La Bibbia è scientifica?
Questa domanda è fondamentale, perché la Bibbia stessa asserisce di essere
d'ispirazione Divina.
Se la Bibbia nel racconto dei fatti è accuratamente scientifica, ha molte cose da
insegnare sulla Creazione al mondo moderno.
Cerchiamo ora umilmente di scoprirlo insieme.
Ciò che descrive lo scrittore di Genesi è in terza persona, la narrazione da
un'osservatore attento all'opera del Creatore, e quando si parla dei corpi celesti
sole, luna, stelle la descrizione dei fenomeni fisici è relativa a come appaiono
per l'osservatore terrestre.
Si può illustrare con il noto esempio del viaggiatore su un treno, il quale rispetto
al treno in movimento è fermo così che guardando dal finestrino per lui la terra
sta scorrendo sotto, mentre in realtà la terra è ferma ed è il treno con il
viaggiatore in movimento su di essa.
In modo semplice ora esaminiamo il racconto della Creazione e cerchiamo di
immaginare per assurdo se fossimo stati presenti alle attività di Dio in quelle
epoche lontane cosa potevamo vedere.
I versetti della Bibbia sono presi dalla traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture.
Racconto biblico di Genesi
Capitolo 1,Verso 1:
In principio Dio creò i cieli e la terra.
.
.
Ecco subito definito una priorità nella creazione materiale dell'universo, ossia
"i cieli" sono più vecchi o creati prima della terra, di conseguenza quello che ora
si farà sulla terra è successo in tempi sucessivi
alla creazione celeste.
1,2:
Ora la terra risultò essere informe e vuota e c'erano tenebre sulla
superficie delle acque dell'abisso, e la forza attiva di Dio si muoveva
sulla superficie delle acque.
Dio sta lavorando con il suo Spirito "forza attiva" la terra (che è già presente) in
particolare la sua superficie (dove ci sarà la vita).
Egli costruisce per così dire le basi o fondamenta di ciò che si è proposto di fare.
L'acqua è presente ma tutto è tenebre in quanto la luce solare è impedita, non riesce
a raggiungere la superficie terrestre.
1,3-5:
E Dio diceva: "Si faccia luce". Quindi si fece luce. Dopo ciò Dio vide
che la luce era buona, e Dio operò una divisione fra la luce e le tenebre.
E Dio chiamava la luce Giorno, ma chiamò le tenebre Notte.
E si faceva sera e si faceva mattina un primo giorno.
Ora Dio rende possibile che la luce del sole cominci ad operare (acqua e luce sono
basilari per la vita), la differenza con il buio è evidente e il ciclo delle 24 ore
del giorno e della notte è presente.
Si parla per la prima volta della durata di un periodo di tempo paragonato ad un
giorno (il primo giorno creativo).
Nota: La durata dei giorni creativi è identica quindi se riusciamo a scoprire la durata
di un giorno, abbiamo il periodo di tutta la settimana creativa.
1,6-8:
E Dio proseguì, dicendo : "Si faccia una distesa fra le acque e avvenga una
divisione fra le acque e le acque". Quindi Dio faceva la distesa e faceva una
divisione fra le acque che dovevano essere sotto la distesa e le acque che
dovevano essere sopra la distesa . E così si fece. E Dio chiamava la distesa
Cielo. E si faceva sera e si faceva mattina, un secondo giorno.
Molta è l'acqua presente sulla terra, ora Dio ne prende una parte e la pone al di
sopra mentre l'altra rimane sulla superficie, fra questa divisione compare
l'atmosfera "Cielo" ancora molto impura o inquinata probabilmente anche per i
numerosi vulcani attivi.
L'acqua sospesa tutt'intorno alla terra ha la principale funzione di fare da enorme
isolante termico in quanto facilmente trapassabile dalla luce solare è però uno
schermo per il calore che viene trattenuto come un'enorme serra.
Le radiazioni nocive del sole e i raggi cosmici trovano anche un'impedimento
per raggiungere il suolo.
(E' trascorso un secondo giorno creativo).
Nota: Le prove che un tempo il clima terrestre era molto più equilibrato che non
ai nostri giorni è dato dal fatto che in alcuni luoghi, (esempio in Siberia)
dove ora c'è il ghiaccio perenne sono stati trovati resti di animali e piante
che vivevano in un clima più mite.
