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Alcool
appunti
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Claudio Italiano
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Prima di leggere questa pagina vi
voglio dire tre cose.
-
Attenzione quando valutate un soggetto che beve alcolici,
spesso questi ha "la dipendenza alcolica", cioè non può smettere, anche se
vuole. Io conoscevo un tizio che veniva da me per disintossicarsi e girava in
auto con una cassa di birra! Se non ne trovava cominciava ad avere panico. Il
bevitore, inoltre, spesso è un
depresso ed un fallito che ha bisogno di aiuto e
sostegno, ma questo aiuto se lo deve meritare: conoscevo un altro paziente che
aveva anche deliri strani! Credeva che la moglie si concedesse ad altri e che lo
rifiutasse per questo; non pensava che la donna potesse avere ribrezzo per lui perchè faceva puzza di alcool! Così la costringeva ad umilianti controlli dentro
le mutandine! Si arriva a queste cose assurde, essendo alcolisti! Si fanno cose assurde, ma non ci si può
più controllare. Si ha voglia di sesso, ma non si riesce più ad
amare il proprio partner.
-
Ci sono altre malati,
inoltre, che vedono strane cose (delirium, allucinosi alcolica, macro e
microzoopsie), che in termine tecnico si definiscono
"allucinazioni" visive: micro e macrozoopsie, cioè vedono animali, il classico
elefante rosa e le cimici sulle pareti. Altri confabulano.
-
Tutti
i soggetti alcolisti, prima o poi divengono cirrotici
e poi ascitici,
presentano varici
esofagee, anemia macrocitica, perchè il bere causa grave danno epatico. Tutti si scusano e cercano di
minimizzare l'abuso alcolico, ma la
prima cosa per uscire dalla dipendenza è sapersi autodenunciare.
Un tizio che ho avuto in cura si giustificava dicendomi che il
troppo lavoro necessitava di buone bevute di vino, allora lavorava molto, sudava e doveva bere... vino per l'appunto! Rivolgendomi
infine ai ragazzi che mi leggono, vorrei dire loro che non è "figo" chi beve!
Anzi! E' un incosciente, specie se deve poi guidare un autoveicolo ed ammazza qualche padre di
famiglia! Quando la mente è sveglia, allora la percezione è favolosa! Ora potete
leggere con attenzione quanto riporto...
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Passiamo adesso a dare la...
Definizioni:
-
Alcoolismo: abuso protratto di bevande contenenti alcool
etilico tale da portare al danno e disturbi al soggetto e al suo
ambiente.
-
Alcolismo
cronico: insieme delle alterazioni somatiche e psichiche prodottte dallabuso cronico di tale sostanza.
-
Personalità
dellalcolista: strutture psicopatiche nevrotiche,
abnormi, individui impulsivi, iperemotivi, ansiosi,
insicuri, passivi.
-
Sesso-
lavoro: maggiore incidenza nel sesso maschile; situazione
familiare: miseria economica, deficienza sociale,
frustazioni lavorative, difetti educativi, carenze
affettive, basso livello culturale; oggi specialmente
casalinghe frustrate.
-
Danni
sociali: disgregazione nucleo, infortuni sul lavoro,
incidenti stradali, malattie somatiche concomitanti. Esiste
una interrelazione tra individuo-[uso-abuso di alcool]-
ambiente:
-
Individuo:genetica,
personalità, famiglia, lavoro, abitudini;-->[uso di
alcool, abuso, dipendenza]--> ambiente: cultura,
religione, legislazione, economia.
DIPENDENZA
DALL ALCOOL.
BASI
BIOCHIMICHE.
-
Nel
febbraio del 1970 Davis e Waish del Veterans
Administration Hospital di Baylor (USA) formulano un
ipotesi sui meccanismi dazione dellalcool sul
SNC: esisteva una correlazione tra il metabolismo degli
oppiacei e quello dellalcool; alcuni intermedi, gli
alcaloidi benziliso-chinolinici del Papaver somniferum (oppiacei),
somigliavano ad altri alcaloidi, le tetraidrochinoline o
TIQ del metabolismo intermedio dellalcool.
-
la
dopamina nel SNC è catabolizzata prima in aldeide
dopaminica e poi in acido dopaminico;
-
lalcol
è metabolizzato in acetaldeide e poi in CO2 ed H2O ad opera
della acetaldeide deidrogenasi;
-
laldeide
dopaminica compete con lacetaldeide; lacetaldeide
deidrogenasi determina una eccessiva produzione di
aldeide dopaminica;
-
laldeide
dopaminica in eccesso si combina con molecole di dopamina
e si formano TIQ (tetra idro papaveroline) che ricordano
la morfina.
-
Letanolo,
lacetaldeide e le TIQ sembrano legarsi
preferenzialmente ad uno o più recettori per gli
oppioidi di tipo delta.
-
Si è
oggi convinti pertanto che questi alcaloidi morfino-simili
svolgano un ruolo chiave nel predisporre al craving ed
alla dipendenza alcolica.
