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ASSUNZIONE DEL CIBO appunti del dott. Claudio Italiano
Interazione tra temperatura corporea ed assunzione di cibi. Quando un animale è esposto al freddo esso tende a mangiare di più e quando è esposto al caldo tende a mangiare di meno. Ciò è dovuto ad un'interazione a livello ipotalamico tra il sistema di termoregolazione ed il sistema di regolazione dell'assunzione degli alimenti. Ciò è molto importante perché l'animale assumendo più cibo nella stagione fredda provvede: a) ad aumentare il proprio metabolismo e b) ad accrescere il pannicolo adiposo che funziona come isolante termico. Entrambi questi effetti contribuiscono a contrastare l'azione di freddo. Sommario della regolazione a lungo termine. Benché le nostre conoscenze circa i differenti fattori a feedback per la regolazione della fame siano piuttosto imprecise, si può in linea generale affermare che, quando le riserve nutritive dell'organismo cadono al di sotto della norma, il centro della fame diventa altamente attivo e l'individuo avverte più fame e, d'altra parte, quando le riserve nutritive sono abbondanti l'individuo non avverte più fame e si instaura uno stato di sazietà.
Regolazione alimentare (a breve termine, non metabolica). L'entità della fame o della sazietà può risultare temporaneamente aumentata o diminuita in rapporto con le abitudini di ogni giorno. Per esempio, una persona che normalmente ha l'abitudine di assumere tre pasti al giorno, può darsi che avverta fame se ne salta uno. E ciò malgrado le riserve siano del tutto adeguate a livello dei tessuti. Ma, oltre che le abitudini, molti altri stimoli fisiologici a breve termine possono far variare il desiderio di cibo, per diverse ore ogni volta — stimoli principalmente correlati con il canale alimentare —. Distensione gastrointestinale. Quando il canale gastroenterico, specialmente lo stomaco, viene disteso, insorgono segnali inibitori che deprimono il centro della fame e perciò riducono il desiderio di cibo. Questo effetto si verifica, almeno parzialmente, anche dopo che i vaghi ed i nervi simpatici del canale gastroenterico prossimale siano stati recisi. Ciò sta ad indicare che il semplice stiramento della cavità addominale può costituire stimolo efficace per questa risposta a feedback. Ovviamente, questo meccanismo ha particolare importanza nel limitare l'assunzione di cibo nel corso di un solo pasto. Valutazione della quantità di cibo ingerito ad opera di recettori cefalici. Quando un soggetto portatore di fistola esofagea viene alimentato con grandi quantità di cibo, benché questo venga immediatamente restituito all'esterno, l'appetito diminuisce dopo che una ragionevole quantità di alimento è passata attraverso la bocca. Questo effetto si verifica malgrado il fatto che nel canale gastroenterico non pervenga neanche un briciolo di alimento. Perciò è stata postulata l'esistenza di vari fattori cefalici connessi con l'assunzione di cibo, come masticazione, salivazione, deglutizione e degustazione, che "misurano" la quantità di cibo al suo passaggio per la bocca: il centro ipotalamico della fame verrebbe inibito dopo il passaggio di una certa quantità di cibo.
Importanza di avere un sistema regolatore a lungo termine e a breve termine per l'assunzione di cibo. Il sistema regolatore a lungo termine, specialmente il meccanismo lipostatico, ovviamente aiuta un animale a mantenere costanti le riserve nutritive dei tessuti ed impedisce che queste diventino troppo esigue o troppo abbondanti. D'altra parte, gli stimoli per la regolazione a breve termine, consentono all'animale di assumere cibi solo quando il canale alimentare ne sia recettivo. Cosi gli alimenti passano quasi continuamente lungo il canale digerente, per modo che i processi di digestione, assorbimento e deposito si svolgano con un ritmo abbastanza uniforme e continuo, invece che soltanto al momento in cui l'energia ricavata dagli alimenti è richiesta per essere spesa. In realtà, i meccanismi di digestione, di assorbimento e di assimilazione possono accelerare la loro attività soltanto di 4-5 volte rispetto alla norma, mentre l'utilizzazione del materiale nutritivo accumulato in riserva a scopo energetico può talvolta aumentare di ben 20 volte rispetto alla norma. E importante poi che l'alimentazione si attui in modo continuo (ma in quantità tale che l'alimento possa essere ospitato nel lume gastroenterico), principalmente regolata dal meccanismo a breve termine.
Per approfondire il tema dell'assunzione del cibo: Link correlati al tema: Plicometria per valutare lo stato di nutrizione. La Chirurgia Metabolica per dimagrire e per la cura del diabete Quali farmaci sono giusti per dimagrire. Squilibrio ormonale ed obesità.
oppure cfr
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