Inoltre i ricercatori hanno trovato piante tropicali oltre il circolo polare artico,
un tempo il clima terrestre era più umido e uniforme su tutta la terra.
1,9-13:
E Dio proseguì, dicendo: "Le acque sotto i cieli si raccolgano in un solo luogo
e appaia l'asciutto ". E così si fece. E Dio chiamava l'asciutto Terra, ma chiamò
la raccolta delle acque Mari. Inoltre, Dio vide che (era) buono.
E Dio proseguì, dicendo: "La terra faccia germogliare erba, vegetazione che faccia
seme, alberi fruttiferi che portino frutto secondo le loro specie, il cui seme
sia in esso, sopra la terra. E così si fece. E la terra produceva erba, vegetazione
che faceva seme secondo la sua specie e alberi che portavano frutto , il cui seme
è in esso secondo la sua specie. Quindi Dio vide che era buono.
E si faceva sera e si faceva mattina, un terzo giorno.
Molta acqua è ora raccolta nei mari, e sull'asciutto Dio pianta la vegetazione, che
diventa rigogliosa su tutta la terra, contribuendo alla purificazione dell'atmosfera
per la futura vita animale.
(E' trascorso un terzo giorno creativo)
...Probabile veduta del Sole dalla terra
Nota: Interessante è il fatto che Dio stabilisce subito che ogni erba o pianta ha la
sua specie. Ciascun seme ha il suo programma di riproduzione nulla è lasciato al caso.
1,14-19:
E Dio proseguì, dicendo: "Si facciano luminari nella distesa dei cieli per fare
una divisione fra il giorno e la notte; e dovranno servire come segni e per le
stagioni e per i giorni e gli anni. E dovranno servire come luminari nella distesa
dei cieli per risplendere sopra la terra. E così si fece. E Dio faceva i due grandi
luminari, il luminare maggiore per dominare il giorno e il luminare minore per
dominare la notte, e anche le stelle.
Così Dio li pose nella distesa dei cieli per splendere sopra la terra, e per
dominare di giorno e di notte e per fare una divisione fra la luce e le tenebre.
Quindi Dio vide che (era) buono.E si faceva sera e si faceva mattina, un quarto giorno.
Con la purificazione dell'aria, la "distesa dei cieli" si schiarisce, si possono
vedere anche le stelle più luminose. Il ciclo delle stagioni, degli anni, dei giorni
e anche quello della luna sono ora attivi, ossia il sistema della vita terrestre è
pienamente funzionante.
I forti contrasti di temperatura come il caldo o il freddo e l'estate o l'inverno
non esistono.(E' trascorso il quarto giorno creativo)
Nota: Ben due giorni creativi sono stati necessari per avere l'atmosfera terrestre
purificata e certamente anche le acque dei mari sono state purificate.
1,20-23
E Dio proseguì, dicendo: "Brulichino le acque di un brulichio di anime viventi e
volino creature volatili sopra la terra sulla faccia della distesa dei cieli".
E Dio creava i grandi mostri marini e ogni anima vivente che si muove, di cui
le acque brulicarono secondo le loro specie, e ogni alata creatura volatile secondo
la sua specie. E Dio vedeva che (era) buono.
Allora Dio li benedisse, dicendo: "Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite
le acque dei bacini dei mari, e le creature volatili si moltiplichino sulla terra".
E si faceva sera e si faceva mattina, un quinto giorno.
Ecco le creature viventi dei mari e del cielo e i famosi dinosauri fra i "mostri"
ciascuno si riproduce secondo la propria specie e riempiono la terra.
(E' trascorso il quinto giorno creativo)
Nota: Sulla scomparsa dei dinosauri (rettili dal sangue caldo) sono state fatte molte
teorie e diverse di queste catastrofiche.
Certamente Dio poteva scegliere il mezzo per Lui migliore, ma resta difficile
pensare che dovesse usare forme violente per far scomparire dopo migliaia d'anni
queste sue primitive creature viventi.
Quando ad esempio i rettili come l'alligatore o il caimano è dimostrato che a seconda
della temperatura di incubazione delle uova nella sabbia, i piccoli nascono poi
di sesso maschile o femminile.
