Allergia, come prevenirla

appunti del dott. Claudio Italiano

L'allergia consiste in una reazione spropositata dei nostro sistema immunitario ad una o più sostanze chiamate allergeni presenti nell'ambiente in cui viviamo. Ne soffrono 18 milioni di italiani. Hai un bambino allergico? Scopri come fare per allontanare da lui il rischio di allergia.
Il dott. Claudio ItalianoGli allergeni più frequenti sono:
-le feci degli acari della polvere
-le forfore di cani e gatti
-le muffe ed i pollini alcuni alimenti come uova. latte e frutta secca
Provocano numerose malattie allergiche tra le quali:
asma rinocongiuntivite

dermatite atopica

 
Evitando il contatto con gli allergeni è possibile diminuire:
-la gravità del sintomi -la necessità di farmaci -i ricoveri in ospedale -rinocongiuntivite asma
Se seguiti scrupolosamente questi consigli aiutano il paziente allergico a:
1 - ridurre la gravità dei sintomi,
2 - diminuire il consumo di farmaci, cortísone in particolare,
3 - limitare la necessità di ricoveri in ospedale,
4 - prevenire o ritardare la comparsa di allergia nei figli di genitori allergici,
5 - ostacolare la successiva comparsa di allergia agli acari ed asma nei bambini con eczema e allergia agli alimenti.
Recentemente è stato dimostrato che tutto questo regole possono essere utili anche:
1 - per i pazienti allergici agli animali domestici, perchè la forfora dell'animale rimane dispersa nell'aria tende ad accumularsí nelle stesse sedi dove si trovano gli acarí (Carswell Clin Exp Allergy 1999; 29:193),
2 - per i pazienti con dermatíte atopica (eczema), anche se non sono allergici agli acari, perché il contatto con gli acari aggrava sempre l'infiammazione della pelle dei paziente con eczema con modalità indipendenti dall'allergia (Holm Allergy 2001; 56:152), (Kork J Allergy CM Immunol 2006; 118:3).

Consigli per convivere con la patologia

Consigli per l’uso.
1) Cuscini, materassi, trapunte e coperte devono essere rivestiti con tessuto barriera del tipo antiacaro e traspirante. Se nella camera da letto sono presenti altri letti è opportuno adottare per tutti la stessa procedura. I bambini allergici dovrebbero evitare di andare a dormire nella camera dei genitori se in questa non si adottano analoghi accorgimenti. Nessun materasso è privo di allergeni anche quelli in lattice contengono acari ed i cuscini sintetici contengono addirittura più allergeni di quelli di piuma (esattamente il contrario di quello che si è pensato per anni!).
2 ) La normale biancheria da letto, (lenzuola e federe) deve essere lavata una volta alla settimana a 600C perché gli acari non muoiono a temperature inferiori. Anche il copricuscino, coprimaterasso, copritrapunta/coperta antiacaro devono essere lavati ogni 2 mesi a 600C perché altrimenti gli acari possono crescere sul tessuto barriera. (questo è il motivo per il quale il materasso antiacaro non esiste: non è possibile lavare il materasso a 60°C
3 ) In alternativa all'ìmpiego dei copritrapunta/coperta si possono utilizzare trapunte e coperte fatte con il tessuto barriera Acarbusterer e lavabili a 60°C
4) Tappeti e moquette andrebbero eliminati perché nemmeno l'aspirapolvere più potente è in grado di aspirare gli acari vivi. Per eliminarli è necessario ucciderli e ciò è possibile con l'impiego dei "vapore secco" (vapore a 1500C) che riesce a penetrare in profondità. Al contrario, le sostanze chimiche acaricide, rimanendo in superficie, non sono in grado di elimin re gli acarì presenti negli strati più profondi dei tappeto.
5) Per le pulizie domestiche si sono dimostrati molto efficace gli aspirapolveri ad alta tecnologia con pre-flitro ad acqua, filtro ad alta efficienza lavabile in grati di bloccare anche l'allergene più piccolo (quello dei gatto) e generato di "vapore secco" a 150"C. La possibilità di utilizzare contemporaneamente l'erogazione di "vapore secco' l'aspirazione consente di igienizzare l'ambiente eliminando gli acari senza aumentare l'umidità ambientale. In questo modo è possibile evitare l'impiego di detergenti chimici che possono aggravare la patologia allergie
6) L'umidità ambientale non dovrebbe superare il 50% e ciò è spesso difficile nelle nostre abitazioni a causa dell'elevata umidità esterna. In ogni caso è da evitare l'impiego dell'umidificatore e se possibile evitare di dormire in camere al pian terreno o seminterrato.
L'acaro della polvere di casa, mentre dimora sulle vostre coperte!7 I giocattoli di peluches si riempiono facilmente di acari (Nagakura T Clin Exp Allergy 1996;26:585). Questi giocattoli vengono mantenuti per tempi lunghi in stretto contatto con il bambino che può sviluppare allergia sia per il passaggio dell'allergene attraverso la cute che per inalazione. E' stato recentemente dimostrato che i bambini che dormono con l'animaletto di peluche hanno un rischio aumentato dei 45% di sviluppare allergia agli acari nei primi due anni di vita (de Bilderling G. Clin Exp Allergy 2008;38:643). Quindi i peluches dovrebbero essere evitati o essere riposti in freezer per una notte per uccidere gli acari e poi lavati delicatamente una volta al mese. Un'alternativa, per esempio, è Envibear un orsacchiotto fatto con il tessuto antiacaro del tipo " Acarbuster "che indossa una casacchina soffice e tattile facilmente lavabile a 60°C
8. La camera da letto deve essere arredata con mobili facili da pulire. Si dovrebbero evitare poltrone in stoffa e basi dei letto imbottite. Se ciò non è possibile devono essere pulite con Il vapore secco" o rivestite con tessuto barriera (es. Acarbuster)
9_ In vacanza è opportuno portare coprimaterasso e copricuscino costituito da un telo molto grande che si applica facilmente e che si adatta a materassi di diverse dimensioni e un copricuscino standard) o preferire alberghi che dispongono di stanze in cui vengono applicate le misure antiacaro. Sono anche disponibli dei sacchiapelo in diverse colorazioni
10. Alcune regole generali che riducono il rischio di diventare allergici:
-Abolire il fumo

-consumare frutta e verdure fresche e cibi senza conservanti

-fare attività fisica regolare

-evitare l’obesità

il tema:

allergia : allergie alimentari     asma
allergia
allergia, la diagnosi


indice di pneumologia