Assistenza al paziente oncologico: colostomia

per info  Inf.prof.le Franco Lembo   

TRACHEOSTOMIA

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colostomia dopo asportazione del sigmaLa colostomia è un abboccamento chirurgico tra colon e parete addominale per permettere al contenuto fecale di fuoriuscire attraverso una via alternativa a quella naturale. Può essere temporanea o definitiva.
La colostomia è indicata nelle seguenti condizioni:
Occlusione intestinale da stenosi per la quale non è possibile eseguire un'anastomosi in sicurezza
Perforazione colica con peritonite
Grave incontinenza che risulta impossibile trattare in altro modo
Neoplasie del retto basso - ano
Neoplasie avanzate della pelvi che provocano difficoltà alla canalizzazione

Pulizia della stoma e della cute peristomale

I suggerimenti più importanti sono:
• Le unghie delle mani devono essere corte oltre che per una questione di igiene, anche per ridurre eventuali traumi
• Svuotare la sacca mezz’ora prima del pasto per non interferire con l’appetito
• Non utilizzare detergenti irritanti (etere, acqua ossigenata, alcool)
• Asportare il presidio con delicatezza inumidendo preventivamente con una spugna la placca. Il movimento deve essere dall’alto verso il basso
• Lavare la stomia con acqua tiepida e sapone di Marsiglia
• Asciugare tamponando senza strofinare (usare panno carta o asciugamano piccolo)
• Rimuovere la peluria peristomale con delicatezza
• A cute ben asciutta applicare una sacca pulita con foro non superiore a 2-3 mm rispetto al diametro della stomia
• Usare pasta barriera idonea per riempire eventuali livellamenti della cute peristomale
 

ADDESTRAMENTO ALLA SOSTITUZIONE DELLA SACCA

• Avere a portata di mano tutto il materiale necessario
• Non essere frettoloso
• Calibrare il diametro della stomia attraverso l’uso di misuratori
• Togliere il presidio dall’alto verso il basso
• Asciugare tamponando
• Applicare il presidio iniziando dal basso verso l’alto
• Se necessario coinvolgere un familiare

sacca per colostomia

RICONOSCERE TEMPESTIVAMENTE I SEGNI DI ALTERAZIONE CUTANEA

- Dermatite da contatto, da errata gestione della stomia, causata da :
infiltrazioni di feci, diametro non idoneo, utilizzo di presidio non
idoneo alla consistenza e al volume delle deiezioni.
• Dermatiti da traumi e emorragiche causate dall’azione meccanica
per la rimozione delle sacche e sfregamento eccessivo di garze.
• Dermatite allergica dovuta ai prodotti componenti la barriera protettiva, o ai materiali componenti le sacche (sostituire il presidio o
isolarlo con coprisacca in tessuto di cotone)
• Granulomi: sono noduli fibroproduttivi sanguinanti dovuti all’azione irritativi delle feci sulla cute peristomale. E’ fondamentale rimuovere la causa (contatto con le urine e con feci) e la cauterizzazione con laser o matita di nitrato d’argento)

 

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