Quindi poteva benissimo trattarsi di un leggero abbassamento della temperatura
atmosferica per far nascere col tempo i piccoli dinosauri di un unico sesso e
di conseguenza gradualmente scomparire mentre altri rettili di dimensioni inferiori
sarebbero ugualmente sopravvissuti.
1,24-31:
E Dio proseguì, dicendo: "Produca la terra anime viventi secondo le loro
specie, animale domestico e animale che si muove e bestia selvaggia della
terra secondo la sua specie". E così si fece.
E Dio faceva la bestia selvaggia della terra secondo la sua specie e l'animale
domestico secondo la sua specie e ogni animale che si muove sul suolo secondo
la sua specie. E Dio vedeva che (era) buono.
E Dio proseguì, dicendo: "Facciamo l'uomo a nostra immagine secondo la nostra
somiglianza, e tengano sottoposti i pesci del mare e le creature volatili dei cieli e
gli animali domestici e tutta la terra e ogni animale che si muove sopra la terra".
E Dio creava l'uomo a sua immagine, lo creò a immagine di Dio;
li creò maschio e femmina.
Inoltre, Dio li benedisse e Dio disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi e
riempite la terra e soggiogatela, e tenete sottoposti i pesci del mare e le
creature volatili dei cieli e ogni cretura vivente che si muove sopra la terra".
E Dio proseguì, dicendo: "Ecco, vi ho dato tutta la vegetazione che fa seme che
è sulla superficie dell'intera terra e ogni albero sul quale è il frutto di un
albero che fa seme. Vi serva di cibo.
E a ogni bestia selvaggia della terra e a ogni creatura volatile dei cieli e a
ogni cosa che si muove sopra la terra in cui è vita come un'anima ho dato tutta
la verde vegetazione per cibo". E così si fece.
Dio vide poi tutto ciò che aveva fatto, ed ecco (era) molto buono.
E si faceva sera e si faceva mattina, un sesto giorno.
Dio crea altre creature terrestri, alcuni animali domestici altri selvaggi.
Questa distinzione è in previsione della vita che faranno con l'apice della
Sua creazione terrestre, l'uomo.
Per la prima volta la Bibbia ci fa vedere Dio che parla con un'altra o altre
persone in relazione alla creazione dell'uomo a " Immagine e somiglianza di Dio".
Quando parla della somiglianza dell'uomo (nelle sue qualità morali, intellettuali )
a Dio, usa un solo verbo al maschile e solamente dopo specifica che l'uomo è sia
maschio che femmina.
Sulla terra c'è molto da fare. Avere figli con cui allargare la propria famiglia
per prendere possesso della terra avendone cura, con la gioia della coltivazione
della vegetazione sia come cibo che come giardiniere. Pure gli animali sono dati
da Dio come compagnia e aiuto all'uomo e tutte le creature viventi si cibano dei
frutti della vegetazione. Vi è abbondanza per tutti.
(E' trascorso il sesto giorno creativo)
Nota: Le qualità dell'uomo sono proprio adatte per godere il meglio di una vita sana,
le può usare per abbellire la terra e avere cura degli animali in modo amorevole,
questa gestione è il dono di Dio.
E se l'uomo lo riconosce non farà alcun male ne mancherà di rispetto al suo Creatore,
perché a differenza degli animali Dio lo ha dotato di una grande libertà e anche
responsabilità. Il libero arbitrio.
2,1-4:
Così furono portati a compimento i cieli e la terra e tutto il loro esercito.
E il settimo giorno Dio portò a compimento l'opera che aveva fatto, e si riposava
il settimo giorno da tutta l'opera che aveva fatto.
E Dio benediceva il settimo giorno e lo rendeva sacro, perchè in esso si è andato
riposando da tutta la sua opera che Dio ha creato allo scopo di fare.
Questa è la storia dei cieli e della terra nel tempo in cui furono creati, nel giorno
che Geova Dio fece terra e cielo.
Dopo aver creato Adamo ed Eva termina il sesto e inizia il settimo giorno, dove Dio
avendo finito nel creare ciò che riguarda la terra si riposa e santifica il settimo
giorno che verrà chiamato in seguito "sabato".