-
Quindi
anche per lalcool esiste come per gli oppiodi un
meccanismo comune biochimico ed un circuito sito in aree
cerebrali (s.limbico, n.accumbens, globo pallido) che è
il luogo responsabile del comportamento compulsivo nei
confronti di tali sostanze (cfr circuiti
del piacere ).
Teoria a
cascata della gratificazione.
-
la
serotonina nellipotalamo attiva i recettori per gli
oppioidi e causa rilascio di encefaline nel
nucleo ventrale tegmentale. Le encefaline inibiscono il
GABA nella substantia nigra.
-
Il GABA
a livello dei recettori B inibisce e controlla la quantità
di dopamina che viene rilasciata nella regione del nucleo
ventrale tegmentale ed agisce a livello del nucleo
accumbens. La stimolazione dei rec. GABA b comporta una
riduzione della quantità di dopamina liberata dal nucleo
accumbens e quindi una minore attivazione dei recettori D2
della dopamina ne consegue un livellamento in basso del
senso di gratificazione.
-
Il
rilascio della dopamina dipende anche dalle encefaline
attraverso vie gabaergiche;
-
la
dopamina può essere rilascia anche nellamigdala;
-
A
livello dellarea A6 del locus ceruleus esiste un
sistema noradrenergico connesso con la gratificazione con
fibre che si proiettano allipoccampo. I recettori
GABA a determinano rilasciano noraadrenalina nellippocampo.
IN SINTESI.
-
Ridotti
livelli di serotonina a livello ipotalamico;
-
Aumento
di livello di encefaline ipotalamiche
-
aumento
di GABA nel nucleo accumbens
-
ridotto
livello di dopamina nel nucleo accumbens.
Alcool e
neuroregolazione.
-
Effetti
sui meurotrasmettitori:
-
Somministrazione
acuta: sul GABA aumento, sulla Dopamina (nucleo accumbens)
aumento, sulla Noraepinefrina aumento, sulla 5HT ?;
-
Somministrazione
cronica: sul GABA riduzione, sul DA riduzione, sulla NE
riduzione, sulla 5HT riduzione;
-
Lalcol
determina una riduzione di noradrenalina e dopamina a
livello cerebrale con riduzione degli effetti eccitatori
di tali sostanze sul SNC.
-
Lesposizione
acuta allalcool determina una inibizione dellattività
dei recettori NMDA con modificazioni a carico della
distribuzione di Na+ e Cl-, inibendo la funzione dei
canali del Cloro.
-
Labuso
cronico di etanolo condiziona la comparsa di adattamenti
funzionali progressivi per compensare il decremento dellattività
dei recettori dellNMDA, causato dalla capacità
dellalcool di inibirla. Ne consegue aumento del
numero dei recettori NMDA a livello di cervelletto ed
ippocampo. La brusca sospensione dellalcool sblocca
i recettori e determina brusco ingresso di Ca++ con
conseguente fenomeno di ipereccitazione e convulsione. Ne
deriva iperattività delle sinapsi glutamatergiche ed eccitotossicità.
-
Labuso
cronico di alcool determina un aumento del GABA nel SNC.
I recettori GABA, si dividono in GABA A e GABA B; i primi
sono ampiamente distribuiti nel SNC e si associano ad un
canale ionico per il cloro, con iperpolarizzazione di
membrana ed inibizione dei recettori NMDA e quindi
riduzione delleccitazione. I GABA B sono meno
rappresentati ed hanno un sistema di trasduzione connesso
alladenilato ciclasi.
EFFETTO
ACUTO DELLALCOOL
EFFETTO
CRONICO
-
Down
regulation dei recettori GABA A e riduzione di numero,
con riduzione degli effetti inibitori della trasmissione
e della sensibilità del sistema gabaergico allalcool.
-
Lesposizione
cronica causa unaumentata liberazione di
noraadrenalina dai depositi centrali e periferici (SNC e
surrene).
-
Sistema
colinergico: Inibizione della captazione della colina con
riduzione della concentrazione dellacetilcolina e
conseguente demenza alcolica per ridotta attività dellenzima
colina-acetiltrasferasi.
-
Serotonina:
lalcool potenzia la trasmissione sui rec. 5HT3 ed
attiva il sistema dopaminergico.
-
Oppioidi
endogeni: su questi lalcool aumenta la met-enkefalina
e betaendorfina, in acuto. Nel cronico si riducono i
livelli di endorfine.
-
INTERAZIONE
col s.dopaminergico: Benderella mediale
proencefalica (MFB) nellipotalamo è responsabile
del rinforzo positivo che si associa alluso di
sostanze, cioè alla gratificazione o piacere che deriva
dalluso di alcol o droghe. LMFB ha 4 aree:
Ipotalamo laterale, area ventrale tegmentale o VTA,
Nucleo accumbens o ACC e corteccia frontale.
-
L
Area Ventro Tegmentale è sede della gratificazione per lalcool
e gli oppiacei.
-
Il
nucleo accumbens è collegato allarea
VentroTegmentale tramite vie dopaminergiche. Lalcool
agisce sul VTA tramite la via delle TIQ,
teraidrochinoline ed agisce sulla cascata della
gratificazione.
DIPENDENZA
DA ALCOOL
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