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FEGATO
ANATOMIA DI SUPERFICIE
APPUNTI
DEL
DOTT.
CLAUDIO ITALIANO
oppure cfr
indice
di epatologia
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Il fegato
normale occupa il quadrante superiore destro e si estende dal
quinto spazio intercostale sulla linea medioclaveare fino al
margine costale destro. Il margine inferiore del fegato scende
al di sotto del margine costale durante l'inspirazione. Il peso
medio del fegato è di 1800 g nell'uomo e 1400 g nella donna.
Il fegato
presenta:
una superfici
superiore, anteriore e destra del fegato che sono lisce e
convesse e appoggiate contro il diaframma.
una superficie
posteriore che presenta le impronte del colon, del rene destro e
del duodeno sul lobo destro e dello stomaco sul lobo sinistro. |
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La capsula
fibrosa sulla faccia posteriore del fegato si riflette sul
diaframma e sulla parete addominale posteriore, lasciando
un"'area nuda" in cui il fegato è in continuità con il
retroperitoneo. Il fegato è sorretto dai ripiegamenti
peritoneali che formano i legamenti coronario, triangolare
destro e sinistro e falciforme.
L'estremità
libera inferiore del legamento falciforme contiene il legamento
rotondo, che è costituito in gran parte dalla vena ombelicale
obliterata. Il legamento falciforme unisce la superficie
anteriore del fegato al diaframma. Superiormente il legamento
falciforme unisce i ripiegamenti peritoneali alla parte sinistra
della vena cava. |
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Il legamento
epatoduodenale connette il fegato con la parte superiore del duodeno. Il
margine libero di questo legamento contiene l'arteria epatica, la vena
porta, il dotto biliare, i nervi e i vasi linfatici. Queste strutture si
uniscono al fegato a livello della scissura portale traversa. Il lobo
caudato del fegato è situato posteriormente a questa scissura e quello
quadrato anteriormente. Il lobo quadrato è ulteriormente demarcato sulla
destra dalla colecisti e sulla sinistra dalla scissura ombelicale.
Il fegato, secondo la
distinzione classica, è suddivisibile in quattro lobi: destro, sinistro,
quadrato e caudato.
·
Il lobo destro è il più voluminoso dell'organo, ha forma
vagamente cupolare che comprende almeno in parte tutte le cinque facce
del fegato. Convenzionalmente il legamento falciforme superiormente ed
il legamento venoso inferiormente lo separano dal lobo sinistro, ora
però questa distinzione non è più accettata.
·
Il lobo sinistro ha un volume pari a circa la metà del
destro e gli è più sottile, ha forma triangolare.
·
Il lobo quadrato si trova sulla superficie posteriore del
fegato, ed appare come una sporgenza quadrangolare; è funzionalmente
correlato al lobo sinistro. I suoi confini sono a destra la fossa
cistica e la cistifellea, superiormente l'ilo epatico, lateralmente il
legamento rotondo.
·
Il lobo caudato è una sporgenza della superficie
posteriore del fegato, formato dal processo papillare e dal processo
caudato; è funzionalmente correlato anch'esso al lobo sinistro. È
delimitato inferiormente dall'ilo epatico, lateralmente dal legamento
venoso, superiormente dalle vene epatiche e medialmente dalla vena cava
inferiore.
ANATOMIA SEGMENTARIA
Classicamente il fegato
è stato diviso nei lobi destro e sinistro dal legamento falciforme.
Poiché la posizione di quest'ultimo non corrisponde alle suddivisioni
interne dell'organo, una nomenclatura più funzionale è stata realizzata
da Hjortso e Couinaud sulla base della distribuzione dei vasi e dei
dotti all'interno del fegato. In questa nomenclatura la linea che si
estende tra le vena cava e la colecisti (linea di Cantlie) suddivide il
fegato destro dal sinistro (o emifegati), ciascuno con vascolarizzazione
e drenaggio duttale indipendenti. Questa linea individua un piano
relativamente poco vascolarizzato utile al chirurgo. Il fegato può
essere ulteriormente suddiviso in otto segmenti, ciascuno dei quali
contiene un peduncolo dei vasi portali e un dotto e viene drenato da
vene epatiche situate nei piani (chiamati scissure) tra i segmenti.
Poiché la ramificazione della vena porta di sinistra è irregolare,
Strasberg ha raccomandato che i segmenti siano definiti in base alle
divisioni delle arterie o dei dotti.
Segmenti
Seguono i nove segmenti
del fegato in cui viene ora suddiviso.
·
Il I segmento corrisponde al lobo caudato, è
rappresentato solo nella faccia posteriore del fegato.
·
Il II segmento è l'unico compreso nel
settore laterale sinistro, per cui è il più laterale di tutto il fegato.
-
Il III
segmento costituisce la parte laterale del settore mediale
sinistro, è quindi compreso tra la fessura ombelicale e la fessura
portale sinistra. Lateralmente ad esso vi è il IV segmento,
medialmente il II segmento. Drena nella vena epatica sinistra.
-
L'VIII
segmento è presente solo sulla superficie anteriore del
fegato, costituisce la porzione superiore del settore mediale destro
dell'organo.
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Il IX
segmento, rappresentato solo nella superficie posteriore del
fegato, è una suddivisione del I segmento e ne rappresenta la parte
destra, cioè quella prossima alla vena cava inferiore. Drena nelle
stesse vene del I segmento. Confina inferiormente con il IV
segmento, lateralmente con il VII segmento e superiormente con il I
segmento.
I segmenti non
presentano solitamente scissure superficiali che consentano una loro
accurata identificazione. L'emifegato di sinistra è composto dal lobo
sinistro classico più il lobo caudato e il lobo quadrato con la sua
estensione superiore. Esiste una considerevole variabilità individuale
nella localizzazione dei segmenti, soprattutto nell'emifegato di destra.
Le resezioni usuali,
utilizzando la nomenclatura di Strasberg, sono l'emiepatectomia destra
(segmenti da 5 a 8, o epatectomia destra, lobectomia epatica destra), la
trisezionectomia destra (segmenti da 4 a 8, o lobectomia destra,
trisegmentectomia di Starzl), emiepatectomia sinistra (segmenti da 1 a
4, o epatectomia sinistra; lobectomia epatica sinistra) e la
sezionectomia laterale sinistra (segmenti da 1 a 3, o lobectomia
sinistra, segmentectomia laterale sinistra).
VARIAZIONI
NELL'ANATOMIA DI SUPERFICIE
Un allungamento del
lobo destro (lobo di Riedel) può essere confuso con un'epatomegalia.
Questa anomalia e variazioni minori -ella forma del fegato spiegano
perché la stima clinica delle dimensioni dell'organo correla scarsamente
con misurazioni più obiettive.
Le scissure profonde
possono delimitare dei lobi sopranumerari. Raramente il lobo sinistro è
unito con il destro da uno stretto peduncolo. Dei fegati accessori
possono essere reperiti nei legamenti o nel mesentere o sulla superficie
della colecisti, della milza : delle ghiandole surrenali.
L'atrofia del lobo
sinistro rappresenta solitamente un'anomalia acquisita che deriva dalla
trombosi delle vene portali o epatiche." Delle lobulazioni grossolane (hepar
lobatum) sono il risultato di lesioni obliterative nei vasi di medie e
grandi dimensioni, tipicamente dopo invasione neoplastica o sifilitica.
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