L'intero periodo creativo durato sei giorni è ora chiamato "giorno", in quanto Dio
ha completato un lavoro entro un tempo da Lui stabilito.
Compare per la prima volta il nome personale di Dio, "Geova" (YHWH in Ebraico).
Il significato del nome proprio di Dio è: "Egli fa divenire".
A questo punto possono sorgere alcune semplici domande, vediamo anche le risposte:
Quanto tempo durano i sei giorni creativi?
La durata del settimo moltiplicato sei.
In che giorno noi stiamo vivendo?
Nel settimo
E' possibile calcolare la durata del settimo giorno?
Sì, in quanto grazie alla Bibbia possiamo contare nel tempo gli anni trascorsi dalla
creazione di Adamo fino ad una data più vicina a noi e riconosciuta da tutti attendibile.
Come potrebbe essere ad esempio, la caduta dell'impero di Babilonia nel 539 a.c.
Tuttavia il calcolo ha delle approssimazioni, perchè non si conosce quanto
tempo trascorse dalla nascita di Adamo alla fine del sesto giorno creativo.
Inoltre sono conteggiati gli anni delle varie generazioni di padre in figlio e i
mesi intercalati non si conoscono, e altri particolari secondari.
Comunque queste approssimazioni non diminuiscono minimamente il valore della nostra
ricerca, allora facciamo il calcolo dall'inizio del tempo.
Genesi 5,1-3:
Questa è il libro della storia di Adamo. Nel giorno che Dio creò Adamo
lo fece a somiglianza di Dio. Li creò maschio e femmina.
Dopo ciò li benedisse e diede loro il nome di Uomo, nel giorno che furono creati.
E Adamo viveva per centotrent'anni. Quindi generò un figlio a sua somiglianza,
a sua immagine e gli mise nome Set.
(Il racconto continua fino al versetto 29)
Cronologia da Adamo alla nascita di Noè
Riferimento Padre Età (anni) Figlio Somma
-------------------------------------------------------------------------
Anno zero Geova Dio --- Adamo 0
Adamo 130 Set 130 + mesi?
Set 105 Enos 235 " "
Enos 90 Chenan 325 " "
Chenan 70 Maalalel 395 " "
Maalalel 65 Iared 460 " "
Iared 162 Enoc 622 " "
Enoc 65 Metusela 687 " "
Metusela 187 Lamec 874 " "
Lamec 182 Noè 1056 " "
Totale 1056 + 4 = 1060 anni (Nasce Noè)
Nota: Poichè gli anni di ogni generazione del padre sono interi e già trascorsi a questi
si deve sommare un periodo sconosciuto che va da uno a undici mesi.
Prendiamo il valore medio di cinque mesi per nove nascite sono 45 mesi, circa 4 anni.
Quindi dalla creazione di Adamo alla nascita di Noè passano circa 1060 anni.
Domanda: Perchè questi uomini avevano un'età così longeva?
E' vero. Infatti Metusela, l'uomo che visse di più, morì all'età di 969 anni.
Probabilmente alcuni fattori sono che a quel tempo l'umanità era più vicina
alla perfezione (persa da Adamo ed Eva) che noi.
Inoltre la protezione della coltre d'acqua sospesa intorno alla terra proteggeva
dalle radiazioni esterne in maggior misura che l'attuale atmosfera.
Quando questa protezione scomparve con il diluvio universale, la Bibbia narra che
la vita dell'uomo divenne di colpo, molto più breve.
Anche l'alimentazione dell'uomo dopo il diluvio cambiò.
Ai giorni di Mosè, circa 3500 anni fa, la durata media della vita umana era di
70-80 anni, come ai giorni nostri. (Vedi Salmo 90,10)
Cronologia da Noè alla nascita di Tera padre di Abramo
Riferimento Padre Età (anni) Figlio Somma
-----------------------------------------------------------------------------
1060 anni Noè 502 Sem 1562
Diluvio Universale Noè 600 --- 1660
Sem 100 Arpacsad 1662 + mesi?
