La bronchite cronica

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)

 

da appunti del dott. Claudio Italiano

cfr anche  auscultare un torace  radiografie del torace   e radiografia standard del torace  

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una malattia graduale nel senso che si manifesta lentamente e subdolamente e conduce negli anni all’ ostruzione delle vie aeree, cioè di quei canali (bronchi e bronchioli) che consentono la respirazione, collegando il parenchima del polmone alle prime vie aeree: pertanto non si tratta di un processo reversibile, cioè una volta che si crea un danno, è complicato restituire ad integrum il paziente! Ciò accade nei soggetti che vanno incontro ad infiammazioni periodiche dei bronchi, vedi il classico fumatore di sigarette, che ritiene di campare 100 anni come il nonno, ma in realtà ammala per le 10.000 sostanze irritanti del fumo di sigaretta.

 

Sintomatologia della BPCO

I principali sintomi della bronchiti  sono la fame d’aria o affanno (vedi link), detta tecnicamente " dispnea", dal greco cattivo respiro, che si aggrava, e si accentua con gli sforzi (fare diagnosi differenziale con lo scompenso cardiaco, la tosse produttiva e l’ espettorazione cronica. I sintomi sono in pratica gli stessi dell' asma, dalla quale si differenzia proprio per la irreversibilità della limitazione del flusso aereo.

Criteri per distinguere la BPCO dall'asma

BRONCHITE Compare in età adulta; Sintomi quotidiani e lentamente progressivi; Associata ad una lunga storia di fumo; Dispnea durante l'esercizio fisico; Riduzione del flusso aereo espiratorio in larga parte irreversibile

ASMA
Spesso compare nel bambino; Sintomatologia variabile a seconda dei giorni, con accessi; Spesso associata ad allergia, rinite e/o eczema e storia familiare di asma; Sintomatologia più spesso notturna;Riduzione del flusso aereo espiratorio ampiamente reversibile
La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) rappresenta una delle principali cause di morbilità cronica e mortalità nel mondo e negli USA è la quarta causa di morte, con un trend in continuo aumento.

Fattori di rischio della BPCO

Il più importante fattore di rischio della BPCO è il fumo di sigaretta, perchè contiene più di 10.000 sostanze irritanti ed una sola che da la dipendenza e la voluttuà al fumo, la nicotina. La presenza della cartina della sigaretta è responsabile della presenza di sostanze aromatiche e del catrame che insudicia il polmone e non solo, ma anche il fumo di pipa, di sigari e di altri tipi di tabacco diffusi in molto paesi rappresentano fattori di rischio in grado di determinare l'insorgenza della BPCO. Inoltre il fumo di sigaretta è responsabile della AOCP,  ed è associato ad un peggioramento del quadro clinico delle vene varicose, specie per via del monossido di carbonio, contenuto nel fumo, che danneggia l'endotelio dei vasi e le vene stesse.

Che c'entra un ambiente sano, con piante verdi che umidificano l'aria ed abbassano il contenuto delle polveri, e poi, che cosa sono le polveri?

Altri fattori di rischio per la BPCO comprendono:
- Polveri respirate in ambiente lavorativo e sostanze chimiche (vapori, irritanti e fumi, cfrL'inquinamento ) quando l'esposizione a tali sostanze sia sufficientemente intensa o prolungata
- Inquinamento degli ambienti interni determinato dalle cucine e dal riscaldamento in ambienti poco ventilati.
- Inquinamento esterno l'aspirazione delle cosiddette PM10, che vengono inalate nei bronchioli più piccoli, il cui ruolo nel determinare la  BPCO non è ancora ben determinato.
> - Fumo passivo di sigaretta.

DIAGNOSI DI BPCO

La diagnosi di BPCO dovrebbe essere presa in considerazione in tutti i soggetti che presentano i sintomi caratteristici della malattia ed una storia di esposizione a fattori di rischio, in particolare al fumo di sigaretta

Indicatori per considerare la diagnosi di BPCO

- Tosse cronica:
Presente quotidianamente oppure in modo intermittente.
Spesso presente tutto il giorno, raramente solo di notte
- Espettorazione cronica:
- Qualunque tipo di espettorazione cronica può indicare la BPCO.
- Bronchite acuta:
- Ripetuti episodi
- Dispnea che è:

- Progressiva ( peggiora nel tempo).
- Persistente (presente ogni giorno).
- Peggiora con l'esercizio fisico.
- Peggiora durante le infezioni respiratorie.

