a Edicola Ciociara

 

al Sito di Cassino 2000

Numero 11 - marzo 2002 

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Preoccupanti dichiarazioni dell'ex parlamentare Lucio Testa

In arrivo le nuove province, manca quella di Cassino

E' necessaria una forte presa di posizione, ma non solo a parole
 

Una notizia che merita attenzione. Abbiamo accolto come una doccia fredda le notizie comunicateci dall'On. Lucio Testa. Il Presidente emerito della Corte Costituzio-nale è divenuto Presi-dente della RAI. Cassi-no porta fortuna: da consulente per la nuo-va provincia a detentore dell'informazione radiotelevisiva pubblica. Ma chi porta fortuna a Cassino? E' necessario che gli amministratori decidano di darsi una carica. Non possiamo perdere tutti i treni della storia. E' giunto il momento di rimboccarsi le maniche e contare definitivamente i favorevoli, i contrari e ... gli astenuti. Noi faremo la nostra parte, anche contro corrente poichè noi ci crediamo e non consentiamo a nessuno di prenderci in giro. L'Inchiesta


di Lucio Testa*
Non c'è la provincia di Cassino tra quelle in dirittura di arrivo in discussione in aula a Montecitorio. Infatti le provincie di Fermo (atto Camera n. 900-1126-a), Barletta-Andria- Trani (atto Ca-mera n. 8900-126-a) e quella di Monza e della Brianza (atto Camera n. 154-1196-a) verranno esaminate prossimamente in Parlamento. Altre circa 20 nuove provincie andranno presto in discussione nella Commissione di merito affari costituzionali. I fatti smentiscono quanti ritengono che il nuovo assetto delle competenze Stato Regioni a seguito della legge sul federalismo impedisca la costituzione di nuove realtà provinciali. Oggi come in passato occorre la determinazione e la ferma volontà degli Amministratori lo-cali, dei governatori re-gionali e dei rappresentanti in Parlamento per raggiungere un risultato possibile e in alcuni casi, come quello di Cassino, doveroso. Per le nuove provincie di Fermo, Barletta-Andria-Trani, e di Monza Brianza, non sono stati necessari incarichi di studio ad eminenti costituzionalisti, convegni con governatori e consiglieri regionali più o me-no interessati. La provincia di Cassino sarà realtà solo se gli eletti in Parlamento del territorio lo vorranno con determinazione, co-sa che oggi non appare, se i Sindaci e le maggioranze comunali delibereranno la creazione delle nuove istituzioni e se i rappresentanti regionali spingeranno per una po-sizione chiara dell'Ente Regione. Per quanto riguarda la provincia di Cassino nessuna delle tre condizioni è venuta in essere. La provincia di Cassino non la vogliono gli am-ministratori locali che non deliberano, né il governatore ed i consiglieri regionali che non esprimono i pareri di legge, e tantomeno vo-gliono la provincia di Cassino gli eletti in Par-lamento, alla Camera e al Senato. Questi sono i fatti. Inoltre la finanziaria per l'anno 2002, legge 448 /2001, reca in tabella A un finanziamento di 5 milioni di Euro per la costruzione del neo Tri-bunale di Gaeta grazie al fattivo intervento del parlamentare di quel territorio, vedi l'atto Camera n. 2194, d'iniziativa del Deputato Conte. Il Circondario del nuovo Tribunale di Gaeta ri-guarderà un'area contigua e speriamo non di sovrapposizione con quella di competenza del Tribunale di Cassino. I fatti dimostrano che mentre nessuno sostiene la creazione della nuova provincia di Cassino si creano ai suoi confini nuove sedi istituzionali quale il Tribunale di Gaeta, che impoveriscono sempre di più Cassi-no di immagine, di ruo-lo, di uffici e non ultimo di posti di lavoro. Questo è il risultato di una classe politica che con la sua latitanza mortifica il territorio, i suoi abitanti ma soprattutto un elettorato che in buona fede pensa ancora di aver fatto la scelta migliore.

 *Parlamentare presentatore nella precedente legislatura di una proposta di legge istitutiva della provincia di Cassino

 

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