Arpacsad 35 Sela 1697 " "
Sela 30 Eber 1727 " "
Eber 34 Peleg 1761 " "
Peleg 30 Reu 1791 " "
Reu 32 Serug 1823 " "
Serug 30 Nahor 1853 " "
Nahor 29 Tera 1882 " "
-----------------------------------------------------------------------------
(3 anni circa, sono dovuti a 5 mesi x 8 (nascite) = 40 mesi)
Totale 1882 + 3 = 1885 anni, si arriva alla nascita di Tera
Calcolo da Abramo alla liberazione d'Israele dall'Egitto
Riferimento Padre Età (anni) Figlio Somma
----------------------------------------------------------------------------
1885 Morte di Tera 205 Abramo ha 75 anni 2090
Abramo 100 Isacco 2115
Isacco è svezzato a circa 5 anni
(Inizio dei 400 anni d'afflizzione di Genesi 15,13)
Quindi per arrivare all'esodo dall'Egitto di Israele il Totale è:
(2115 + 5 + 400) = 2520 anni ca.
Calcolo dall'esodo all'inizio della costruzione del Tempio in Gerusalemme
Secondo 1Re 6,1 si è nel "quattrocentottantesimo" anno dall'esodo a quando
Salomone inizia la costruzione del Tempio a Geova Dio in Gerusalemme,
che coincide con tre anni e due mesi trascorsi del suo regno.
Totale = 2520 + 479 = 2999 anni ca.
Calcolo dall'inizio della costruzione del Tempio al ritorno di Israele da Babilonia
Salomone regna 40 anni, (1Re 11,42) quindi ne restano ancora 37 e si arriva alla
Somma 2999 + 37 = 3036 anni ca
Con la morte di Salomone e l'inizio del regno di suo figlio Roboamo, avviene la
ribellione e l'idolatria di Geroboamo che regna su dieci tribù.
Ezechiele 4,5 parla della durata di 390 anni di ribellione delle dieci tribù, poi la
distruzione di Gerusalemme e l'esilio totale da parte di Nabucodonosor re di Babilonia.
Sommiamo 390 a 3036 = 3426 anni ca.
La data storica da tutti riconosciuta è la caduta del regno di Babilonia per opera
di Ciro il persiano che avvenne nel 539 a.c.
Un'anno dopo Ciro decreta la liberazione dei popoli oppressi, (Esdra 1,1-3) fra
cui gli Ebrei che ora possono partire per ritornare nella loro nazione rimasta
desolata per 70 anni (secondo Geremia 29,10).
Quindi nel 537 il popolo di Dio dopo un lungo viaggio è di nuovo a Gerusalemme.
Sommiamo 3426 a 70 anni di desolazione e arriviamo a 3496 anni ca.
I quali indicano il tempo trascorso dalla creazione di Adamo al 537 a.c. anno del
rimpatrio degli ebrei che erano stati deportati in Babilonia.
Calcolo fino ai nostri giorni
Da quella data, arrivare ai nostri giorni resta facile.
Siamo nel 2003, ossia 2002 anni interi sommati ai 536 anni interi sono 2538 anni,
che a loro volta sommati ai precedenti 3496 anni, abbiamo un totale di anni 6034 ca.
Come riportano i vangeli, Gesù Cristo si dichiarò "Signore del sabato" e
in Rivelazione (Apocalisse) 20,6 è scritto che il regno di Gesù Cristo sulla terra,
durerà 1000 anni (a compimento del settimo "giorno di riposo" di Dio).
Se sommiamo 1000 a 6034 abbiamo 7034 anni, e come detto all'inizio, non conosciamo
da quanto tempo è esattamente finito il sesto giorno e iniziato il settimo,
c'è ugualmente ragione di pensare che il settimo giorno duri circa 7000 anni.
Ritornando alla domanda, sulla durata dei sei giorni creativi di Dio.
Il calcolo è di 6 x 7000 = 42000 anni, e di conseguenza l'intera settimana è di
49000 anni, di cui circa 48000 già trascorsi.
Nuove domande possono sorgere, vediamole con le probabili risposte:
I dinosauri da quanto tempo sono venuti all'esistenza?
Essendo stati creati nel quinto giorno, e avendo calcolato che noi ci troviamo
da circa 6000 anni nel settimo; il calcolo è presto fatto:
( 6000 + 7000 + 7000 ) = 20000 anni circa.
Un periodo di tempo così lungo, può giustificare i vari ritrovamenti fossili; si
calcola che occorrono da 6000 a circa 10000 anni per la formazione di un fossile.