Esposizione ad altri fattori di rischio

- Fumo di tabacco (comprendente alcune modalità di preparazione locali)
- Polveri occupazionali e sostanze chimiche.
- Fumo proveniente dalla combustione di cucine e riscaldamento.

Immagine radiografica di un "brutto torace" di fumatoreLa diagnosi dovrebbe essere confermata da una spirometria.

Essa consiste in un esame molto semplice  dove il paziente è collegato ad una macchina tramite un boccaglio e deve respirare e, soprattutto, espirare, cioè buttare fuori l'aria, nel più breve tempo possibile. Da questa capacità individuale, si valuteranno alcuni parametri, fra cui la capacità vitale, cioè quanta aria ci sta dentro i polmoni e la velocità di picco al primo secondo, cioè quanta aria il soggetto è in grado di "buttare fuori" al primo secondo, espressione questa della salute del polmone. Dove non sia possibile eseguire una spirometria, si dovrebbe giungere alla diagnosi di BPCO con tutti gli strumenti disponibili, anche una buona e vecchia lastra del torace può dare notizie in merito (RX Torace) sintomi ed i segni (dispnea ed aumento del tempo di espirazione forzata) possono contribuire alla diagnosi di BPCO. Bassi valori di picco di flusso espiratorio sono presenti in corso di BPCO, tuttavia presentano bassa specificità, poiché possono essere presenti anche in altre malattie polmonari ed essere presenti in caso di test male eseguito. Per migliorare l'accuratezza della diagnosi di BPCO, è necessario compiere qualunque sforzo per poter eseguire una spirometria standardizzata.

In corso di spirometria è necessario misurare:
-Capacità Vitale Forzata (CVF) e
-Volume Espiratorio Forzato in un Secondo (FEV1),
e calcolare il rapporto FEV1/CVF. % del predetto (Indice di Tiffenau) - espresso considerando i valori normali per sesso, l'età e l'altezza.
I pazienti affetti da BPCO presentano tipicamente una riduzione sia del FEV1 che del rapporto FEV1/CVF. L'entità dell'alterazione spirometrica in genere correla con la gravita della BPCO. Tuttavia si dovrebbero considerare sia i sintomi che le alterazioni spirometriche prima di iniziare un trattamento personalizzato per ciascun paziente con BPCO.
 

STADIAZIONE DELLA BPCO

La gravità della BPCO può essere stabilita sulla base dei sintomi e soprattutto della spirometria, secondo la tabella seguente :

GLI STADI DI GRAVITA' DELLA B.P.C.O.

STADIO

SINTOMI
SPIROMETRIA STATO DI SALUTETERAPIA RACCOMANDATA
 0
 
Tosse cronica ed espettorazione Normale Nei limiti della norma

Evitare i fattori di rischio.
Vaccinazione antinfluenzale

 I
 
Spesso tosse ed espettorazione cronici, dispnea lieve FEV1% < 70
FEV1 > 80 %
Il paziente può non essere consapevole che la sua funzionalità respiratoria è anormale.

Broncodilatatori

 a rapida azione solamente al bisogno

II
 
IIa: aggravamento dei sintomi con dispnea da sforzo FEV1% < 70
FEV1 < 80% e > 50%
Riduzione della qualità della vita e peggioramento della prognosi Trattamento regolare con 1 o più broncodilatatori.
Riabilitazione respiratoria
Corticosteroidi inalatori se si osservano sintomi importanti e se si vede una risposta spirometrica
IIb: aggravamento dei sintomi con dispnea da sforzo FEV1% < 70
FEV1 < 50% e > 30%
Frequenti riacutizzazioni della BPCO con ulteriore peggioramento della qualità della vita Trattamento regolare con 1 o più broncodilatatori.
Riabilitazione respiratoria
Corticosteroidi inalatori se si vede una risposta spirometrica o se si hanno ripetute riacutizzazioni
 III
 
Insufficienza respiratoria con segni di insufficienza cardiaca destra Grave riduzione del flusso aereo respiratorio:
FEV1% < 70
FEV1 < 30%
Qualità della vita scadente. Le riacutizzazioni possono essere fatali. Trattamento regolare con 1 o più broncodilatatori
Corticosteroidi inalatori se si hanno ripetute riacutizzazioni
Trattamento delle complicanze
Riabilitazione respiratoria
Ossigenoterapia a lungo termine

Per approfondire il tema della bronchite cronica:

Bronchite cronica e riacutizzazioni
Bronchite cronica:  la cura
Bronchite cronica: la storia naturale
Bronchite cronica: malattia sistemica
Bronchite cronica: approccio al paziente
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