Storia

Percorrendo da Isernia verso l'Abruzzo la statale n° 17 Appulo-Sannitica, ed imboccando la statale n°86 Istonia, si giunge a Forlì del Sannio, paese di antica origine posto su una conca chiusa. Forlì del Sannio si trova a 610 metri sul livello del mare in una zona montuosa della provincia di Isernia (Molise). Il perimetro comunale, a forma grossolanamente rettangolare, tocca territori esclusivamente molisani; infatti circondano Forlì del Sannio i seguenti comuni a Nord Vastogirardi, ad Est Roccasicura ed Isernia, a Sud Fornelli, ad Ovest Rionero Sannitico ed Acquaviva di Isernia. Il Comune di Forlì del Sannio ha origini anteriori al mille, sembra fosse stato costruito sulla cuspide del Monte della Rocca nella Contrada Falascuso e facesse parte dei Sanniti Caraceni. I Sanniti Caraceni era uno dei tre popoli indipendenti in cui erano divisi i Sanniti. Il loro nome di Caraceni deriva ad Caracen (Sari Gens) e Sarus che in lingua sabina significa sangue. I Caraceni furono al pari degli altri Sanniti, gente forte e battagliera, ma fra tutti furono i meno numerosi e la storia ci ricorda soltanto quattro delle loro città: Caracium: probabilmente l'attuale Castel di Sangro; Aufidena: situata a poca distanza dall'attuale Alfedena, capitale dei Caraceni; Aquilonia: l'attuale Agnone; Cominium: nei tempi cristiani Civita S. Urbani ed ora Alvito. Nel distretto di questi valorosi Caraceni sorgeva Forlì, anticamente Foruli, e sembra che prendesse il suo nome dal più antico Foruli sito tra i Sabini sopra una rupe con il nome di Sasso Foruli. 

segue