Perché la datazione dei ritrovamenti degli studiosi non coincide con quella biblica?
E' dovuto in parte alla teoria dell'Evoluzione, che per spiegarla ha bisogno
di milioni di anni a disposizione. Inoltre nelle misurazioni scientifiche non si
tiene conto dell'effetto del diluvio che modificò il clima della terra, e che
permise un aumento delle radiazioni esterne sulla superficie
terrestre.
Nota: Purtroppo la teoria dell'evoluzione condiziona gli aspetti scientifici più di
quanto si crede. Convinti che l'uomo sia sulla terra da alcuni milioni di anni,
parlando di alcuni graffiti trovati nel deserto del Sahara, gli studiosi sono
arrivati alla dichiarazione che furono fatti circa uno o due milioni di anni fa.
Poi nello stesso momento fanno una affermazione opposta, perché affermano che la
vegetazione con corsi d'acqua e fauna era presente negli stessi luoghi circa 8000
anni fa. Se davvero la vita abbondava in quei luoghi ora deserti in tempi
abbastanza recenti, perché viceversa i segni della presenza umana devono per forza
risalire a tempi così remoti? E' risaputo che perfino nei nostri giorni ci sono tribù
dalla vita primitiva in alcune zone inesplorate della terra che sovente esprimono
alcune significative esperienze della loro esistenza con l'uso dei graffiti.
Perché sono state trovate solo impronte fossili dei dinosauri, e quelle dei mammut, no?
I mammut sono stati creati nel sesto giorno, "animali selvaggi" come gli elefanti.
Quando circa 4400 anni fa venne il Diluvio, i mammut morirono annegati (o congelati
in Siberia), e le loro orme vennero cancellate in quanto erano abbastanza fresche.
Invece alcune impronte dei dinosauri (più vecchie) che erano già pietrificate, non
poterono essere cancellate dall'acqua e così sono arrivate fino ai nostri giorni..
Se l'uomo vive sulla terra da circa 6000 anni, perché ci sono stati gli uomini
primitivi o delle caverne?
L'intelligenza dell'uomo cresce con la conoscenza, e la Bibbia narra che i primi
uomini erano intelligenti "a somiglianza di Dio".
Avevano inventato strumenti musicali come l'arpa e il flauto, altri forgiavano e
lavoravano il rame e il ferro. Alcuni allevavano il bestiame e vivevano in tende.
(Genesi 4,20-22)
Dopo il Diluvio i discendenti della famiglia di Noè, furono obbligati a spargersi
in tutta la terra quando Dio confuse l'unica Lingua parlata (ai giorni della torre
di Babele).
Alcuni di questi gruppi si unirono e formarono col tempo le prime società o
civiltà altri si allontanarono e col tempo per qualche motivo persero la conoscenza
acquisita riducendosi a fare una vita più primitiva.
Questo fatto potrebbe essere il motivo che spiega come mai di solito quelli chiamati
uomini delle caverne, vivevano geograficamente lontano dalle prime civiltà.
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Interessanti versetti biblici che descrivono una conoscenza di alcuni particolari
della Terra e del cielo, paragonabile alla nostra.
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C'è Uno che dimora sul circolo della terra, i cui abitanti sono come le cavallette,
........( Isaia 40,22 prima parte).
La terra è dichiarata essere di forma circolare.Informazione di circa 2750 anni fa.
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Egli distende il nord sullo spazio vuoto, Sospende la terra sul nulla;(Giobbe 26,7)
La terra è sospesa nel vuoto "sul nulla", oltre 3600 anni fa.
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..
Veduta della Terra da Apollo 17 e dell'Europa dal satellite
Una generazione va e una generazione viene; ma la terra sussiste fino a tempo
indefinito. E anche il sole ha rifulso, e il sole è tramontato, e viene ansimando al
suo luogo da dove rifulgerà.
Il vento va a sud, e gira a nord.
Gira e rigira di continuo, e il vento torna ai suoi giri.
Tutti i torrenti invernali vanno al mare, eppure il mare stesso non è pieno.
Al luogo dove i torrenti invernali vanno, là tornano ad andare.( Ecclesiaste 1,4-7)
La terra è eterna, su di essa avvengono i fenomeni fisici dovuti alla radiazione solare
giornaliera, come cicli perenni sono le correnti atmosferiche e anche il ciclo
dell'acqua, che mai si esaurisce. Descrizione di Salomone oltre 3000 anni fa.
