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Trattamento dell'Artrite Reumatoide appunti personali del dott. Claudio Italiano
I FANS sono i farmaci antidolorifici che vengono impiegati per "sfiammare" e ridurre il dolore alle articolazione, ma non hanno un’azione curativa, nel senso che le lesioni articolari continuano per il loro verso. Nel 1971 Vane dimostrò per la prima volta che l'effetto antinfiammatorio e analgesico dell'acido acetilsalicilico e dei FANS è legato all'inibizione di un enzima, la cicloossigenasi (COX), che è alla base della produzione delle prostaglandine, a loro volta implicate nella genesi del dolore. In seguito si scopri che la cicloossigenasi esiste in due forme isomorfe:
Da qui, attraverso studi, si è visto che i primi farmaci, quelli cioè derivati dall’acido acetilsalilico (aspirina) hanno un’azione discreta come antiinfiammatori e sono a buon mercato, ma anche lesiva a livello dello stomaco dove creano un danno alla mucos, essendo assorbiti attraverso di essa e possono causare ulcere gastriche, gastriti acute ed emorragie Gli inibitori selettivi della COX-2 possono bloccare la sintesi delle PG nei siti d'infiammazione senza interferire con la produzione di PG nella mucosa gastroduodenale e quindi essere più tollerati in questa sede. I FANS possono essere suddivisa in sottogruppi:
FANS ACIDI - ASPIRINOSIMILI ACIDO ACETILSALICILICO DIFLUNISAL FANS ACIDI - NON ASPIRINOSIMILI - NON COX2 SELETTIVI
FANS ACIDI - NON ASPIRINOSIMILI - COX2 PREFERENZIALI
Il Celecoxib è una molecola Cox2 preferenziale che potrebbe modificare soprattutto il trattamento dell'artrite reumatoide. I risultati degli studi clinici sono convincenti. Si attendono anche i dati di farmacoeconomia per poterlo confrontare con le associazioni di FANS + misoprostolo. Alcuni studi paragonano celecoxib (100 e 200 mg due volte al giorno) con il placebo e con un FANS di riferimento (naprossene 500 mg o diclofenac 75 mg due volte al giorno) in pazienti con artrite reumatoide o con artrosi del ginocchio in fase acuta, dimostrando addirittura per celecoxib un'efficacia pari a quella dei FANS di riferimento e una tossicità simile a quella del placebo. In sostanza, quando si prescrive un FANS bisogno considerare se il paziente è:
Intanto si inizia, in genere, a breve termine e nelle acuzie di malattia, impiegando i corticosteroidi, per la loro capacità anti-infiammatoria, fondata in particolare sulla rapida inibizione contemporaneamente sia della produzione di citochine ad azione flogistica, quali Tumor Necrosis Factor e Interleuchina-1, sia della loro azione. La loro efficacia nel controllare nel breve termine a attività di malattia è attualmente largamente condivisa. E’ impiegato il prednisone a bassi dosaggi ma superiori a 7,5-10 mg al giorno), per interferire con la progressione dei processi erosivi articolari. Gli effetti collaterali, fra cui l’ osteoporosi, necessario dell'apporto di Calcio e 400-800 UI di vitamina D al giorno, oltre a considerare la opportunità di terapia con bifosfonati o, quando indicata, ormonale. Il problema sono, però, gli effetti collaterali dei corticosterodi:
I
farmaci antireumatici modificanti il decorso della malattia (DMARDs)
impiegati da soli, comprendono:
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