L’idea di un
erbario elettronico è nata, come tutte le migliori idee, per caso.
Normalmente
l’erbario consiste in una raccolta di rametti essiccati di piante collocati su
un foglio di carta.
L’erbario
così realizzato è soggetto a numerosi inconvenienti, quali lo spazio fisico
necessario per i campioni, la laboriosità dell’essicazione e la conservazione
dei campioni stessi.
Un giorno, a casa dell’ amico nonché mio professore Vincenzo Gonnelli,
vidi che trasmetteva via e-mail ad un’altra persona l’immagine di una felce
ricavata appoggiando il campione direttamente sullo scanner.
Il
risultato era ottimo!
Per cui, ora che mi sono dotato di apparecchiatura elettronica, ho deciso di realizzare ( con estrema calma ) un vero e proprio erbario elettronico, visto che nel Web spesso si trovano solo foto parziali e con informazioni scientifiche non proprio precise.