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....Carina e M31
"Alzate gli occhi in alto e vedete.Chi ha creato queste cose?"
Colui che ne fa uscire l'esercito perfino a numero, che tutte chiama perfino per nome.
A motivo dell'abbondanza di energia dinamica, essendo egli anche vigoroso in potenza,
non (ne) manca nessuna.(Isaia 40,26)
Ci sono miliardi di galassie nell'universo composte da miliardi di stelle, il loro
numero sembra infinito come lo spazio, eppure Dio le conosce per nome e le
controlla tutte.
Dio è padrone dell'energia e la usa come meglio vuole, nella creazione materiale
i corpi celesti come le stelle trasformano la materia in energia come perfette
fornaci nucleari.
La relazione fra l'energia e la materia (E = M x C^2) è solo di 100 anni fa.
(La formula indica che l'energia racchiusa nella materia è uguale alla massa
moltiplicata la velocità della luce al quadrato).
Il racconto biblico risale a circa 2750 anni fa.
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Il Diluvio universale e i suoi effetti
Dopo ciò Dio disse a Noè: "La fine di ogni carne è giunta dinanzi a me, perché la terra
è piena di violenza.......Fatti un'arca di legno d'albero resinoso. Farai dei
compartimenti nell'arca, e la dovrai coprire dentro e fuori di catrame.
Ed ecco come la farai: trecento cubiti la lunghezza dell'arca, cinquanta cubiti la sua
larghezza e trenta cubiti la sua altezza.Farai un (tetto o finestra) per l'arca, e la
completerai un cubito verso l'alto,....(Genesi 6,13-16)
Il cubito, antica misura di lunghezza (avanbraccio)è di circa 44,5 centimetri, per cui
le misure in metri sono approssimate a: Lunghezza 133 metri, larghezza 22 metri e
altezza 13 metri; per un volume totale di 38000 metricubi.
Se osserviamo i rapporti fra lunghezza (6/6), larghezza (1/6)e altezza (1/10).
Ci sono delle caratteristiche tecniche di somiglianza con le moderne navi da carico,
che fanno riflettere.
Poi consideriamo che una simile costruzione è fatta in legno reso impermeabile per
galleggiare sull'acqua, e risale a circa 4400 anni fa.
Nel seicentesimo anno della vita di Noè,....in quel giorno tutte le sorgenti delle
vaste acque dell'abisso si ruppero e le cateratte dei cieli si aprirono.E sulla terra
piovve a dirotto per quaranta giorni e quaranta notti.(Genesi 7,11 e 12)
E le acque prevalevano e continuavano a crescere grandemente sopra la terra, ma l'arca
continuava ad andare sulla superficie delle acque. E le acque prevalsero tanto.....che
tutti gli alti monti che erano sotto tutti i cieli furono coperti.
Le acque prevalsero su di essi di quindici cubiti e i monti furono coperti.
(Genesi 7,18-20)
L'enorme massa d'acqua sospesa intorno alla terra per mantenere su di essa un
clima mite temperato, è scomparsa in soli 40 giorni di pioggia torrenziale.
Le cime dei monti più alti sono sott'acqua di quasi sette metri, se si potesse vedere
la terra dallo spazio, a parte i poli è tutta azzurra.
E' naturale chiedersi: Dove è finita l'acqua del diluvio?
Se prendiamo il mappamondo vediamo a distanza di migliaia d'anni da quell'avvenimento,
che l'acqua prevale notevolmente ancora oggi sulla sua superficie.
E' stato calcolato che la profondità media degli oceani è di circa 3800 metri.
Se calcolassimo allo stesso modo l'altezza media dei continenti, è senz'altro minore.
Il racconto di Genesi capitolo 8 prosegue e ai versetti da 13 a 15 dice che circa un'anno
dopo la terra era asciutta. E Noè con la sua famiglia insieme a tutti gli animali, per
comando di Dio uscirono dall'arca.
E' molto probabile che l'acqua con la sua enorme pressione abbia creato delle voragini,
e accresciuti i dislivelli fra monti e valli presenti a quel tempo.
