo una notte di tanto tempo fa! Non avrò una stramaledetta anima, ma ho anche io dei sentimenti, e soprattutto ho un orgoglio, che voi ultimamente vi divertite a ferire troppo spesso - poi, avvicinandosi a Giles e afferrandolo per la giacca - E questo non mi piace per niente! Chiaro?!

Giles - Se c'è una cosa chiare è che mi stai minacciando e non è un punto a tuo favore!

Spike lo lasciò immediatamente e tornò a sedere. Calò un silenzio carico d'ansia. Nessuno dei due osava parlare.
I minuti passarono e alla rabbia si sostituì la rassegnazione di dover affrontare un problema.

Spike - Cosa dovrei fare? Uccidermi? Sono l'unico che può davvero aiutarvi! Sono l'unico che è forte quanto la cacciatrice! Avete bisogno di me, se non altro, per tener testa ai vampiri fino a quando Buffy si sarà liberata di Glory!

Giles - C'è solo un problema: siamo molto lontani dal poter solo pensare di uccidere Glory e tu, invece, tra pochissimo tempo non sarai più sicuro di voler stare dalla nostra parte! Ora siediti e, se è vero che ti importa così tanto di Buffy, cerchiamo una soluzione.

E infatti una soluzione c'era, pensò Spike, ma come si sarebbero messe le cose per lui, in quel caso? Più ci pensava e più cercava di convincersi che era giusto così, se amava Buffy doveva essere pronto a quel sacrificio. Ma già sentiva rompersi qualcosa dentro...

Spike - Deve chiamare Angel!

Giles - Co...Cosa?

Spike - Si, proprio lui. Potrà darci una mano e se non dà retta agli ormoni che non ha, non ci sarà pericolo che ritorni cattivo, come secondo voi farò io!

Giles - Buffy non approverebbe...

Spike - Lei è convinta di non aver bisogno di nessuno, ma non è così! Io... Io non voglio che le succeda nulla, tanto meno per mano mia! Vale la pena provare... se lui non accettasse, ma lo farà, penseremo a qualcos'altro.

Giles pensò alla proposta e dovette ammettere che era la cosa migliore che potessero fare. Lo guardò stupito. Spike lo confondeva... un attimo prima era aggressivo e irascibile, l'attimo dopo era pronto a perdere anche la più remota possibilità di avere l'attenzione di Buffy facendo tornare Angel...

Spike - Forza, lo chiami! Prima che campi idea e decida di mangiarla Giles!

Detto questo prese le sigarette e scomparve nel buio della palestra. Almeno lì da solo avrebbe potuto urlare e sfogare la rabbia e la frustrazione che da troppo tempo teneva dentro....

 

 

TO BE CONTINUED...

 

 

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