Se ipoteticamente prendiamo ad esempio una valle profonda 1000 metri rispetto alla
cima dei monti laterali sommersi dall'acqua, in fondo alla valle c'è una pressione
di 1000 tonnellate per metroquadro e per un'area quadrata di soli 10 metri di lato la
pressione sale a 100.000 tonnellate.
Inoltre la terra e soggetta ai movimenti del magma sotterraneo con la deriva dei
continenti e altre forze vulcaniche in gioco, che ben spiegano come in pratica i monti
si sono elevati e le valli abbassate con l'aiuto della pressione dell'acqua del diluvio.
Non a caso oltre 3000 anni fa, in Salmo 104,5-6 e 8 fu scritto:
" Egli ha fondato la terra sui suoi luoghi stabiliti;
Non sarà fatta vacillare a tempo indefinito, o per sempre.
La copristi con acque dell'abisso proprio come con una veste.
Le acque stavano sopra i medesimi monti.
I monti ascendevano, Le pianure delle valli scendevano-
Al luogo che hai fondato per loro".
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Un tale cataclisma ha influito sul clima terrestre?
Certamente, per prima cosa ai poli della terra c'è stato un brusco calo della temperatura.
Invece di acqua è caduta la neve (o il ghiaccio), e gli animali sono morti congelati, come
in effetti è stato, visto i ritrovamenti di mammut trovati perfettamente conservati nel
ghiaccio con ancora nello stomaco la fresca vegetazione.
Scavando in questo ghiaccio della Siberia, come pure in quello dell'Antartide gli uomini
possono trovare continue nuove testimonianze del clima di allora.
Genesi 8,21-22 dichiara:" ....e Geova disse dunque in cuor suo:" Non invocherò più
il male sul suolo a causa dell'uomo,....Per tutti i giorni che la terra durerà,
semina e raccolta, e freddo e caldo, ed estate e inverno, e giorno e notte, non
cesseranno mai"".
Dichiarazione di Dio sul nuovo clima della terra, di circa 4374 anni fa.
.Ghiaccio polo Nord.
.e Sud
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Alcune semplici prove che il diluvio ha influito sulla vita animale di tutta la terra.
Sappiamo che il cavallo nel continente americano è stato portato dall'Europa dopo
la scoperta dell'America.
Eppure sono stati rinvenuti negli scavi, ritrovamenti dello scheletro di grossi cavalli.
Questi risalgono ad epoche molto più vecchie, è evidente che con il diluvio tutti gli
animali terrestri sono scomparsi, e solo dopo da quelli usciti dall'arca vi è stato
un ripopolamento, con alcune difficoltà dovute alle barriere geografiche e climatiche.
Un'altro esempio, in Sardegna malgrado sia nel Mediterraneo non ci sono le vipere.
Altri animali a loro agio nell'acqua, come coccodrilli, alligatori e caimani, si sono
invece facilmente distribuiti nella fascia tropicale della terra.
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La testimonianza della promessa che non ci sarà mai più un diluvio universale.
Che tutti noi conosciamo.
E Dio proseguì dicendo:"....ecco,stabilisco il mio patto con voi e con la vostra progenie
dopo di voi, e con ogni anima vivente...Ogni carne non sarà più stroncata dalle acque di
un diluvio, e non accadrà più un diluvio per ridurre in rovina la terra".
E Dio aggiunse:" Questo è il segno del patto....Do in effetti il mio arcobaleno nella
nuvola, e dovrà servire come segno del patto fra me e la terra".(Genesi 9,8-13)
I raggi del sole in determinate circostanze, incontrano gli strati di minuscole goccioline
d'acqua al bordo di un temporale con la conseguente rifrazione e riflessione della luce
che genera lo spettacolare arco multicolore.
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Abbiamo esaminato solo alcuni versetti biblici allo scopo di vedere la loro attendibilità
scientifica, che sinceramente dobbiamo riconoscere e che allargono la nostra conoscenza
della storia della vita umana sulla terra.
Quindi se le informazioni della Bibbia sono d'ispirazione Divina, siamo in armonia con il
pensiero del più grande uomo che sia mai esistito Gesù Cristo, che disse:
"....la tua parola è verità".(Giovanni 17,17)
(Vai a pagina1)
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